Verifiche Messa a terra e scariche atmosferiche DPR 462/01 Centro Italia

Verifiche Messa a terra e scariche atmosferiche DPR 462/01 Centro Italia Verifiche di sicurezza periodiche. Imp. di messa a terra di impianti alimentati fino a 1000V. di messa a terra di impianti alimentai con tensione oltre i 1000V.

elettrici collocati in luoghi di lavoro con pericolo di esplosione.

06/10/2024

⚡️fare le verifiche periodiche, all’impianto elettrico(indicate nel d.p.r. 462/01), evita disgrazie come questa.

13/09/2022

Lo sapevi che ?
☑️ Tutti i responsabili di attività e/o di luoghi di lavoro devono adempiere a quanto indicato nel decreto e, quindi, provvedere alle verifiche impianti elettrici secondo i parametri e la periodicità indicati dalla legge.
☑️ Tu cosa stai facendo per garantire l’incolumità dei tuoi colabboratori e dei tuoi clienti?

☑️ Contattaci per maggiori informazioni…!!!

13/09/2022

"Tu lo sapevi che in caso di assenza di tale documentazione la sanzione pecuniaria varia dai 1.000 ai 4.800 euro, mentre per i reati penali si prevede l’arresto da 2 a 8 mesi?"

La denuncia di impianto di terra secondo il DPR 462, è un documento importante che viene sempre richiesto durante le visite periodiche o ispettive dagli Enti preposti alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Per effettuare la predetta denuncia è necessario procedere nel rispetto delle seguenti indicazioni:
- Entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto elettrico, il datore di lavoro è obbligato ad inviare all’INAIL e all’ASL (o, dove presente, allo sportello unico) la copia della Dichiarazione di Conformità (Di.Co) dell’impiantista, allegata ad una lettera accompagnatoria nella quale, oltre ai dati dell’azienda, si specifica il tipo di attività svolta. Successivamente l’INAIL inserisce nel proprio database la denuncia e acquisisce quindi i dati necessari per poter effettuare le verifiche a campione degli impianti sul territorio.
Tu lo sapevi che in caso di assenza di tale documentazione la sanzione pecuniaria varia dai 1.000 ai 4.800 euro, mentre per i reati penali si prevede l’arresto da 2 a 8 mesi?
A tal proposito, si evidenzia che la mancata denuncia dell’impianto di terra è punibile con sanzioni amministrative e penali, così come stabilito dal D.Lgs.106 del 2009.
Quindi, non solo sarà necessario effettuarla ma sarà anche obbligatorio conservarla nella sede dell’azienda per la quale è stata redatta, poiché, come anzidetto, sarà oggetto di controllo in caso di visite ispettive.

Contattateci per approfondimenti☎️

31/08/2022

PERICOLO FULMINI

Essere colpiti da un fulmine è un fatto raro, ma può succedere. Le cronache dei giorni scorsi hanno allertato molti di voi e ci avete scritto per avere dei chiarimenti sul fenomeno. Ce lo siamo fatto raccontare dagli esperti di Tornado in Italia che spiegano: "I fulmini sono di gran lunga il fenomeno più pericoloso associato ai temporali, soprattutto per la loro imprevedibilità. Ci sono però delle situazioni molto più pericolose di altre.
La prima è il fatto di trovarsi in un bosco o in un parco. I fulmini sono attratti dagli oggetti che si elevano rispetto al terreno circostante, e gli alberi fanno ovviamente parte di questi. Rifugiarsi sotto un albero durante un temporale quindi è estremamente pericoloso, perché se il fulmine lo colpisce, la corrente si espande velocemente anche nel terreno al di sotto passando attraverso le radici e colpendo quindi chi si trova lì. Meglio allontanarsi dagli alberi e aspettare che la fase intensa del temporale passi rimanendo accucciati e con i piedi l’uno vicino all’altro.
La seconda situazione particolarmente rischiosa è la montagna, in modo particolare le creste e le vette. Se vediamo arrivare un temporale quando siamo in un luogo del genere dobbiamo immediatamente scendere. Più in basso arriviamo prima che il temporale ci colpisca, minore è il rischio che i fulmini cadano proprio dove ci troviamo. Se ci sono a disposizione un rifugio o un bivacco è un’ottima idea rifugiarsi all’interno, stando però attenti a non toccare i muri esterni e a non usare il telefono fisso se fosse disponibile.
Terza e ultima situazione di cui parliamo, e forse quella che si presenta con maggiore frequenza, è il caso in cui ci si trovi in riva al mare. La battigia, con le onde che continuano a coprire e scoprire d’acque la spiaggia, è un’area che attira molto i fulmini a causa dell’accumulo di carica elettrica. Allontaniamoci dal mare e dalla spiaggia se vediamo un temporale, anche se non è ancora sulla nostra testa. I fulmini infatti possono cadere anche a diversi km di distanza dal temporale, e questo capita soprattutto per i temporali sul mare, molto propensi a scagliare fulmini positivi fuori dalla loro struttura.
Quindi se siete in vacanza al mare o in montagna, consultate sempre le previsioni in modo da non trovarvi in situazioni di potenziale pericolo, e se vedete che sta arrivando un temporale, mettetevi al sicuro."

