L'acqua è una fonte vitale, non può essere merce di lucro, all'interno dei locali pubblici.
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L'acqua nelle discoteche, nei bar o nei festival musicali ha raggiunto un prezzo spaventoso quanto ingiusto. Chiediamo che chi decide di tenere una attività pubblica debba tenere a disposizione dei clienti o dei propri ospiti, una caraffa di acqua del rubinetto e
dei bicchieri di vetro a disposizione, nel modo gratuito.
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Gli esercenti possono sempre vendere le loro bottiglie di vetro, di marca, etc, ma nel bancone principale dev'esserci ben visibile una caraffa di acqua pronta e disponibile per chiunque ne possa aver bisogno. Le persone, i turisti in special modo, valuteranno anche questo tra i servizi offerti dal locale.
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Festival, discoteche, locali il cui ingresso è oggi giorno sopra ai 20 euro, non possono lucrare anche sulla naturale esigenza del pubblico di dissetarsi.
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Tenere un locale pubblico, non è un obbligo, e i budget per tenere in piedi una attività non sono un motivo per speculare su un bene cosi' prezioso.