15/10/2026
𝐄 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚, 𝐦𝐚 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐥𝐚?
Immaginiamo una situazione piuttosto comune: durante una riunione emerge un problema. Il manager ascolta, analizza la situazione e propone una soluzione.
Problema risolto. Tutti possono tornare al lavoro.
Ma siamo sicuri che sia sempre la scelta migliore?
A volte, nella fretta di trovare una soluzione, dimentichiamo che il modo in cui arriviamo a una risposta può essere importante quanto la risposta stessa.
Quando un manager risolve ogni problema personalmente, rischia di togliere al gruppo qualcosa di prezioso: la possibilità di confrontarsi, sperimentare, assumersi responsabilità e sviluppare autonomia.
Naturalmente ci sono situazioni in cui è necessario decidere rapidamente, assumersi la responsabilità e dare indicazioni precise.
Ma ce ne sono altre in cui una buona domanda può essere molto più efficace di una risposta immediata.
È qui che entra in gioco la 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Facilitare non significa rinunciare al proprio ruolo di guida, né lasciare che le persone facciano semplicemente ciò che vogliono.
Significa creare le condizioni perché le competenze, le esperienze e i punti di vista presenti nel gruppo possano contribuire a costruire una soluzione condivisa.
E questa è una competenza che non riguarda soltanto i formatori.
Riguarda chiunque lavori con le persone, coordini un team, gestisca riunioni o accompagni un gruppo verso un obiettivo.
È anche per questo che stiamo lavorando a una nuova edizione del nostro 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐅𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐄𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, con un percorso pensato anche per manager e team leader che vogliono sviluppare un modo diverso di guidare e coinvolgere le persone.
💬 𝑬 𝒗𝒐𝒊, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒕𝒆𝒂𝒎 𝒗𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂 𝒖𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂, 𝒕𝒆𝒏𝒅𝒆𝒕𝒆 𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒓𝒆 𝒔𝒖𝒃𝒊𝒕𝒐 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒐 𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒊𝒖̀?
Emmanuele Del Piano
Anna Piacentini
Lidia Sassone
Laura Simioli
Laura Zulian
hashtag hashtag hashtag hashtag hashtag hashtag