21/11/2023
Cari concittadini,
Con profondo rammarico ci rivolgiamo a voi per informarvi di un fatto spiacevole
che è avvenuto nel nostro cimitero locale. Alcune lampade votive, simbolo di
rispetto e ricordo per i nostri cari defunti, sono state oggetto di un atto
irresponsabile e comportamento privo di sensibilità.
In data 10/11/2023 infatti, in occasione della tumulazione di un defunto, gli
operatori sono rimasti sbalorditi nel rinvenire una "fiamma di lampada votiva"
particolare, a forma di "calla di cristallo", all'interno di un loculo. Questo fatto ha
attirato l'attenzione poiché, nel periodo precedente alla commemorazione dei
defunti, alcune famiglie avevano lamentato la scomparsa o presunto furto di
"fiamme lampade votive" sulle tombe dei propri cari. Sulla base di questa
scoperta, spinti dalla curiosità, si è proceduto a ispezionare altri loculi vuoti. Con
ulteriore sorpresa, sono state ritrovate altre 3 "fiamme di lampade votive" di
cristallo e due di vetro. Le stesse sono state prontamente recuperate e saranno
consegnate ai familiari interessati.
Il mistero della "sparizione" di questi arredi funerari è stato risolto. Contrariamente
all'ipotesi di furto, si è trattato di un gesto perpetrato da una persona maliziosa,
dispettosa, insensibile e irrispettosa della sacralità del luogo, che ha voluto
"profanare" l'eterno riposo dei defunti e offendere la dignità delle loro famiglie.
Questo atto non solo è un disonore per la memoria dei nostri cari, ma rappresenta
anche una profanazione del luogo sacro che è il nostro cimitero. Ci dispiace
informarvi che qualcuno ha agito con malizia, spostando le lampade con evidente
cattiveria e dispetto.
Riteniamo fondamentale condividere questa notizia con la comunità al fine di
sensibilizzare tutti sul rispetto dovuto a questi luoghi di memoria. Chiediamo la
collaborazione di chiunque possa fornire informazioni utili per identificare il
responsabile di questo gesto ignobile. Insieme, come comunità unita, dobbiamo
condannare tali azioni e lavorare per preservare la sacralità dei nostri luoghi di
sepoltura. Contiamo sulla vostra comprensione e partecipazione per affrontare
collettivamente questa situazione.
Il custode