29/04/2019
Lezioni di Public Speaking!
Molto di quello che vorremmo dire va perduto. Perchè? I pensieri e le idee, per uscire dalla nostra testa e arrivare a destinazione, devono passare necessariamente attraverso il nostro apparato fonatorio. Il modo in cui ci esprimiamo non è sempre all’altezza di quello che pensiamo.
L’ansia fa la sua parte, non siamo sicuri di noi stessi in pubblico, non abbiamo una buona pronuncia. La nostra mimica facciale racconta troppo della nostra preoccupazione o troppo poco di quanto crediamo in ciò che diciamo.
Parliamo troppo velocemente o troppo lentamente, non sappiamo gestire le pause e l’attenzione di chi ci ascolta, non lasciamo a chi ci sta davanti il tempo di ricevere le nostre parole, o gli diamo troppo tempo, abbastanza da dubitarne.
Incomprensioni e fraintendimenti sono all’ordine del giorno, persino con le persone che ci conoscono meglio. Figuriamoci quando ci troviamo in una situazione in cui, in pochi minuti, dovremmo riuscire a convincere una platea di sconosciuti della bontà di un’offerta commerciale o di un progetto lavorativo. E’ in questi momenti che sapersi esprimere bene diventa, se possibile, ancor più importante.
E’ qui che entra in gioco la disciplina del Public Speaking.
Un corso di Public Speaking può davvero fare la differenza tra un accordo raggiunto e un fiasco, tra il successo e il fallimento di una trattativa, tra un contratto firmato e un “le faremo sapere”, tra una riunione aziendale che cambia le cose a lavoro e l’ennesimo tentativo inefficace.
Per questi e mille altri motivi il Public Speaking può essere quel “quid in più” nella formazione di un professionista, di un capo d’azienda, di un commerciale. Quando qualcosa ci tocca particolarmente, quando è importante, diciamo spesso che è “meglio parlarne di persona”. Poche cose sono più importanti del nostro lavoro. Meglio allora essere davvero sicuri di essere compresi pienamente.
Obiettivi:
- Migliorare pronuncia e cadenza dialettale attraverso pillole e nozioni di dizione italiana;
- Gestire l’attenzione di chi ci ascolta, che si tratti di dieci ascoltatori o di una folla, attraverso l’uso consapevole di pause, variazioni e atteggiamenti;
- Imparare le basi della respirazione diaframmatica, utile per un’emissione sonora più efficace e rilassata, migliorando volume e risonanza del proprio timbro vocale;
- Gestire la paura di parlare in pubblico, una delle fobie più diffuse al mondo, affrontando le proprie inibizioni e insicurezze;
- Attraverso esercizi di lettura recitata, approcciarsi all’interpretazione e all’espressività vocale;
- Aumentare la consapevolezza e il controllo fisico per controllare ed utilizzare a nostro favore postura, mimica facciale, gestualità
Per info scrivete in privato o all’indirizzo [email protected]