Studio Mucci Dr.ssa Elena Commercialista

Studio Mucci Dr.ssa Elena Commercialista Dottore Commercialista e Revisore dal 1992. Consulenza societaria, contrattuale, contabile, fiscale. Assistenza contenzioso tributario. StartUp.

31/10/2025

Dalla bacheca del collega Mirco Comparini

UN CASO DI IMBONIMENTO PROFESSIONALE

(senza ausilio AI e immagine AI, in barba agli algoritmi social)

Ieri mi telefona una Collega del nord Italia. Sapendo della mia presenza in Commissione Nazionale Deontologia ODCEC e sapendo che da ormai oltre 35 anni ho "confidenza" con la materia, con il fenomeno "abusivismo professionale" e sul tema della "comunicazione ingannevole", mi chiede dei consigli su come agire per un caso ed è proprio di questo caso che voglio darne pubblicità sui social.

Settore "cura della persona". SRL con volume affari 300.000,00 e già questo storico sarebbe discutibile. Comunque, siamo sul minimo per stare in vita e con un solo "punto/servizio".

La titolare riceve (all'insaputa della sua storica consulente) una illustrazione da parte dei tanti (impuniti) guru fiscali, quelli che piacciono molto a quegli imprenditori obnubilati e che si sprecano anche su questo social.

La sintesi è uno dei più classici percorsi ingannatori e pericolosissimi che si basano sull'assenza di reali controlli "in sede" da parte degli organi competenti, fissati con i controlli a tavolino e con elaborazione dei "cervelloni" (come una volta chiamavano il computer):

1 costituzione di holding
2 costituzione di srl infilata nella holding
3 dimissioni dell'AU, nomina CdA per tre giorni e poi nuova nomina di AU per far attivare TFM (ovviamente è ben chiara la simulazione dell'atto)
4 rimborsi spese "trasferte" e rimborsi km (esentasse) per il personale e per AU (e le trasferte non esistono)
5 marchio con perizia (per una attività già esistente, Agenzia Entrate è alquanto chiara)

Basta questo per capire.

Risultato: compensi professionali a carico del soggetto pari a 48.000,00, oltre, ovviamente, le spese per altri professionisti necessari per le varie operazioni.

Chi veramente ha guadagnato in questa operazione? Risposta facilissima
Chi veramente è stato fregato in questa operazione? Risposta facilissima

Ecco, questo è quello che sta accadendo in giro, quello che sta facendo cadere molti in questo tranello pericolosissimo in barba alla giurisprudenza in materia di holding, alle disposizioni in materia di trasferte e rimborsi, ecc.

Ecco, questo è quello che sta accadendo anche in altri settori, come il franchising (non potevo evitare di dirlo).

Ecco, questo è l'era del "rincoglionitico" dove menti primitive girovagano nel mondo dell'imprenditoria in mano a famelici Tirannosauri, Carcarodontosauri, Spinosauri, Tarbosauri e Allosauri, tutti soggetti che si vestono molto eleganti e parlano in maniera talmente forbita da aver inventato il "rinco language", comprensibile solo agli abitanti di "rincogliolandia".

28/02/2025

🚨Sequestro bonus facciate per lavori non realizzati
Italia Oggi 28.02.2025 p. 26

La Cassazione, nella sentenza 24.02.2025 n. 7465, ha confermato il sequestro preventivo del bonus facciate per lavori non realizzati e costi gonfiati anche nel cassetto fiscale del terzo in buona fede. Ciò benché i crediti d’imposta siano stati ceduti in epoca anteriore al 1.05.2022, quando è stato introdotto il relativo codice tributo: il fatto che in precedenza il bonus non avesse un codice identificativo non significa che il credito avesse una natura prettamente fungibile, come fosse una somma di denaro. Il sequestro disposto, dunque, ha natura impeditiva, perché evita il pericolo che il reato si protragga o si aggravi con l’ulteriore circolazione del credito non spettante, e non costituisce una misura per equivalente, che invece non è consentita nei confronti di chi è estraneo al reato.

19/02/2025

✅ Cessione e sconto per lavori superbonus ante 30.03.2024

Per le spese sostenute (o ancora da sostenere) nel 2025, la cessione o lo sconto sono possibili per gli interventi superbonus, solo rispettando le condizioni di cui all’art. 1, c. 56 della legge di Bilancio 2025.
Fino al 17.03.2025, considerando che il 16 è domenica, si può ancora trasmettere la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle Entrate relativa alla cessione di spese per acconti sostenute entro il 2024, pur in presenza di un rogito 2025 (anche dopo il 17.03.2025), alla luce della proroga dell’ agevolazione fino al 2027. Sul punto si auspica una conferma delle Entrate prima del 17.03.2025.
Per lo sconto in fattura, entro il 17.03.2025 è possibile comunicare solo opzioni manifestatesi nel 2024 con l’emissione della fattura (sconto integrale) o il pagamento (sconto parziale).

