10/01/2022
🟥 *ASSEGNO UNICO –
Dall’1 Marzo 2022 entrerà in vigore l’Assegno Unico. La misura si concretizza in un sussidio mensile riconosciuto per ogni figlio a carico minorenne, a decorrere dal settimo mese di gravidanza. A determinate condizioni l’assegno è riconosciuto anche per i figli maggiorenni sino al ventunesimo anno di età. Nessun limite di età invece per i figli disabili, per i quali sarà corrisposta anche una maggiorazione.
Tale nuovo istituto si configura come una vera e propria rivoluzione e molte saranno le novità da tenere in considerazione. Innanzitutto l’Assegno Unico assorbirà le detrazioni fiscali per i figli a carico. A differenza del vecchio ANF non vi sarà la possibilità di accumulare arretrati fino a cinque anni ma sarà un istituto a decorrenza. Solo per il 2022 vi sarà la possibilità di effettuare le domande fino al 30 Giugno e vedersi comunque riconosciuti gli arretrati da Marzo, mentre successivamente (dall’1 Luglio 2022) il pagamento dell’assegno avrà decorrenza a partire dal mese di presentazione della domanda. Si invitano pertanto tutti i lavoratori che hanno ANF arretrati da reclamare ad attivare la pratica nel più breve tempo possibile poiché ad oggi non è chiaro se la vecchia procedura ANF rimarrà ancora operativa.
Per poter presentare la domanda di Assegno Unico è necessario essere in possesso dell’ *ISEE 2022*.
📝💳 I documenti necessari sono:
📍Fotocopia carta d’identità del dichiarante e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare e dei conviventi;
📍730/2021 o MOD. UNICO 2021 e solo nel caso in cui la dichiarazione dei redditi non sia stata presentata va portata la Certificazione Unica (CUD) 2021 (Rif. Redditi 2020);
📍Modello IRAP 2021 per i redditi da attività agricola;
📍Eventuali redditi di provenienza Estera;
📍Visure Catastali (in caso di presentazione del modello 730 o Unico non sono necessarie in quanto presenti nella dichiarazione dei redditi);
📍Contratto affitto REGISTRATO;
📍Residuo mutuo al 31/12/2020 (per tutti gli immobili gravati da mutuo per acquisto);
📍Borse di studio percepite nel 2020 e 2021 (portare documento che attesta importi percepiti).
🏦💶 DATI BANCARI/POSTALI/ASSICURATIVI presentati su carta intestata dell’istituto emittente con Saldo e Giacenza Media al 31/12/2020:
📍Conti corrente/Libretto Risparmio, bancario e/o postale;
📍Buoni fruttiferi: Numero identificativo, importo relativo ed ente erogatore;
📍Conto titoli: Azioni, obbligazioni e titoli in genere con valore al 31/12/2020 ed ente erogatore;
📍Carte prepagate con e senza IBAN;
📍Polizze vita: Numero polizza, valore di riscatto al 31/12/2020 ed ente erogatore.
🚗🏍️⛵ Targhe dei veicoli, motoveicoli (solo se >500 di cilindrata), imbarcazioni in possesso al momento della presentazione della domanda.
Un'altra importante novità è che il pagamento dell'Assegno Unico non verrà più corrisposto dal datore di lavoro in busta paga ma direttamente sul conto corrente del richiedente, per cui è necessario fornire l' *IBAN* su carta intestata della propria banca.
Stante la gran quantità di ISEE richiesti in un lasso molto ristretto di tempo si chiede di velocizzare il più possibile la raccolta di tutta la documentazione in maniera completa, dato che un ISEE con difformità va ripresentato con ulteriore perdita di tempo ed in ogni caso da diritto esclusivamente alla prestazione minima prevista dell’Assegno Unico.