Studio Zorzetto

Studio Zorzetto Dottore Commercialista, Consulente del Lavoro, Revisore Legale

Servizi Paghe e Contabilità, Assistenza e difesa tributaria, Assistenza fiscale 730 CAF, Intermediario Abilitato Entratel, Sportello CCIAA e Catasto, Successioni, Mediazioni Civili e Commerciali

BONUS 200 EURO: RICHIESTE NON PRIMA DEL 26 SETTEMBRE 2022In attesa che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto...
20/09/2022

BONUS 200 EURO: RICHIESTE NON PRIMA DEL 26 SETTEMBRE 2022

In attesa che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale attuativo di cui all’art. 33 del D.L. n. 50/2022 (c.d. Decreto “Aiuti”), le domande per richiedere il bonus di 200 euro potranno essere presentate non prima del 26 settembre. Lo ha reso noto ieri l'Adepp con un comunicato pubblicato sul proprio sito. L’istanza, inoltre, potrebbe essere unica per le indennità di 200 e 150 euro.

Ricordiamo che il bonus 200 euro può essere richiesto dai liberi professionisti, ditte individuali e soci lavoratori che hanno registrato lo scorso anno un reddito complessivo inferiore ai 35 mila euro.

Le Casse, inoltre, vista la novità del Decreto "Aiuti-ter" approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri, che stabilisce un’indennità aggiuntiva di 150 euro per i liberi professionisti con redditi inferiori ai 20.000 euro percepiti nel 2021, sono pronte ad aggiornare la procedura informatica allestita per la richiesta del bonus, tenendo conto del doppio tetto reddituale dei potenziali aventi diritto.

Sostegni ter, contributi a fondo perduto per commercio al dettaglioNuovi fondi per sostenere le attività particolarmente...
02/02/2022

Sostegni ter, contributi a fondo perduto per commercio al dettaglio
Nuovi fondi per sostenere le attività particolarmente penalizzate dall’ondata pandemica invernale. È quanto prevede il decreto Sostegni-ter di cui al DL n. 4 del 27 gennaio 2022, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico”.

Per quanto concerne le attività di commercio al dettaglio, l’art. 2 prevede specifiche misure di sostegno finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore delle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:
47.19 (commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati);
47.30 (commercio al dettaglio di carburante per autotrazione);
47.43 (commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati);
47.5 (commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati);
47.6 (commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati),
47.71 (commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati);
47.72 (commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati);
47.75 (commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale);
47.76 (commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati),
47.77 (commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria);
47.78 (commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati);
47.79 (commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato);
47.82 (commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento, calzature e pelletterie);
47.89 (commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria);
47.99 (altro commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati).

Alla data di presentazione della domanda le medesime imprese devono essere, altresì, in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese per una delle attività di cui sopra;
- non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, come da definizione stabilita dall’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, fatte salve le eccezioni previste dalla disciplina europea di riferimento in materia di aiuti Stato;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

I presupposti per ottenere il nuovo contributo a fondo perduto sono costituiti dai seguenti elementi:
- ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni di euro;
- riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

Sussistendo requisiti e condizioni di accesso, le imprese avranno diritto a un importo determinato applicando una percentuale pari alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta, come segue:
- sessanta per cento, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a quattrocentomila euro;
- cinquanta per cento, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro;
- quaranta per cento, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a un milione di euro e fino a due milioni di euro.

Per ottenere tale contributo le imprese interessate dovranno presentare, esclusivamente in via telematica, un’istanza al Ministero dello Sviluppo economico, secondo modalità e termini che saranno definiti con successivo provvedimento del medesimo Ministero, anche ai fini del rispetto delle risorse disponibili.

Trattandosi di risorse limitate (euro 200 milioni), in caso richieste superiori rispetto a quanto stanziato, il Ministero procederà a ridurre il contributo in modo proporzionale in ragione delle risorse disponibili.

