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Professione & Solidarietà P&S si occupa di promozione della professione psicologica e solidarietà intercategoriale.

Leggo oggi favorevolmente la newsletter del CNOP che sembra accogliere almeno parzialmente le nostre posizioni. Esporsi ...
16/10/2026

Leggo oggi favorevolmente la newsletter del CNOP che sembra accogliere almeno parzialmente le nostre posizioni.

Esporsi in modo perentorio nella lettera aperta al Ministro salvo riconoscere solo a posteriori che la questione merita ulteriori approfondimenti e un passaggio in commissione di psicologia giuridica non è il processo che auspico per il futuro, ma credo vada apprezzato il tentativo di riparazione.

Il 18 giugno il Ministro Nordio afferma che non c’è alcuno spazio per l’alienazione parentale, teoria antiscientifica che crea danni e fa un appello a dare contributi in merito. Il CNOP, sentendosi giustamente chiamato in causa, invia il suo contributo. Fino a qui tutto bene. Ma quali sono i co...

Condivido questa notizia che credo sia un importante passo di civiltà che va nella direzione di restituire dignità alle ...
14/10/2026

Condivido questa notizia che credo sia un importante passo di civiltà che va nella direzione di restituire dignità alle persone con un disturbo mentale che non devono per questo smettere di essere portatori di diritti

https://www.mondosanita.it/news/sanita/111186/tso-cambiano-le-regole-ora-serve-un-avvocato-cosa-succede-dal-ricovero-alla-convalida.html

La Corte costituzionale introduce la difesa obbligatoria nella convalida e nella proroga del trattamento sanitario obbligatorio. Una novità che cambia concretamente le tutele per pazienti e famiglie

So di non sapere: Socrate e l’IA
12/10/2026

So di non sapere: Socrate e l’IA

Nell’Apologia di Socrate Platone descrive come uno dei padri del pensiero filosofico occidentale venga condannato a morte sostanzialmente per aver smascherato la presunzione di sapienza dei potenti attorno a lui e per aver insegnato ai giovani il pensiero critico. Mi chiedo se oggi Socrate provere...

Ieri ho partecipato, purtroppo solo nel pomeriggio, all'evento organizzato dal CNOP sull'intelligenza artificiale. Ho as...
11/10/2026

Ieri ho partecipato, purtroppo solo nel pomeriggio, all'evento organizzato dal CNOP sull'intelligenza artificiale.

Ho assistito solo alle ultime due tavole rotonde, ma devo dire che valeva veramente la pena e suggerisco a chi non sia riuscito ad essere presente né fisicamente né in streaming di andarselo a rivedere quando sarà reso disponibile.

Non ho la pretesa di fare qui un resoconto esaustivo, ma voglio condividere alcune delle affermazioni che mi hanno fatto riflettere e che mi piace condividere.

La prima riguarda un tema che è stato solo accennato, ma che trovo assai rilevante. Gli studi sulla possibilità che l'AI sviluppi una coscienza.

Google, Meta e Anthropic hanno programmi specifici che studiano la questione e il cofondatore di Anthropic Christopher Olah discute con il Papa https://www.youtube.com/watch?v=AyDCOcdlIp8 del tema in occasione della lettura dell'Enciclica Magnifica Humanitas che vi suggerisco di leggere https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/encyclicals/documents/20260515-magnifica-humanitas.html.

Sì, un'azienda e il Vaticano stanno discutendo sul fatto che l'AI potrebbe avere esperienze soggettive, provare emozioni e sviluppare una coscienza.

Proprio come in uno dei giochi di mia figlia in cui un robot da compagnia decide di difendere un bambino dai comportamenti abusivi del padre, in palese violazione dell'ordine paterno che gli intima di non occuparsene.

Ma c'è di più, a partire da novembre Anthropic cambia i termini di uso di Claude e l'IA si bloccherà se verranno usati nei suoi confronti termini violenti, eccessivamente aggressivi, abusanti.

Questo non per dissuadere gli utenti dall'uso dell'aggressività, ma per tutelare il benessere dell'AI.

Naturalmente non ho gli strumenti conoscitivi per entrare nel merito della questione, ma credo che, data la nostra professione siamo chiamati a seguirne gli sviluppi molto da vicino.

Ad oggi sappiamo che l'AI simula emozioni e ce ne fa provare, modificando la nostra esperienza non solo con l'AI ma nelle nostre relazioni. Ha modificato il nostro modo di lavorare, di relazionarci con i pazienti e con gli altri. Che possa diventare in futuro addirittura un nuovo mercato di pazienti?

