Rieducatrice della scrittura Rosanna RIZZO

Rieducatrice della scrittura Rosanna RIZZO Educare ad un corretto gesto grafico aiuta il bimbo ad affrontare con più serenità lo studio.

01/09/2026

1° settembre.
Si ricomincia.

Essere insegnanti, oggi, non è semplice.

È una professione che chiede molto.
A volte, forse, troppo.

Chiede competenza, preparazione, responsabilità.

Chiede di stare dentro una scuola che cambia, tra burocrazia, scadenze, richieste sempre nuove e risorse che non sempre bastano.

Chiede di accogliere fragilità che spesso arrivano in classe prima ancora dei quaderni.

Chiede di ascoltare, mediare, spiegare.
E, tante volte, di ricominciare.

Chiede anche di fare i conti con un riconoscimento sociale che, negli anni, sembra essersi fatto più fragile.

Con la necessità, qualche volta, di dover spiegare il valore di un lavoro che non sempre si vede.

Eppure...
..entreremo di nuovo nelle nostre scuole.

Sposteremo sedie.
Sistemeremo libri e quaderni.
Prepareremo aule.

Ma soprattutto penseremo ai bambini e ai ragazzi che incontreremo.

A come accoglierli.
A come accompagnarli.
A come riuscire ad arrivare anche a quello che farà più fatica.

Ed è forse proprio qui che continua ad abitare la bellezza del nostro mestiere.

Nel privilegio silenzioso di esserci mentre qualcuno cresce.

Nell'assistere a un “non sono capace” che, un giorno, diventa “ce l'ho fatta”.

In una mano che finalmente si alza.

In una domanda che non ci aspettavamo.

In uno sguardo che, poco alla volta, comincia a fidarsi.

In quella parola detta nel momento giusto che forse noi dimenticheremo, ma che un bambino potrebbe portare con sé molto più a lungo.

Perché insegnare non significa soltanto trasmettere ciò che sappiamo.

Significa creare le condizioni perché un altro possa scoprire ciò che sa, ciò che può fare e, forse, anche ciò che può diventare.

È una responsabilità enorme.

Ma è anche una straordinaria bellezza.

Per questo, alla vigilia di un nuovo anno scolastico, il mio augurio va a tutti noi insegnanti.

1° settembre.Si ricomincia.Essere insegnanti, oggi, non è semplice.È una professione che chiede molto, a volte, forse, a...
01/09/2026

1° settembre.
Si ricomincia.

Essere insegnanti, oggi, non è semplice.

È una professione che chiede molto, a volte, forse, anche troppo: chiede competenze, preparazione, responsabilità:
chiede di stare dentro una scuola che cambia, tra burocrazia, scadenze, richieste sempre nuove e risorse che non sempre bastano;
chiede di accogliere fragilità che spesso arrivano in classe prima ancora dei quaderni;
chiede di ascoltare, mediare, spiegare e, tante
volte, di ricominciare;
chiede anche di fare i conti con un riconoscimento sociale che, negli anni, sembra essersi fatto più fragile,
con la necessità, qualche volta, di dover spiegare il valore di un lavoro che non sempre si vede.

Eppure...

Eppure oggi entreremo di nuovo nelle nostre scuole.

Sposteremo sedie.
Sistemeremo libri e quaderni.
Prepareremo aule.

Ma, soprattutto, penseremo ai bambini e ai ragazzi che incontreremo.

Penseremo a come accoglierli, a come
accompagnarli, a come
riuscire ad arrivare anche a quello che farà più fatica.

Ed è forse proprio qui che continua ad abitare la bellezza del nostro mestiere.
Nel privilegio silenzioso di esserci mentre qualcuno cresce, nell' assistere a un
“non sono capace” che, un giorno, diventa “ce l'ho fatta”, in una mano che,
finalmente si alza, in una
domanda che non ci aspettavamo, in uno
sguardo che, poco alla volta, comincia a fidarsi,
in quella parola detta nel momento giusto che forse noi dimenticheremo, ma che un bambino, potrebbe portare con sé molto più a lungo.

Perché insegnare non significa soltanto trasmettere ciò che sappiamo.
Significa, soprattutto, creare le condizioni perché un altro possa scoprire ciò che sa, ciò che può fare e, forse, anche ciò che può diventare.

