28/05/2026
Siamo orgogliosi di condividere l'approfondimento di Difesa Online sul successo del programma nazionale Aviolancio, coordinato dal CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche. Un test suborbitale cruciale per garantire un accesso allo spazio rapido, flessibile e indipendente dalle rampe di lancio fisse.
Qual è stato il ruolo del team di T4i?
In qualità di partner industriale d’eccellenza, qui a Monselice abbiamo progettato e sviluppato il cuore tecnologico della missione: il sounding rocket HAX25 a propulsione ibrida.
La propulsione ibrida rappresenta uno degli elementi più innovativi e rivoluzionari di questo ecosistema, offrendo un mix perfetto di sicurezza, controllo della spinta, sostenibilità e costi ridotti rispetto alle tecnologie tradizionali. Vedere un razzo nato nei nostri laboratori accendersi autonomamente sotto l'ala di un aereo a quota di volo nel Golfo del Messico è la prova tangibile che la New Space Economy italiana ha le competenze e la determinazione per ridefinire gli standard globali dei payload leggeri e dei microsatelliti.
Un grazie speciale a tutto il team di T4i, ai partner di GMV e FTR ENTERPRISES INC, e ai ricercatori del CNR Pantaleone Carlucci e Lucia Paciucci per la straordinaria architettura di missione.
Se vogliamo cambiare il modo in cui guardiamo allo spazio, dobbiamo prima di tutto saper innovare qui a terra. E noi siamo pronti per i prossimi passi orbitanti.
👉 Leggi l'articolo completo su Difesa Online per scoprire tutti i dettagli tecnici e strategici della missione: https://www.difesaonline.it/2026/05/25/aviolancio-il-test-italiano-che-puo-cambiare-laccesso-allo-spazio/
I ricercatori del Cnr Pantaleone Carlucci e Lucia Paciucci raccontano il test italiano che dal Golfo del Messico guarda allo spazio suborbitale