29/04/2014
L'influsso dei colori sulle funzioni vitali
Come influiscono sull'intero essere umano le vibrazioni della luce che lo circondano, cioè i colori?
Tutti sappiamo che l'occhio percepisce le vibrazioni dei colori e che quest'ultimi esercitano un'azione a livello psicologico, come documentano con chiarezza i test cromatici. Noi reagiamo a tutto quello che ci colpisce, anche a ciò che è invisibile ai nostri occhi: i suoni ad esempio se sono armoniosi ci trasmettono benessere, ci danno una sensazione di tranquillitàe riescono a infondere in noi rilassamento ed equilibrio.
Le vibrazioni, quindi hanno la proprietà di riequilibrare l'uomo nella sua unità di spirito, anima e corpo di conseguenza il carattere delle vibrazioni dell'ambiente che ci circonda si riflette dentro di noi. Tutti siamo circondati da un numero infinito di vibrazioni alle quali reagiamo e con le quali dobbiamo confrontarci. La reazione è la risposta a tutto quello che colpisce il nostro corpo. I meccanismi regolatori disponibili dentro di noi devono rispondere attivamente dando o ricevendo, a volte di più, altre meno, in modo di mantenere l'equilibrio e la necessaria armonia, quindi il carattere delle vibrazioni dell'ambiente che ci circonda si rispecchia dentro di noi e partecipa in maniera attiva ai processi vitali e soprattutto ai meccanismi di regolazione senza i quali sarebbe impossibile la vita come noi la intendiamo.
Considerando le scoperte di Head, putkamer, Mackenzie, Dicke, Leube, Cornelius e di molti altri studiosi è possibile paragonare la superficie del corpo dell'uomo , “la pelle” a un'antenna che capta le informazioni provenienti dall'esterno, la rafforza e le trasmette all'interno. La medicina cinese di tradizione millenaria considera la pelle una zona terapeutica così come gli autori sopra citati. Pressione,contatto, vibrazione, temperatura e dolore vengono registrati fisiologicamente dalla pelle. Il tipo di manipolazione impiegata non ha alcuna importanza lo stimolo passa sempre attraverso la pelle, cioè l'involucro esterno dell'uomo per ottenere un effetto all'interno.
Parlando di colori ci occupiamo dunque dell'energia della luce e in che modo si può spiegare l'azione dei colori? Ogni colore corrisponde a una precisa lunghezza d'onda, che a sua volta corrisponde a una precisa frequenza(= il numero delle oscillazioni in un certo intervallo di tempo), secondo la fisica un'oscillazione armonica è data da un movimento regolare di andata e ritorno compiuto lungo uno stesso percorso entro un determinato confine, quelle presenti nei colori della luce bianca sono energie specifiche che agiscono sulle nostre funzioni vitali.
Di energie parla anche la medicina tradizionale cinese, secondo cui l'uomo è l'anello di congiunzione tra il cielo e la terra. I filosofi cinesi attribuirono l'equilibrio presente all'interno dell'uomo una forza universale, l'energia vitale chiamata “Chi”. Essa si suddivide nelle due valenze yin e yang che agiscono contemporaneamente nel corpo umano pur essendo antagoniste. La polarità di yin e yang è paragonabile ai poli negativo e positivo dei sistemi elettrici.
Yin e yang sono le due grandezze energetiche che insieme costituiscono l'energia vitale o “Chi”che circola in determinati canali chiamati meridiani.
I meridiani percorrono l'intero corpo umano, sono responsabili delle funzioni vitali di cellule, tessuti, organi e trasportano in queste zone l'energia vitale necessaria, l'eccesso di una o dell'altra energia, cioè di yin o yang significa malattia, soltanto il mantenimento dell'equilibrio polare della bioenergia assicura l'armonia delle funzioni vitali. Nella cultura occidentale tale filosofia si scontra con l'incomprensione e talvolta con il rifiuto. La medicina moderna insegna a riconoscere le malattie solo a uno stadio avanzato, alla fine della catena causale per poi operare contro il cattivo stato della materia (cellule, organi ecc.) ma nessuna malattia insorge spontaneamente in quanto in precedenza ha bisogno di svilupparsi, lo scopo della medicina orientale è stato quello di individuare preventivamente uno sviluppo negativo, piuttosto che limitarsi ad aspettare che la punta dell'iceberg della malattia diventi visibile per poi intervenire.
La conseguenza del pensiero bioenergetico è l'osservazione dell'uomo e delle sue funzioni nella loro totalità, una malattia isolata quindi, non può esistere perchè essa comprende sempre l'uomo nella sua unitarietà: ciò significa che sono coinvolti il corpo, l'anima e lo spirito. Ogni cellula del nostro organismo conosce le altre e porta dentro di sè il progranna del tutto ( Gordon-clonazione).
Noi non possiamo vedere l'energia ma attraverso un oscilloscopio ne possiamo costatare l'esistenza, nel nostro corpo avviene qualcosa di simile, i presunti potenziali bioenergetici delle cellule non sono visibili tuttavia mantengono la materia umana in una situazione di tensione tale da garantire l'unità del sistema materiale delle cellule.
L'Atomo non deve essere considerato solo come materia (Max Plank) ma come un campo di energia, di conseguenza dobbiamo occuparci della regolazione dell'energia.
Nel corpo umano gli ioni di sodio trasportano le informazioni attraverso la conduzione nervosa (legati alla materia-massa) ma c'è da chiedersi se i veri trasportatori dell'energia non siano le interazioni tra le particelle cariche cioè i fotoni che possono propagarsi alla massima velocità possibile (velocità della luce).
Lo stato di quiete di un sistema vivente è caratteristico di una condizione coerente, cioè quella in cui un flusso di informazioni è equilibrato e normale, incoerenza significa pertanto abbandono dello stato quiescente all'interno del sistema e comincia lo squilibrio: la normale vibrazione va persa e insieme all'informazione sbagliata che può diffondersi nasce il disordine. La tesi dell'equilibrio di “interno ed esterno” può rendere comprensibili queste considerazioni anche riguardo alla cromopuntura.
Riflettendo sull'origine delle zone segmentali della pelle il pensiero si rivolge alle informazioni interne di cellule e organi quindi alle funzioni incoerenti dei sistemi e agendo sulla superficie di queste zone terapeutiche il processo possa essere invertito costituisce l'ipotesi generale della cromopuntura.
I raggi di luce colorata fanno passare le informazioni all'interno del corpo attraverso le zone disturbate e tramite la risonanza facilitano l'eliminazione dei disturbi nei sistemi alterati.