Intervista: Tornado in Italia (seguite la loro pagina)
Foto: Alessandro Piazza

☑️ Tremendamente belli e tremendamente pericolosi.Prevenire disgrazie da improvvise scariche atmosferiche di può.Per inf...
24/08/2022

☑️ Tremendamente belli e tremendamente pericolosi.

Prevenire disgrazie da improvvise scariche atmosferiche di può.

Per info contattateci!!!

Tutti i colori dei fulmini

I fulmini possono assumere tutti i colori dell'arcobaleno.

Tra i diversi fattori che ne determinano il colore prevalente sono:

- l'eccitazione delle molecole di gas (Azoto e Ossigeno) presenti nell'atmosfera;
- la temperatura dell'aria;
- il pulviscolo presente;
- l’umidità dell’aria.

Il fulmine, colpendo le particelle in sospensione nell'aria, disperde la luce in modo diverso, conferendo al loro contorno colori diversi. Può quindi essere anche solo bianco o assumere contorni blu, rossi, viola e via dicendo.

Post e foto della nostra amica Marcella Giulia Pace - greenflash.photo

Nel primo commento, ecco un nostro approfondimento

Con la pubblicazione del Dgls n°106 nel 2009 sono state specificate le sanzioni a cui il datore di lavoro va incontro se...
18/08/2022

Con la pubblicazione del Dgls n°106 nel 2009 sono state specificate le sanzioni a cui il datore di lavoro va incontro se non ottempera alle verifiche di legge oggetto del DPR 462:

SANZIONI PENALI
- Non è stata effettuata la verifica secondo il DPR 462;
- Non è stata effettuata la valutazione del rischio di fulminazione;
- Non è stato redatto il documento per il calcolo delle zone con pericolo d'esplosione;
- Non sono state prese tutte le precauzioni necessarie per la protezione dai contatti diretti e indiretti;

VIOLAZIONI AMMINISTRATIVAMENTE :
- Non vengono effettuate periodicamente manutenzioni sugli impianti di terra, sugli impianti di protezione scariche atmosferiche e sugli impianti elettrici nelle zone con pericolo d'esplosione;
- Non vengono tenuti i documenti prodotti per la manutenzione e i verbali per gli organi ispettivi;

SANZIONI PENALI E AMMINISTRATIVE PREVISTE :
- Non è stata redatta la relazione sulla probabilità di fulminazione della struttura: arresto da 3 a 6 mesi e ammenda da 2.500 a 6400 euro;
- Non sono state prese tutte le precauzioni per ridurre al minimo i rischi dovuti ai contatti diretti e indiretti, agli inneschi degli incendi ed esplosioni, alle fulminazioni e alle sovratensioni: arresto da 2 a 4 mesi e ammenda da 1.000 a 4.800 euro;
- Non è stata eseguita la verifica dell'impianto di terra secondo il DPR 462: arresto da 2 a 4 mesi e ammenda da 1.000 a 4.800 euro;
- Non è stata eseguita la verifica degli impianti di protezione scariche atmosferiche secondo il DPR 462: Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro;
- Non è stata eseguita la verifica degli impianti elettrici nelle zone con pericolo d'esplosione secondo il DPR 462: Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro;
- Non sono state predisposte le procedure di manutenzione dell'impianto elettrico: Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro;
- Non sono stati effettuati i controlli di manutenzione degli impianti elettrici e di protezione dai fulmini: Ammenda da 500 a 1.800 euro;
- Non sono tenuti a disposizione delle autorità ispettive i verbali di manutenzione: Ammenda da 500 a 1.800 euro;
- Non sono stati valutati i rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive: Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro;
- Non sono state attuate tutte le misure di sicurezza per prevenire i pericoli d'esplosione: Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 a 6.400 euro;
- Non è stata predisposta la classificazione delle zone con pericolo d'esplosione: Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 a 6.400 euro;
- I lavoratori esposti ai pericoli d'esplosione non sono hanno avuto una formazione specifica: Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro;

Indirizzo

Via Leonardo Da Vinci
Monte Porzio Catone
00079

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+390699181915

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