BONUS TERMECon decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021 è stata data attuazione al nuovo incentivo, ...
03/11/2021

BONUS TERME

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021 è stata data attuazione al nuovo incentivo, previsto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, finalizzato a sostenere l’acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati.

Il Bonus terme è un’agevolazione di cui il cittadino potrà beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale prescelto.

Il bonus coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200,00 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino.

Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. Il Bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Il buono non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – ISEE.

L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare.

Ciascun cittadino potrà usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro.

Il Bonus consisterà in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro. L’incentivo sarà disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni, che sarà pubblicato sui siti del Ministero e di Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Il cittadino interessato dovrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta.

L’elenco degli stabilimenti termali accreditati sarà pubblicato sui siti internet del Ministero e di Invitalia.

La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione.

La prenotazione avrà un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine.

L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Ai fini della fruizione del bonus si precisa che per “servizi termali” si intendono le prestazioni termali incluse quelle di wellness e beauty erogate da un istituto termale accreditato. Il soggetto accreditato è colui che:

- opera nel settore termale e delle acque minerali curative;
- è iscritto nel Registro delle imprese con codice Ateco 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali”;
- si è pre-registrato a partire dal 28 ottobre alla piattaforma on line PAdigitale.invitalia.it

I cittadini potranno richiedere il bonus, a partire dall’8 novembre, rivolgendosi direttamente agli istituti termali accreditati, il cui elenco è disponibile online, in continuo aggiornamento, sul sito www.bonusterme.invitalia.it.

E-fatture verso San Marino: arriva il codice destinatarioL’Ufficio Tributario della Repubblica San Marino ha comunicato ...
22/09/2021

E-fatture verso San Marino: arriva il codice destinatario

L’Ufficio Tributario della Repubblica San Marino ha comunicato il codice destinatario a usare nelle fatture elettroniche relative ai rapporti di scambio con i soggetti italiani. La sequenza alfanumerica è la seguente: “2R4GTO8”

La possibilità di utilizzo delle e-fatture è prevista per il prossimo 1° ottobre ma è stato istituito un periodo transitorio fino al 30 giugno 2022, in cui è ammesso anche il documento cartaceo; l’obbligo della fatturazione elettronica scatterà dal 1° luglio 2022.

16/08/2021

Maxi concorso per 2.420 posti in Agenzia delle Entrate, domande via web entro il 30 settembre.

Bur n. 141 del 18 settembre 2020DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1391 del 16 settembre 2020Il bando prevede lo st...
18/02/2021

Bur n. 141 del 18 settembre 2020

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1391 del 16 settembre 2020

Il bando prevede lo stanziamento di contributi a fondo perduto pari all’80% della spesa sostenuta in regime “de minimis”, per la realizzazione di un progetto di promozione turistica e nella misura del 50% delle spese sostenute in regime di esenzione. È stato anche fissato al 30 maggio 2023, inoltre, il termine per portare a termine i progetti finanziati e al 15 giugno 2023 la scadenza per la presentazione della domanda di saldo del sostegno alla Regione, oltre alla documentazione che attesta le spese sostenute.

POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.3.4 "Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa". Sub-azione C) "Investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico". Approvazione "Bando per l'erogazione di contributi per interventi di adeguamento delle strutture turistico-ricettive al rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie previste dalle normative nazionali e dalle linee guida per la riapertura e l'ordinario svolgimento delle attività turistiche, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19".

POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.3.4 "Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa". Sub-azione C) "Investimenti innovativi nel settore ricettivo turis...

NUOVO BANDO REGIONE VENETO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILEIl Bando è final...
06/02/2021

NUOVO BANDO REGIONE VENETO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE

Il Bando è finalizzato all'erogazione di contributi in conto capitale alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile per un totale di un milione e mezzo di euro. Si tratta di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature di fabbrica, nuovi mobili, opere edili, murarie, impiantistiche, software, brevetti, licenze, ecc. fino ad un massimo del 40 per cento della spesa sostenuta.

