18/05/2026
Sabato a Bassano del Grappa è stato un incontro molto "nutriente".
Il racconto della storia della nostra professione che ha preso le mosse dalla presentazione del libro "Psicologia in bilico" e si è sviluppato sulle note del racconto di alcuni dei suoi illustri protagonisti, Rolando Ciofi, Paolo Michielin, Luigi Ranzato, Fiorella Palombo Ferretti, ha tratteggiato non solo la storia, ma vision sulla professione, problemi aperti, modus operandi diversi.
Avere la possibilità di confrontarsi in clima sereno e rispettoso delle diverse visioni e di tutte le colleghe e i colleghi impegnati nella politica professionale, ritrovando quel minimo comun denominatore che ci ha spinto ad essere lì, un sabato pomeriggio di maggio, a confrontarci su temi che ci appassionano, a cercare soluzioni e farlo insieme, nel rispetto delle differenze, ma alla ricerca della costruzione di ponti... È stato molto arricchente.
Mi ha anche riportato in un'epoca lontana, prima dell' avvento dei social, quando i confronti avvenivano ai congressi, in presenza, quando c'erano scontri anche molto duri ma in presenza di tutti gli interlocutori e con la possibilità di un approfondimento delle posizioni sia da parte dei rappresentanti della categoria che da parte di chi con tali rappresentanti vuole interloquire.
Quando invitare ai congressi gli avversari politici e accettare quegli inviti era parte integrante della politica e dimostrazione della serietà da parte di tutti gli attori coinvolti, disponibili al confronto, a dare le proprie risposte a chi chiedeva risposte alla politica tutta.
Ringrazio per questa gran bella occasione soprattutto Carmen Muraro che ne ha curato l'ideazione e la realizzazione insieme a Ruggero Brazzale.
Ma anche tutti i rappresentanti delle Associazioni di Categoria che hanno risposto prontamente dimostrando grande disponibilità a ricreare insieme quello spazio di dialogo apportando ognuno grande ricchezza.
Grazie quindi a Pierluigi Policastro (Sipap) Sergio Cassella (Aupi) Luca Pezzullo (AltraPsicologia) Rolando Ciofi (Mopi) e alle rispettive associazioni di appartenenza che hanno reso possibile la costruzione di questo spazio.
Abbiamo parlato proficuamente di grandi temi, la modifica della 56/89, le professioni di confine, la sanitarizzazione della professione, l' intelligenza artificiale, l' ECM, l' accesso alla professione, l' Enpap...
Di ognuno di questi temi continueremo a parlare nel tempo.
Ci siamo dati simbolicamente appuntamento tra un anno, ma auspico che costruiremo ulteriori occasioni molto prima.
Per chi non ha potuto partecipare a breve sarà disponibile la registrazione dell' evento che costituirà anche uno dei materiali a disposizione dei nostri soci che intendano imbarcarsi con noi nell' avventura di costruire una Accademia di Politica professionale aperta a chi intenda candidarsi con Professione & Solidarietà e anche a chi voglia partecipare più attivamente alla vita politica della professione.
Un sentito grazie dunque. Anche a Federico Zanon che pur non essendo intervenuto ha assistito all' evento, credo che partecipare sia in sé dimostrazione di una volontà anche di ascolto, che non è scontata.