19/02/2025

L’IVA erroneamente addebitata è detraibile nei limiti dell’importo dovuto

Nella sentenza n. 4101 depositata il 17 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che, in caso di indebita detrazione per errata aliquota IVA applicata, l’art. 6 comma 6 del DLgs. 471/97 riconosce al cessionario o committente il diritto a detrarre l’imposta nei limiti del dovuto e non per l’intero ammontare versato (ex multis, Cass. n. 32900/2022). Tale orientamento non è influenzato dalle modifiche apportate alla predetta disposizione con il decreto legislativo di revisione del sistema sanzionatorio tributario (DLgs. 87/2024).

18/02/2025

Impugnabile il blocco automatico cessione crediti

La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Reggio Emilia, con la sentenza n. 44/2/2025, ha stabilito che il blocco automatico alla cessione dei crediti ex art. 122-bi, D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) può essere impugnato e che è necessaria la sua motivazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Nell’elenco degli atti impugnabili (Cassazione, ordinanza 30.01.2020, n. 2144) devono essere ricompresi gli atti atipici o con “nomen iuris” diverso da quelli indicati, che però producono gli stessi effetti giuridici, e anche gli atti prodromici degli atti impositivi, sicché è da ritenersi impugnabile, quale diniego di agevolazione, l’atto di diniego parziale di estinzione di tributi iscritti a ruolo, essendo immediatamente lesivo dei diritti del contribuente

18/02/2025

Valore delle rimanenze per soggetti in contabilità semplificata

La Cassazione, con l’ordinanza n. 1861/2025, ha chiarito il principio in base al quale anche le imprese minori in contabilità semplificata devono indicare il valore delle rimanenze, con valutazione distinta per categorie omogenee e secondo quantità e valore, sul registro degli acquisti tenuto ai fini Iva. La mancata predisposizione e presentazione di tali dettagli giustifica e legittima l’accertamento induttivo.

17/02/2025

Divieto di fattura elettronica ai sanitari anche per il 2025

Divieto di fattura elettronica ai sanitari esteso all’intero 2025. Anche per il 2025 le fatture di medici, infermieri, veterinari e altri professionisti della salute saranno inviate al sistema della tessera sanitaria anziché allo Sdi (Sistema di interscambio).
Lo prevede l’art. 3, c. 6 D.L. 202/2024 (decreto Milleproroghe) modificato nell’iter di conversione in prima lettura al Senato rispetto al testo iniziale.

17/02/2025

Effetti della riammissione alla rottamazione-quater

La presentazione della nuova domanda di riammissione alla rottamazione-quater determina, tra gli effetti immediati, la preclusione dell’avvio di nuove procedure esecutive e dell’adozione di misure cautelari, quali il fermo dei veicoli e l’ipoteca. Il ripescaggio dei debitori decaduti al 31.12.2024 dalla definizione agevolata degli affidamenti – inserito nell’art. 3-bis del Milleproroghe (D.L. 202/2024) in conversione al Senato in prima lettura - prevede la trasmissione in via telematica di un’ istanza entro 30.04.2025. Il modello di istanza sarà inoltre reso disponibile da Agenzia delle Entrate Riscossione, sul proprio sito internet, entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge.

12/02/2025

Bancarotta fraudolenta per mancato versamento di contributi
Italia Oggi 12.02.2025 p. 26

La Cassazione, nella sentenza 10.02.2025, n. 5236, ha confermato la bancarotta fraudolenta impropria all’amministratore unico della società poi fallita che non paga i contributi previdenziali, preferendo onorare i debiti verso dipendenti e fornitori. Ai fini del reato non serve una condotta intenzionalmente diretta a produrre il dissesto, mentre l’amministratore avrebbe potuto prevedere il default dell’impresa; pesa l’inevitabile carico di sanzioni legato all’aumento dell’esposizione verso gli enti previdenziali, frutto di una consapevole scelta di gestione che dà origine all’ inadempimento delle obbligazioni verso l’Erario.

12/02/2025

Esenzione fiscale da successioni per quote sociali o azioni di holding

Durante l’8° Forum dei commercialisti, è stato affermato che, dal 1.01.2025, si applica l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni anche quando l’oggetto del trasferimento a favore di coniuge o discendenti è costituito da quote sociali o azioni di holding e/o di società immobiliari. Per beneficiarne è ora necessario solamente il mantenimento del controllo di diritto e non vi è alcun riferimento alla necessaria prosecuzione dell’attività d’impresa.

Indirizzo

Via G. Garibaldi N. 30
Montecatini Terme
51016

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
Martedì 08:30 - 13:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
Giovedì 08:30 - 13:00
Venerdì 08:30 - 13:00

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