È una responsabilità enorme, ma è anche una
straordinaria bellezza.

Per questo, alla vigilia di un nuovo anno scolastico, il mio augurio va a tutti noi insegnanti.

Che possiamo continuare a chiedere rispetto per la nostra professione senza perdere la delicatezza con cui la esercitiamo.
Che possiamo difendere la nostra competenza senza smettere di metterci in discussione.
Che possiamo prenderci cura dei nostri alunni ricordandoci, qualche volta, di prenderci cura anche di noi.

E che, anche nelle giornate più difficili, possiamo continuare a riconoscere il senso profondo di ciò che facciamo.

Perché ci sono mestieri che si misurano nei risultati.
Il nostro, molto spesso, si misura nelle tracce.

E alcune tracce diventano visibili soltanto molti anni dopo.

Buon 1° settembre a tutte le insegnanti e a tutti gli insegnanti.
Buon nuovo inizio a noi.

Un abbraccio affettuoso
Rosanna, un' insegnante che ci crede, sempre e comunque🖋️🌷

L’ultimo fine settimana prima di ricominciare…Ci siamo quasi.Martedì sarà il 1° settembre e, per molti di noi, ricomince...
29/08/2026

L’ultimo fine settimana prima di ricominciare…

Ci siamo quasi.

Martedì sarà il 1° settembre e, per molti di noi, ricomincerà la scuola.
Torneranno le aule, i collegi, le programmazioni, i quaderni da preparare, le idee da mettere in ordine.

E poi, finalmente, torneranno loro: i bambini.

Ma prima che tutto ricominci, c’è ancora un ultimo fine settimana d’estate.

E allora il mio augurio è semplice: concediamocelo.

Concediamoci ancora un po’ di tempo lento, una passeggiata, un libro, il mare (per chi può), una colazione senza fretta, o, semplicemente, qualche ora senza pensare a ciò che ci aspetta martedì.
Forse anche noi adulti abbiamo bisogno di ricordarci una delle lezioni dell’estate: non tutto il tempo deve essere riempito. A volte fermarsi significa già prepararsi a ripartire.

E questa mattina voglio anche dirvi grazie 🙏🥰

In queste ore state chiedendo in tantissimi l’accesso alla mia dispensa "Le lezioni
dell’estate - Come la natura prepara la mano alla scrittura” e vedere
tanto interesse intorno a questo piccolo progetto mi fa davvero piacere.

È nato quasi in punta di piedi, dai reel che ci hanno accompagnato durante l’estate, ed è diventato, poco alla volta, un percorso per provare a guardare con occhi diversi il movimento, il gioco e le esperienze dei bambini.

A tutti coloro che l’hanno già ricevuta chiedo un piccolo regalo.

📖 Quando avrete avuto il tempo di leggerla, tornate a raccontarmi cosa ne pensate.
Quale pagina vi ha fatto riflettere maggiormente?
C’è un’idea che porterete con voi nel nuovo anno scolastico?
C’è qualcosa che, dopo averla letta, vi ha fatto guardare il gesto dei bambini con occhi diversi?

I vostri feedback saranno preziosi anche per me, perché mi aiuteranno a capire dove continuare a cercare, studiare e costruire nuovi materiali.

Per ora, però, niente fretta.

Abbiamo ancora un ultimo fine settimana d’estate ☀️. Godiamocelo.

E poi…buon inizio a tutte noi!

Un abbraccio affettuoso
Rosanna 🖋️🌷

LE LEZIONI DELL’ESTATE sono pronte.Per tutta il mese di agosto vi ho accompagnato attraverso sette semplici esperienze.🌊...
28/08/2026

LE LEZIONI DELL’ESTATE sono pronte.

Per tutta il mese di agosto vi ho accompagnato attraverso sette semplici esperienze.

🌊Il mare.
👐Le mani che esplorano.
🏋️‍♀️La forza del corpo.
🙆‍♀️Il gesto che nasce in grande.
🍶L’acqua.
💨Il vento.
😌Il tempo dell’attesa.

Sette immagini, sette piccoli reel, ma un unico filo conduttore: la scrittura comincia molto
prima della matita.