Ho trovato poi di grande interesse l'intervento di Andrea Piazzoli condividendo molte delle cose che ha affermato, tra cui il fatto che l'AI in poco tempo potrà sostituirci quasi in tutto ma che sta a noi e in parte alla politica decidere in cosa vogliamo essere sostituiti.

A fronte di questo mi chiedo quali siano nella realtà i nostri spazi di libertà a seconda di come decliniamo la nostra professione. Domanda che naturalmente lascio aperta.

C'è stato infine un altro fatto che mi ha colpito. Una sensazione di negativismo generalizzato, di grande preoccupazione per il futuro.

La comprendo intendiamoci, si tratta di un cambiamento epocale e pervasivo di ogni aspetto della nostra realtà, cambia la nostra percezione delle fonti da cui traiamo molte delle nostre conoscenze, cambia il nostro affidarci a certi processi che sentivamo solidi, cambiano molti dei costrutti su cui abbiamo fondato il nostro agire nel mondo, quello personale e quello professionale.

Tuttavia proprio per tale ragione a mio avviso siamo chiamati nella società ad avere oggi un ruolo fondamentale.

Perché proprio noi siamo gli esperti in tema di cambiamento, in tema di resilienza, di capacità di adattamento, in tema di "umano".

E credo che stia proprio a noi oggi accompagnarlo il cambiamento, farcene agenti attivi, non nello spiegare come funzionano le AI o come utilizzarle al meglio e così via, ma nella ricerca di senso soggettiva e collettiva.

Nel costruire narrazioni che si prendano cura, che connotino l'esperienza come una grande occasione di metterci in discussione, di abbandonare quanto non ci serve più, di riscoprire qualcosa che forse avevamo abbandonato e ora ci serve nuovamente e di creare altro ancora che meglio si adatta alla nuova realtà.

Sabato a Bassano del Grappa è stato un incontro molto "nutriente". Il racconto della storia della nostra professione che...
18/05/2026

Sabato a Bassano del Grappa è stato un incontro molto "nutriente".

Il racconto della storia della nostra professione che ha preso le mosse dalla presentazione del libro "Psicologia in bilico" e si è sviluppato sulle note del racconto di alcuni dei suoi illustri protagonisti, Rolando Ciofi, Paolo Michielin, Luigi Ranzato, Fiorella Palombo Ferretti, ha tratteggiato non solo la storia, ma vision sulla professione, problemi aperti, modus operandi diversi.

Avere la possibilità di confrontarsi in clima sereno e rispettoso delle diverse visioni e di tutte le colleghe e i colleghi impegnati nella politica professionale, ritrovando quel minimo comun denominatore che ci ha spinto ad essere lì, un sabato pomeriggio di maggio, a confrontarci su temi che ci appassionano, a cercare soluzioni e farlo insieme, nel rispetto delle differenze, ma alla ricerca della costruzione di ponti... È stato molto arricchente.

Mi ha anche riportato in un'epoca lontana, prima dell' avvento dei social, quando i confronti avvenivano ai congressi, in presenza, quando c'erano scontri anche molto duri ma in presenza di tutti gli interlocutori e con la possibilità di un approfondimento delle posizioni sia da parte dei rappresentanti della categoria che da parte di chi con tali rappresentanti vuole interloquire.

Quando invitare ai congressi gli avversari politici e accettare quegli inviti era parte integrante della politica e dimostrazione della serietà da parte di tutti gli attori coinvolti, disponibili al confronto, a dare le proprie risposte a chi chiedeva risposte alla politica tutta.

Ringrazio per questa gran bella occasione soprattutto Carmen Muraro che ne ha curato l'ideazione e la realizzazione insieme a Ruggero Brazzale.

Ma anche tutti i rappresentanti delle Associazioni di Categoria che hanno risposto prontamente dimostrando grande disponibilità a ricreare insieme quello spazio di dialogo apportando ognuno grande ricchezza.

Grazie quindi a Pierluigi Policastro (Sipap) Sergio Cassella (Aupi) Luca Pezzullo (AltraPsicologia) Rolando Ciofi (Mopi) e alle rispettive associazioni di appartenenza che hanno reso possibile la costruzione di questo spazio.

Abbiamo parlato proficuamente di grandi temi, la modifica della 56/89, le professioni di confine, la sanitarizzazione della professione, l' intelligenza artificiale, l' ECM, l' accesso alla professione, l' Enpap...

Di ognuno di questi temi continueremo a parlare nel tempo.

Ci siamo dati simbolicamente appuntamento tra un anno, ma auspico che costruiremo ulteriori occasioni molto prima.

Per chi non ha potuto partecipare a breve sarà disponibile la registrazione dell' evento che costituirà anche uno dei materiali a disposizione dei nostri soci che intendano imbarcarsi con noi nell' avventura di costruire una Accademia di Politica professionale aperta a chi intenda candidarsi con Professione & Solidarietà e anche a chi voglia partecipare più attivamente alla vita politica della professione.