FINALITÀ
Il Bando in oggetto prevede “la concessione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis, in misura pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 150.000,00”.

BENEFICIARI
Il bando è rivolto alle PMI rientranti in una delle seguenti tipologie:
- Imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni
- Società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

Questi requisiti devono:
Sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa
Sussistere da almeno sei mesi prima della data del 02 marzo 2021, se si tratta di impresa già esistente,
Permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di tre anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso,

L’impresa inoltre deve:
Essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA competente per territori. Alla data del 20 febbraio 2021 è sufficiente l’iscrizione come impresa inattiva.
Esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT Ateco 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’ALLEGATO B.
Avere l’unità operativa in cui realizza l’intervento in Veneto. Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa nella Regione Veneto, l’apertura deve avvenire entro il termine perentorio del 15 dicembre 2021.
Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione o in procedure concorsuali.
Osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa.
Essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”.
Al presente bando un’impresa può partecipare con una sola domanda di finanziamento.

INTERVENTI
Sono ammissibili i progetti i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

SPESE AMMISSIBILI
Acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuovi di fabbrica;
Arredi: relative alle esigenze dell’imprese secondo le tipologie ammesse dal bando,
Acquisto di negozi mobili nuovi o a “km 0” con relativo allestimento interno
Nuovi mezzi di trasporto: limite massimo 20.000 euro e immatricolazione come autocarro. Ammessi “Km 0”
Opere edili ed impiantistiche: limite massimo 20.000 euro per manutenzione ordinaria/straordinaria. Escluso impianto fotovoltaico.
Software e sistemi di e-commerce: limite massimo 10.000 euro
Acquisto brevetti, licenze, know how, campagne social: massimo 3.000 euro, anche per creazione pagine social aziendali, realizzazione spot, video, brochure, volantini.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento:

Nel limite massimo di euro 52.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 130.000.
Nel limite minimo di euro 8.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000.
Non sono ammesse domande di partecipazione per investimenti per un importo inferiore a euro 20.000.

In fase di rendicontazione, la spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente riconosciuto e in ogni caso, non inferiore ai 20.000 euro.

DURATA PROGETTI
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1 gennaio 2021 e comunque per le imprese di nuova costituzione dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese.

Il progetto deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 dicembre 2021. Si considera concluso quando le attività sono state effettivamente realizzate, le spese sono state sostenute e l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento è stato realizzato. Entro il termine perentorio delle ore 17.00 del 22 dicembre 2021 deve essere presentata la rendicontazione finale degli interventi agevolati

+++ NUOVA ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE +++Da oggi è entrata in vigore la nuova ordinanza del ministro della Salut...
01/02/2021

+++ NUOVA ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE +++
Da oggi è entrata in vigore la nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, decisa sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. In base al nuovo provvedimento:

Spostamenti
Ci si può spostare tra le 5 e le ore 22, all'interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta in vigore anche il cosiddetto "coprifuoco": dalle 22 alle 5 ci si può spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Visite a parenti o amici
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Bar e Ristorazione
È possibile consumare cibi e bevande all'interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, dalle 5 alle 18. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18 alle 22, ma è vietata in questa fascia oraria agli esecenti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Attività commerciali al dettaglio e centri commerciali
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Vanno comunque rispettate le norme sul distanziamento, sugli ingressi scaglionati e sulla sosta nei locali solo per il tempo necessario all'acquisto dei beni.

Cultura
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

BONUS ASSUNZIONIPrevisto per i giovani fino a 35 anni e per le donne in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2021, ...
09/01/2021

BONUS ASSUNZIONI

Previsto per i giovani fino a 35 anni e per le donne in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2021, approvata da Camera e Senato il 30 dicembre.

