27/11/2025
QUANTI SIETE? UN FIORINO!”: INACCETTABILI AUMENTI DI SOSTE PER BUS E TURISTI, GABELLE PARAGONABILI AI DAZI E PRIVE DI UNA PRECISA STRATEGIA DI SVILUPPO
Inaccettabili gli aggiornamenti tariffari del piano della sosta deliberati dalla giunta e che riguardano non solo i bus turistici, ma anche i turisti individuali, che con le proprie auto arrivano in città per un soggiorno in un hotel privo di parcheggio. Per questo Federalberghi Apam esprime profonda contrarietà in merito alle recenti decisioni dell’amministrazione riguardanti l’aumento delle tariffe giornaliere dei parcheggi per i turisti e l’incremento del ticket per la sosta bus.
«Pur comprendendo la necessità di generare entrate comunali - dice il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini - non possiamo accettare che tali misure siano state adottate come una gabella nei confronti di tutti coloro che scelgono Montecatini Terme ma “non votano”, trasformando il turismo in una mera fonte di introiti piuttosto che in un valore strategico per la crescita del territorio. In un momento decisivo come questo, facciamo eco alla famosa battuta del film “Non ci resta che piangere”: “Alt, quanti siete? Un fiorino!”; questo rincaro infatti, ci appare come una vera tassa, con un impatto reale per i visitatori».
Per fare alcuni esempi: l’abbonamento giornaliero per i clienti degli hotel passa da 3 a 6 euro; le tariffe dei bus per l’accesso ztl carico e scarico senza sosta passa da 14 a 60 euro; le tariffe dei bus per l’accesso agli hotel con parcheggio privato passa da 9 a 60 euro al giorno; la tariffa dei bus per l’accesso e il parcheggio in città passa da 36 a 60 euro al giorno, in caso di sosta dei bus per 4 giorni da 108 a 240 euro, per 5 giorni da 108 a 300 euro.
«È per noi inaccettabile - prosegue Bartolini - che l’associazione non sia stata coinvolta in alcuna fase di riflessione: non ci è stata fornita alcuna informativa preventiva, né è stato richiesto il nostro contributo progettuale. Tale esclusione testimonia un approccio verticistico, in cui il turismo non viene visto come una risorsa da sviluppare con una visione condivisa, ma semplicemente come uno strumento per “far cassa”. Tuttavia valutiamo ancora più gravemente il fatto che non si abbia la minima conoscenza su come tali entrate saranno impiegate. Sarebbe auspicabile, infatti, una strategia integrata e condivisa dagli operatori per attrarre flussi turistici qualificati e duraturi utili alla ricettività e al commercio».
«Sinceramente - spiega ancora il presidente Apam - non ci sorprende ormai più che il sindaco Claudio Del Rosso e la sua giunta abbiano proceduto in questo modo: un esercizio di decisionismo senza confronto con le forze intermedie, né con le rappresentanze sindacali. Ma ciò che proprio ci sorprende sono alcune forze politiche in consiglio comunale e sul territorio, che sulle tribune pubbliche hanno sempre invocato partecipazione e coinvolgimento, e che oggi assistono inerti o silenti a un deciso approccio assolutamente non condiviso. È un triste segnale dei tempi: l’idea di un mandato “diretto” degli elettori diventa terreno per decisioni che dimenticano la necessaria responsabilità di rappresentare, non solo di comandare».
«In conclusione, ribadiamo con forza che le gabelle imposte ci paiono paragonabili ai dazi di Trump: pesanti, improvvise e prive di una visione strategica condivisa. Chi oggi ha deciso tutto questo deve essere misurato anche sui risultati turistici del recente passato, del presente e futuri: non bastano aumenti di tariffe se non si è in grado di generare sviluppo, attrarre visitatori di qualità, creare un’offerta turistica degna di Montecatini Terme», conclude Bartolini.
Federalberghi Apam rimane a disposizione per ogni confronto leale, costruttivo e trasparente, purché non si voglia limitare il turismo a una mera forma di prelievo, ma lo si consideri il motore di un progetto serio di valorizzazione della città, della ricettività e del commercio.