13/01/2021
DEPOSITO CARBURANTI 2021
Visto che in italia la parola d'ordine in tutti i settori è SEMPLIFICARE e in agricoltura questo vuol dire far fare qualche altra "carta" in più agli agricoltori ( grazie alle associazioni di categoria che lottano ogni giorno per la "semplificazione", tanto i CAA sono loro🙈 ) facciamo un riepilogo degli adempimenti che dal 1 gennaio bisogna fare per detenere i carburanti anche ad uso agricolo.
dal 1 gennaio c'è l'obbligo di comunicare l'inizio attività all'ufficio delle dogane e di tenuta dei registri di carico e scarico con modalità semplificate per i
- DEPOSITI MINORI, cioè per chi ha da 10 a 25 metri cubi ( 10000/25000 lt) di capacità di stoccaggio totale(somma di tutte le cisterne aziendali);
- DISTRIBUTORI MINORI , Cioè per chi ha da 5 a 10 metri cubi (5000-10000 lt) di capacità di stoccaggio totale (somma di tutte le cisterne aziendali)
PER CHI HA CISTERNE DI CAPACITA' INFERIORE A 500 LT E' ESCLUSO DA QUESTI ADEMPIMENTI.
I serbatoi di stoccaggio da trasporto ( quindi idonei e omologati per essere trasportati per essere utilizzati temporaneamente per rifornire sul posto le macchine) non ricadono nella definizione dei DEPOSITI MINORI quindi sono fuori dal conteggio della capacità complessiva di stoccaggio.
Chi detiene depositi di GPL non è tenuto al'obbligo di comunicazione all'ufficio delle dogane.
Una volta inviata la comunicazione di inizio attività, L'ufficio delle dogane rilascerà il "CODICE DITTA" da comunicare alla ditta che ci rifornisce abitualmente.
Di seguito riportiamo una scheda informativa dell'ufficio delle dogane dove viene spiegato anche come effettuare la compilazione dei registri di carico e scarico.
Inoltre sono allegati anche i moduli per effettuare autonomamente la comunicazione di inizio attività.