📌Da quelle immagini è nata, poco alla volta, questa dispensa:
📖 LE LEZIONI DELL’ESTATE
Come la natura prepara la mano alla scrittura

Ho voluto andare oltre le immagini e provare a raccontare che cosa accade nel corpo e nel cervello del bambino mentre corre, raccoglie, travasa, si arrampica, dipinge, osserva.

Non troverete schede da compilare né esercizi di prescrittura.

Troverete invece esperienze.
Esperienze semplici, quotidiane, che coinvolgono il corpo, il movimento, la percezione, l’attenzione e la motricità fine e che contribuiscono, insieme a molte altre, allo sviluppo delle competenze che accompagneranno anche il futuro apprendimento della scrittura.

Ho cercato di raccontarle con un linguaggio accessibile, ma senza rinunciare al rigore, mettendo in dialogo pedagogia, sviluppo motorio e ricerca scientifica e richiamando il pensiero di autori che hanno accompagnato e continuano ad accompagnare il mio lavoro.

🎁 E ora vorrei che questa piccola dispensa diventasse anche un regalo per voi.

🗓️Da oggi e solo fino a domenica sera sarà possibile riceverla gratuitamente, facendone richiesta attraverso il link che trovate qui sotto.
👇 https://drive.google.com/file/d/1xZVPbWaoXtMFxq8oo56PifvoPILRD57p/view?usp=sharing

Da lunedì la dispensa non sarà più disponibile gratuitamente.

Ho scelto di regalarla per questi pochi giorni perché nasce proprio dal percorso che abbiamo condiviso insieme durante l’estate.

Se la leggerete, mi farà davvero piacere conoscere le vostre impressioni.

E magari, la prossima volta che vedrete un bambino raccogliere un sassolino, correre dietro a un’onda o giocare con l’acqua, vi fermerete per un istante a pensare:
“Che cosa sta costruendo attraverso ciò che sta facendo?”

Perché la scrittura non comincia dalla matita.

Comincia dalla vita.
Un abbraccio affettuoso
Rosanna 🖋️ 🌷

Questa sera si è conclusa la Terza Edizione della formazione “Dal corpo al segno”.Due giornate intense di formazione, co...
27/08/2026

Questa sera si è conclusa la Terza Edizione della formazione “Dal corpo al segno”.

Due giornate intense di formazione, confronto, domande, riflessioni.
E 21 insegnanti che hanno scelto di dedicare parte degli ultimi giorni d'estate alla propria formazione.

Forse, è proprio questo il dato che, stasera, mi emoziona di più.

Quando ho iniziato a costruire questo percorso, desideravo soprattutto condividere un modo diverso di guardare alla scrittura: non come a un gesto che comincia quando mettiamo una matita nella mano di un bambino, ma come a un processo che nasce molto prima.

👉Nel corpo.
👉Nel movimento.
👉Nell'esplorazione.
👉Nel tempo che concediamo al gesto per costruirsi.

In queste due giornate abbiamo parlato di prerequisiti, grafomotricità, forme generatrici, corsivo, osservazione, gradualità,
ma abbiamo soprattutto continuato a interrogarci su come accompagnare i bambini verso la scrittura senza avere fretta di arrivare al risultato.

Le domande, i confronti e le riflessioni emerse durante il corso sono state preziose anche per me. Perché credo profondamente in una formazione che non sia mai a senso unico: ogni gruppo porta nuovi sguardi e apre nuove possibilità.

Stasera rimangono la stanchezza, certamente, ma soprattutto una grande soddisfazione e molta gratitudine.

Grazie alle 21 insegnanti che hanno partecipato a questa Terza Edizione.
Grazie per l'attenzione, la curiosità, la disponibilità a mettersi in discussione e per la fiducia che avete scelto di accordarmi.

"Dal corpo al segno" continua a crescere, con la convinzione che, edizione dopo edizione, diventa sempre più forte.

Prima della scrittura c'è un bambino.
E prima della mano, c'è tutto il suo corpo.

Grazie 💙

Rosanna 🖋️🌷

L’ESTATE NON È ANCORA FINITA.Le vacanze stanno lentamente lasciando spazio ai pensieri di settembre: ai quaderni da prep...
25/08/2026

L’ESTATE NON È ANCORA FINITA.

Le vacanze stanno lentamente lasciando spazio ai pensieri di settembre: ai quaderni da
preparare, alle aule da
organizzare, alle attività
da progettare.

Ma per i bambini c’è ancora un po’ di tempo.

Tempo per correre sulla sabbia.
Per raccogliere sassolini e conchiglie.
Per giocare con l’acqua.
Per arrampicarsi.
Per dipingere in grande.
Per inseguire il vento.
E anche per fermarsi, osservare e aspettare.

Durante le scorse settimane vi ho raccontato, attraverso sette reel, alcune di queste semplici esperienze.

Oggi ho voluto raccoglierle tutte insieme in questo carosello.

Perché dietro un bambino che gioca può esserci molto più di ciò che vediamo.

C’è un corpo che sperimenta.
Una mano che esplora.
Uno sguardo che impara a seguire.
Un movimento che diventa più coordinato.
Una forza che impara a dosarsi.
Un’attenzione che cresce.

Non sono esercizi di prescrittura.
E non vogliono esserlo.

Sono esperienze di vita
che contribuiscono allo sviluppo globale del bambino e, insieme a molte altre, accompagneranno anche il futuro apprendimento della scrittura.

E l’estate, per fortuna, non è ancora finita. ☀️

Lasciamo allora ai bambini ancora un po’ di tempo per fare ciò che sanno fare meglio: vivere
il movimento.

📖 E proprio da queste sette immagini, durante l’estate, è nato qualcosa di nuovo.

Ho raccolto queste esperienze, le ho approfondite e le ho messe in dialogo con pedagogia, sviluppo motorio e ricerca scientifica.

È nata così una piccola dispensa:
“Le lezioni dell’estate”
Come la natura prepara la mano alla scrittura.

Tra pochissimo sarò felice di presentarvela.

Perché la scrittura non comincia dalla matita.

Comincia molto prima.

👉 E voi? Guardando queste sette immagini, ce n’è una che vi ha fatto osservare il gioco dei bambini con occhi un po’ diversi?

Raccontatemelo, se vi va
😊

Un abbraccio affettuoso
Rosanna 🖋️ 🌷

Bentrovati e bentrovate!Eccomi di nuovo qui, completamente operativa 🤩Le vacanze non sono ancora del tutto finite e fors...
24/08/2026

Bentrovati e bentrovate!

Eccomi di nuovo qui, completamente operativa 🤩

Le vacanze non sono ancora del tutto finite e forse è giusto così 😊, ma nella mia testa hanno già cominciato ad affacciarsi nuove idee, nuovi progetti e nuove riflessioni che, poco alla volta, avrò piacere di condividere con voi.

Prima, però, c'è un appuntamento importante.

📌📚 Il 26 e 27 agosto ci ritroveremo per la Terza Edizione del corso "Dal corpo al segno."

Due giornate di formazione dedicate al corpo, al gesto grafico e all'accompagnamento del bambino verso la scrittura. Non vedo l'ora di incontrare le/gli insegnanti che hanno scelto di condividere con me questo percorso.

E poi arriveranno altre novità: nuovi contenuti,
nuove riflessioni, qualche progetto che sta prendendo forma e nuove occasioni per continuare a parlare insieme di bambini, movimento, gesto grafico e apprendimento della scrittura.

Non vi racconto ancora tutto... 😉

Intanto, per chi in questi giorni mi ha chiesto dove poter trovare i materiali del Curricolo del corsivo per la classe prima, il percorso completo è disponibile sulla mia pagina Eduki.

📘 Per l'acquisto è possibile usufruire anche della Carta del Docente.

Lascerò il link nei commenti per chi desidera dare un'occhiata ai materiali.

Per ora, però, desideravo soprattutto tornare qui e dirvi:
BENTROVATI/E💙

Spero che questa estate vi abbia regalato tempo, leggerezza e qualche momento bello da custodire.

Noi ripartiremo presto.

Ma, come insegniamo ai bambini, senza avere fretta.

Un abbraccio affettuoso
Rosanna 🖋️🌷

21/08/2026

Lezioni estive N. 7 (ultima): La natura insegna ad aspettare.

19/08/2026

Lezioni estive N. 5: Il vento insegna l' equilibrio.

17/08/2026

Lezioni estive N. 5: L' acqua insegna la precisione.

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