Gruppo Panini Cultura

Gruppo Panini Cultura Panini Cultura è un network di imprese che offre servizi integrati per tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali.

Opera nell’intera filiera delle Digital Humanities: digitalizzazione di archivi, opere e monumenti, metadatazione e gestione. Panini Cultura è un network di imprese ad alta specializzazione che offre una gamma di servizi complementari e sinergici per la tutela, conservazione, fruizione e valorizzazione dei beni culturali. Grazie a questo ecosistema, Panini Cultura copre l’intera filiera delle Digi

tal Humanities: dalla digitalizzazione di archivi e collezioni, opere e manufatti, libri e manoscritti, fino a monumenti e grandi complessi artistici; dalla metadatazione alla logistica, dalla conservazione e gestione dei file alla valorizzazione attraverso prodotti editoriali, sistemi digitali interattivi e promozione online e offline.

12/06/2026
Nel cuore di Trastevere, i giardini di Villa Farnesina custodiscono una storia fatta di arte, natura e memoria.Il volume...
11/06/2026

Nel cuore di Trastevere, i giardini di Villa Farnesina custodiscono una storia fatta di arte, natura e memoria.

Il volume 𝗜 𝗴𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗶𝗻𝗮 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮 accompagna il lettore alla scoperta di questa preziosa isola verde: dal giardino voluto nel Cinquecento da Agostino Chigi al dialogo con il Tevere e il mondo classico, dalle Mura Aureliane ai reperti antichi, fino alle specie botaniche che ancora oggi ne raccontano l’identità.

Una guida storico-artistica e botanica per attraversare secoli di trasformazioni, restauri e stratificazioni, osservando Villa Farnesina da una prospettiva diversa: quella del suo giardino.

Scoprite il volume e lasciatevi guidare in uno dei luoghi più affascinanti della Roma trasteverina.📚Disponibile in libreria e online: https://shop.francopanini.it/i-giardini-di-villa-farnesina-a-roma.html

La valorizzazione del patrimonio culturale passa anche dalla capacità di trasformare documenti, archivi e collezioni in ...
08/06/2026

La valorizzazione del patrimonio culturale passa anche dalla capacità di trasformare documenti, archivi e collezioni in risorse accessibili, consultabili e condivise.

Il progetto dedicato ai registri di stato civile del periodo austro-estense e postunitario dell’Archivio Storico del Comune di Modena rappresenta un esempio concreto di questo approccio.

La digitalizzazione, curata da , azienda del Gruppo Panini Cultura, ha interessato un patrimonio documentario prezioso per la storia della città e del territorio: registri che custodiscono nomi, date, relazioni familiari e tracce fondamentali della memoria collettiva.

Dopo la riconsegna all’Archivio, i documenti sono nuovamente disponibili per la consultazione in Sala studio e saranno prossimamente accessibili anche online attraverso la piattaforma Lodovico Media Library.

Il progetto rientra nell’iniziativa 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥 𝐂𝐢𝐭𝐲 𝐇𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐠𝐞, grazie al programma e al 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐄𝐒𝐑 𝟐𝟎𝟐𝟏-𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚-𝐑𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐚

Patrimonio Culturale ER

29/05/2026

Con 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝗻𝗴 𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝗶 la digitalizzazione in altissima definizione diventa uno strumento per osservare con occhi nuovi i grandi capolavori della Basilica di San Francesco.

Le immagini gigapixel permetteranno di esplorare la più piccola pennellata dei cicli di affreschi che decorano la Chiesa Superiore e la Chiesa Inferiore, restituendo la complessità dei dipinti di 𝗚𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼, 𝗖𝗶𝗺𝗮𝗯𝘂𝗲, 𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻𝗶, 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲𝘁𝘁𝗶 e dei 𝗺𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝘂𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼.

I primi risultati sono già disponibili e consentono di immergersi nella ricchezza dei dettagli delle 𝘚𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘯 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘰 di Giotto (https://www.haltadefinizione.com/image-bank/?mixed=Giotto+Assisi ), tra le architetture, i gesti umani, i paesaggi e i miracoli che animano il racconto.

La piattaforma digitale dedicata ospiterà visori a 360° e virtual tour che permetteranno di muoversi nello spazio della Basilica e osservare da vicino opere normalmente difficili da vedere a causa dell’altezza e della distanza.

Sarà un nuovo modo di guardare la Basilica, più vicino alla materia dell’opera e alla complessità dei dipinti.

🔗 Scopri il progetto: https://www.haltadefinizione.com/preservingassisi/

Il progetto è realizzato tramite un’associazione in partecipazione costituita con atto pubblico tra e la 𝗖𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗰𝗿𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶. È patrocinato dal 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗖𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼, dalla Regione Umbria e dalla Città di Assisi , in collaborazione con l’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲.

SAN FRANCESCO D'ASSISI Sanfrancesco800 Cortile di Francesco - Assisi Città di Assisi Regione Umbria

Il progetto dedicato alla Prima Sala Tiburtina di Villa d’Este, sviluppato da Haltadefinizione e Memooria in collaborazi...
28/05/2026

Il progetto dedicato alla Prima Sala Tiburtina di Villa d’Este, sviluppato da Haltadefinizione e Memooria in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e sotto la direzione scientifica del 𝗽𝗿𝗼𝗳. 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗹𝗼 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶𝗽𝗶𝗻𝘁𝗶, ha portato alla realizzazione di un visore 3D immersivo.

Attraverso la ricostruzione digitale delle condizioni luminose del Cinquecento, il visore consente di restituire la percezione originaria degli ambienti rinascimentali e di osservare gli affreschi nel rapporto tra spazio architettonico, luce e apparato decorativo.

Scopri il visore: https://www.haltadefinizione.com/visualizzatore/opera/villa-deste-tivoli-prima-sala-tiburtina-cesare-nebbia
Leggi l'articolo: https://hyperborea.com/thread/villa-deste-alla-luce-del-cinquecento/

𝗗.𝗔.𝗜.𝗥. – 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁 𝗶𝗻 𝗥𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝗰𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, programma promosso da Fondazione Giorgio Cini, vede la collaborazione di Ha...
27/05/2026

𝗗.𝗔.𝗜.𝗥. – 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁 𝗶𝗻 𝗥𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝗰𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, programma promosso da Fondazione Giorgio Cini, vede la collaborazione di Haltadefinizione, parte dell’ecosistema di Gruppo Panini Cultura, in un percorso dedicato al dialogo tra patrimonio digitale, ricerca artistica e nuove forme di valorizzazione culturale.

Il comitato di selezione, al quale ha partecipato anche Luca Ponzio, CEO di , ha scelto 𝗠𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗦𝗮𝗵𝗶𝗻 come vincitrice della residenza in collaborazione con il team di Haltadefinizione.

Architetta e ricercatrice, Sahin lavora su ambienti digitali, esperienze immersive e media emergenti. Durante il percorso, la sua ricerca entrerà in relazione con le immagini in gigapixel dell’𝗜𝗺𝗮𝗴𝗲 𝗕𝗮𝗻𝗸 di 𝗛𝗮𝗹𝘁𝗮𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, esplorandone il potenziale come strumento di ricerca, interpretazione e sperimentazione.

🔗 Leggi la news: https://www.haltadefinizione.com/news-and-media/comunicati-stampa/haltadefinizione-e-fondazione-giorgio-cini-digital-artist-in-residence-2026/

La collaborazione tra Haltadefinizione e la Fondazione Giorgio Cini segna un nuovo passaggio nel rapporto tra archivi e ricerca artistica contemporanea.

Nel contesto di 𝐷.𝐴.𝐼.𝑅. - 𝐷𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙 𝐴𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡 𝑖𝑛 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑐𝑒 2026, porta la propria esperienza nella digitalizzazione ad altissima definizione dentro un percorso interdisciplinare dedicato al patrimonio digitale come materiale attivo di ricerca e interpretazione.

🔗 Leggi la news: https://www.haltadefinizione.com/news-and-media/comunicati-stampa/haltadefinizione-e-fondazione-giorgio-cini-digital-artist-in-residence-2026/

Credits: 𝘙𝘢𝘥𝘪𝘰𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘢, 𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘋𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘈𝘙𝘊𝘏𝘪𝘝𝘦 - 𝘊𝘰𝘶𝘳𝘵𝘦𝘴𝘺 𝘰𝘧 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘎𝘪𝘰𝘳𝘨𝘪𝘰 𝘊𝘪𝘯𝘪, 𝘤𝘳𝘦𝘥𝘪𝘵𝘴 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘎𝘪𝘰𝘳𝘨𝘪𝘰 𝘊𝘪𝘯𝘪 ©


22/05/2026

Oggi, 22 maggio, alle ore 18 presso l’ ADI Design Museum di Milano, saranno proclamati i vincitori del 𝗫𝗫𝗜𝗫 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱’𝗢𝗿𝗼 𝗔𝗗𝗜 – lo storico premio del design italiano fondato nel 1954 da un’idea di Gio Ponti – in un’edizione in cui è stato selezionato anche il progetto “𝘼𝙧𝙘𝙝𝙞𝙉𝙚𝙧𝙫𝙞. 𝘿𝙪𝙚 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙞 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙞, 𝙪𝙣 𝙖𝙧𝙘𝙝𝙞𝙫𝙞𝙤 𝙙𝙞𝙜𝙞𝙩𝙖𝙡𝙚”.

ArchiNervi è un archivio digitale nato dalla collaborazione tra Centro Studi e Archivio della Comunicazione - CSAC dell’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝗺𝗮 e 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗔𝗫𝗫𝗜 (MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ) , grazie al finanziamento del 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟭 del Ministero della Cultura . Il progetto ricompone in ambiente digitale il fondo storico cartaceo originale scaturito dall’opera di 𝗣𝗶𝗲𝗿 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗡𝗲𝗿𝘃𝗶, protagonista dell’architettura e dell’ingegneria italiana del Novecento, fondo successivamente smembrato e ora conservato nelle sue due parti principali rispettivamente da CSAC e MAXXI.

All’interno del progetto, e , aziende di Gruppo Panini Cultura, hanno contribuito alla realizzazione della banca dati e alla disseminazione dei contenuti attraverso il portale ArchiNervi, realizzando così un archivio digitale unificato capace di restituire storie di architetture, di cantiere, di tecniche e approfondimenti sulle tematiche legate, tra le altre, alla salvaguardia del territorio e dell’architettura storica.

L’archivio unificato raccoglie 794 progetti, con oltre 14.000 materiali grafici catalogati e più di 1.700 documenti digitalizzati, tra schizzi, disegni esecutivi e relazioni di calcolo, valorizzati attraverso strumenti digitali pensati per favorire ricerca, consultazione e divulgazione.

C'è un mondo fatto di stelle, ingranaggi e grandi domande da esplorare passo dopo passo.Nel cuore di Firenze, al Museo G...
06/05/2026

C'è un mondo fatto di stelle, ingranaggi e grandi domande da esplorare passo dopo passo.

Nel cuore di Firenze, al Museo Galileo, Pimpa accompagna i più piccoli tra strumenti antichi e invenzioni significative, avvicinandoli alla comprensione della scienza del passato per leggere quella del presente.

La guida propone un’esperienza accessibile che stimola osservazione, curiosità e interesse verso il sapere scientifico.

Un viaggio tra meraviglia e scoperta, pensato per i piccoli scienziati di domani.
📚 Il libro è disponibile in libreria e online:https://lnkd.in/dGSeKjsb

30/04/2026

La ricostruzione digitale in 3D della Prima Sala Tiburtina di Villa d’Este consente oggi di accedere a una modalità di fruizione più vicina a quella originaria.

Attraverso un visore virtuale 3D sviluppato da Haltadefinizione e Memooria, società di Gruppo Panini Cultura, è possibile esplorare gli affreschi cinquecenteschi all’interno di un ambiente ricreato fedelmente, restituendo la percezione dello spazio e delle immagini nel contesto del XVI secolo. All’interno del visore, diverse modalità di illuminazione guidano lo sguardo, rivelando dettagli e significati pensati per emergere nella penombra.

Il progetto coniuga innovazione tecnologica e ricerca storico-artistica, valorizzando il patrimonio culturale attraverso strumenti avanzati di fruizione digitale, nell’ambito del programma CHANGES, sotto la direzione scientifica di Carmelo Occhipinti.

Un archivio non è solo memoria: è uno spazio vivo, che torna a generare conoscenza.Dal 25 aprile 1886, ogni giorno, 𝗜𝗹 𝗦...
29/04/2026

Un archivio non è solo memoria: è uno spazio vivo, che torna a generare conoscenza.

Dal 25 aprile 1886, ogni giorno, 𝗜𝗹 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗫𝗜𝗫 ha dato voce al battito di Genova, della Liguria e del mondo. Non si è limitato a raccontare i fatti: li ha vissuti insieme ai suoi lettori, custodendoli pagina dopo pagina.

Il 27 aprile è stato inaugurato a Genova il nuovo percorso dell’𝘼𝙧𝙘𝙝𝙞𝙫𝙞𝙤 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙤: un progetto che restituisce alla collettività 𝟭𝟰𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, rendendoli accessibili e attuali. Trasformare questo patrimonio in un gemello digitale non è solo un’operazione tecnologica, ma un atto di restituzione: rendere accessibile ciò che il tempo rischierebbe di sbiadire.

è partner dell’iniziativa e ha contribuito alla realizzazione dell’esperienza espositiva e multimediale, dalla proiezione divulgativa dedicata alla valorizzazione dell’Archivio fino all’installazione immersiva che reinterpreta il lavoro giornalistico attraverso un tavolo interattivo, in dialogo diretto con le fonti storiche. Un percorso integrato che unisce consultazione fisica e digitale, pensato per pubblici diversi e interconnesso con la digital library sviluppata in collaborazione con il Ministero della Cultura.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Il Secolo XIX , Ministero della Cultura -𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 (𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗮𝗿𝘆), Regione Liguria , Comune di Genova - Genoa Municipality , 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼, GNV , 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗮𝗱𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴𝟴𝟴, 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗘𝗱𝘂𝘁𝗮𝗶𝗻𝗺𝗲𝗻𝘁 e 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗣𝗮𝗻𝗶𝗻𝗶 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, una rete di competenze che ha reso possibile restituire questo patrimonio alla comunità.

🔗 Per approfondire, di seguito l’articolo completo 👉

Taglio del nastro per le nuove sale che racchiudono l’archivio storico, recuperato e portato a nuova vita dalla Fondazione Secolo XIX

Indirizzo

Corso Camillo Benso Conte Di Cavour, 56
Modena
41121

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