Un sentito grazie dunque. Anche a Federico Zanon che pur non essendo intervenuto ha assistito all' evento, credo che partecipare sia in sé dimostrazione di una volontà anche di ascolto, che non è scontata.

Oggi vedo con piacere (in quanto il tema previdenziale, nel bene e nel male sembra diventato oggetto di grande interesse...
10/05/2026

Oggi vedo con piacere (in quanto il tema previdenziale, nel bene e nel male sembra diventato oggetto di grande interesse da parte della comunità professionale e credo che questa sia cosa buona in sè) su molti gruppi e profili fb la condivisione dell'audizione di Federico Conte presso la Commissione Parlamentare di Controllo sulle attività degli enti gestori di forma obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

A questo link la relazione presentata
chrome-extensio://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://documenti.camera.it/leg19/documentiAcquisiti/COM27/Audizioni/leg19.com27.Audizioni.Contributo%20Scritto.PUBBLICO.ideGes.89502.07-05-2026-11-45-44.012.pdf

L'ho trovata una interessante fotografia della nostra Cassa e mi ha ispirato due riflessioni.

La prima è di quanto molti di noi siano poco avvezzi ad un certo tipo di linguaggio, quello previdenziale nello specifico, ma in parte anche quello giuridico-economico per cui pur comprendendo il significato generale delle parole, talvolta non ne conosciamo il significato calato nello specifico contesto.

Né incontriamo nel nostro percorso formativo una conoscenza basilare dei vari contesti in cui pure siamo inseriti come cittadini prima ancora che come psicologi. Il sistema previdenziale è senza dubbio uno di questi.

La seconda riflessione è di quanto talvolta siamo focalizzati sul nostro micromondo perdendo di vista il contesto generale, in questo caso, il focus tende ad essere su Enpap che è una delle tante Casse che compongono gli Enti di Primo Pilastro quasi scordandoci che per esistere Enpap deve dimostrare, così come le altre Casse, di contribuire alla collettività generale.

A questo riguardo ho pensato potesse essere interessante proporvi oggi l'audizione (di novembre 2025) del Presidente del COVIP (Commissione di Vigilanza sui fondi Pensione) perché credo dia un'interessante quadro d'insieme.

Al contempo, per fare la nostra parte in materia, sto riflettendo su un "Abbecedario concettuale della previdenza degli psicologi" destinato ai giovani colleghi ma non solo, che spero possa contribuire sia ad una maggiore dimestichezza terminologica che ad aprire dibattiti sui numerosi temi.

https://www.youtube.com/watch?v=dNhq31-ACHI

Fatemi sapere che ne pensate e per il momento buona domenica!

https://www.pupia.tv - Roma - Covip - Quadro di sintesi sulle politiche di investimento delle Casse di previdenzaAlle ore 11, presso la Sala del Refettorio, ...

25/04/2026
23/04/2026

Aspettiamo le notizie ufficiali, ma Mauro Grimoldi, consigliere CIG fa sapere che la proposta di modifica al regolamento previdenziale è stata approvata con 33 voti a favore e 16 contrari.

La palla passa ora ai Ministeri.

Nei prossimi giorni, quando questo dato sarà reso ufficiale, analizzeremo diverse tematiche, alcune di merito, altre sulle dinamiche a cui abbiamo assistito in termini politici.

Per il momento ci limitiamo a dare la notizia in termini di mera cronaca.

Il prossimo 16 Maggio saremo in VENETO nella città di Bassano del Grappa (VI)Promuovere la diffusione della  cultura del...
13/04/2026

Il prossimo 16 Maggio saremo in VENETO nella città di Bassano del Grappa (VI)

Promuovere la diffusione della cultura del confronto aperto e partecipato nella nostra comunità professionale degli psicologi nell'affrontare le sfide di oggi e di domani della professione psicologica.

Prendendo spunto dal libro "Psicologia in bilico. Professione, identità e conflitti nella storia recente della psicologia italiana", di Rolando Ciofi - Psicologia Professionale, attraverso lo strumento del dibattito-confronto, personalità storiche della psicologia italiana e referenti delle maggiori realtà associative italiane interverranno sulle tematiche più rilevanti ed attuali della professione psicologica.

Sarà anche un'occasione per conoscerci di persona

Carmen Muraro – Responsabile regionale P&S Veneto

Jessica Ciofi – Presidente P&S

Vi aspettiamo il 16 maggio 2026 ore 14:30 Villa Angaran, Bassano del Grappa (VI)

Dott.ssa Carmen Muraro

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Montevarchi

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