12/05/2026
📌 𝗣𝗜𝗩 𝟮𝟬𝟮𝟱: 𝗟𝗔 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗟𝗟𝗘
L’Organismo Italiano di Valutazione ha pubblicato l’Exposure Draft 2025 dei Principi Italiani di Valutazione (PIV).
Il messaggio è chiaro: 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲. 𝗕𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶.
La valutazione non è più una prestazione tecnica isolata, ma un’attività strutturata con precisi presìdi di qualità. Un cambio di paradigma che avvicina la valutazione ai modelli della revisione contabile e del controllo interno.
I pilastri della nuova impostazione:
🔵 Indipendenza dichiarata — eventuali conflitti di interesse vanno esplicitati, non nascosti
🔵 Obiettività verificabile — dati, assunzioni e giudizi devono essere chiaramente separati
🔵 Controllo di qualità integrato — non a posteriori, ma lungo tutto il processo valutativo
🔵 Documentazione completa — il lavoro deve essere ricostruibile da un altro esperto
🔵 Rischio valutativo — diventa il criterio su cui calibrare l’intensità dei controlli
𝗟𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗺𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶, 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗶, 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀. 𝗖𝗵𝗶 𝗹𝗮 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗻𝗲 𝗹’𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀.
💡 Per il nostro studio, questi principi confermano un approccio che abbiamo sempre condiviso: la qualità di una stima si misura sulla trasparenza del percorso, non solo sul numero finale.
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