Il bonus assunzioni 2021 si traduce in un esonero contributivo al 100 per cento per 3 anni per i giovani che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età. Il medesimo esonero, per il biennio, è previsto anche per i datori di lavoro che assumono donne lavoratrici.
Le aziende possono ricevere l’esonero contributivo per le assunzioni dei giovani fino a 35 anni e fino a un massimo di 6.000 euro annui. Il medesimo limite è previsto anche per chi assume donne “Per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022, in via sperimentale, l’esonero contributivo di cui all’articolo 4, commi da 9 a 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92, è riconosciuto nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.”
Le assunzioni delle lavoratrici donne sono da effettuare nel biennio 2021-2022 e le medesime devono determinare, secondo il comma 17 successivo, un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti.

Alla copertura degli oneri concernenti lo sgravio contributivo per favorire l’assunzione di donne, si provvede, per 37,5 milioni di euro per l’anno 2021 e 88,5 milioni di euro per l’anno 2022, con le risorse del Programma Next Generation EU.

18/12/2020

❌ AGGIORNAMENTO 17 DICEMBRE: ORDINANZA REGIONE VENETO in vigore dal 19 dicembre al 6 gennaio ❌

‼️ NOVITÀ SPOSTAMENTI ‼️

➡️ TRA COMUNI
🚫 dopo le ore 14 è vietato lo spostamento in un comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo per:
1️⃣ comprovate esigenze lavorative
2️⃣ studio
3️⃣ motivi di salute
4️⃣ situazioni di necessita'
5️⃣ svolgere attivita' non sospese
6️⃣ usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune
✅ dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione

➡️ SERVIZI ALLA PERSONA
✅ E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.)

➡️ RISTORANTI
✅ si possono raggiungere i ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo

➡️ MINORI
✅ Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.

➡️ MATRIMONI E FUNERALI
✅ E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.

➡️ ACCESSO A STAZIONI DI TRASPORTO (aerei, treni, navigazione, pulman, ecc.)
✅ E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.

➡️ SECONDA CASA
✅ E’ sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.

➡️ SOGGIORNO TURISTICO
👉 Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di “riferimento” dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l’albergo, seconda casa o simili.

➡️ RACCOMANDAZIONE ORARIO ACCESSO ESERCIZI COMMERCIALI
👉 Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinchè l’accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.

➡️ AUTOCERTIFICAZIONE
👉 Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi, anche in rientro, nell’autocertifocazione per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge. L'autocertificazione è disponibile al seguente link

03/12/2020

È stato firmato nella notte il
👉 DECRETO LEGGE 2 DICEMBRE 2020 N. 158 👈

Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.

🚫 Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o Province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra Comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;

🚫 E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.

Apertura festiva e prefestiva dei pubblici eserciziI pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.) sono aperti al sabato e d...
14/11/2020

Apertura festiva e prefestiva dei pubblici esercizi

I pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.) sono aperti al sabato e domenica, senza alcuna ulteriore limitazione oltre a quelle già previste (orario massimo 5-18, servizio ai clienti solo seduti in orario 15-18).
È invece disposta la chiusura (festiva e prefestiva) dei pubblici esercizi ubicati nei centri commerciali.
Spostamenti per recarsi al bar o ristorante

È consentito spostarsi per recarsi al bar o ristorante, purché prima e dopo la consumazione si eviti di passeggiare in zone affollate.
Vendita per asporto nelle giornate festive e prefestive

È consentita la normale vendita per asporto, nell’orario 5-22. Oltre le ore 22 è consentita soltanto la consegna a domicilio (consentita 24 ore su 24). Si ricorda che il cliente che acquista alimenti o bevande per asporto non può consumarli in area pubblica, anche se una “FAQ” pubblicata il 13 novembre 2020 sul sito regionale afferma che le gelaterie possono servire «gelati da passeggio».
Utilizzo della mascherina

Si ricorda che l’Ordinanza prevede l’obbligo di indossare in modo continuativo la mascherina, anche quando si è seduti al tavolo del pubblico esercizio, con possibilità di abbassarla soltanto al momento della consumazione di alimenti o bevande.

Indirizzo

Via San Mauro 19
Montegrotto Terme
35036

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Martedì 08:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Giovedì 08:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Venerdì 08:30 - 12:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Zorzetto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi