10/11/2025
Aosta, lì 7 novembre 2025
Alla gentile clientela dello studio
OGGETTO: Sicurezza sul lavoro e altre novità normative
Riteniamo opportuno segnalarVi quanto segue:
1) Sicurezza sul lavoro
Il tema della sicurezza sul lavoro è purtroppo di triste attualità: si
moltiplicano quindi gli interventi in materia, così come i controlli e le
sanzioni. Vi ricordiamo che, in caso di ispezione, è fondamentale che
l’Azienda sia in possesso:
- Del documento di valutazione dei rischi (D.V.R.) per evitare
provvedimenti di sospensione dell’attività in caso di ispezione;
- Delle attestazioni relative alla formazione dei lavoratori, per i quali
ormai la formazione deve essere effettuata prima che gli stessi inizino
l’attività (potrebbe quindi essere sufficiente anche il possesso di
attestati ottenuti in precedenti rapporti di lavoro o da formazione
scolastica: sarà quindi buona abitudine richiederli insieme ai consueti
documenti utili all’assunzione);
- Della visita medica pre-assuntiva (e poi di aggiornamento alla
scadenza) di idoneità alla mansione effettuata dal medico competente,
laddove il D.V.R. preveda la sorveglianza sanitaria.
Con l’occasione, ricordiamo anche che per tutti coloro che prestano anche
solo saltuariamente la loro attività lavorativa nell’ambito di cantieri edili è
necessaria la cosiddetta “patente a crediti”, mentre le misure relative al
cosiddetto “badge di cantiere”, pur pubblicizzate dai media, attendono
ancora di essere precisate.
Per quanto, sopra segnaliamo l’importanza di affidarsi ai vostri specialisti di
riferimento in materia (associazioni di categoria o altri professionisti.
2) Regali e premi in natura/buoni spesa
Ricordiamo che, come lo scorso anno, è stato confermato in 1.000,00 €
(elevati a 2.000,00 € e per i soggetti con figli a carico) il controvalore dei
buoni spesa, di altri beni in natura o dei rimborsi spese per “utenze
domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas
naturale” (non invece quelle del riscaldamento) liberamente riconoscibili ad
ogni lavoratore in un anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
In pratica, è possibile offrire ai lavoratori, ad esempio, buoni spesa da
spendere presso negozi, ipermercati, siti di e-commerce ecc. nei limiti di
importo di cui sopra, senza che questi vengano assoggettati a imposte o
contributi (pur essendone consentita la deducibilità).
In questo caso, l’importo eventualmente riconosciuto al lavoratore sarà però
a completo carico dell’Azienda, la quale potrà liberamente decidere e
differenziare l’ammontare da erogare.
Deve essere tenuto presente che, al superamento della soglia dei
1.000,00/2.000,00 € di cui sopra, concorrono tutte le retribuzioni in
natura, dai fringe benefit per l’utilizzo delle auto aziendali al semplice cesto
natalizio offerto al personale: il superamento della somma comporterà il
recupero a tassazione e contribuzione del controvalore totale.
Per la verifica del rispetto dei limiti di cui sopra, è importante che le eventuali
erogazioni dei benefit ci vengano comunicate, in maniera da poterle
figurativamente indicare in busta paga e nella CU.
La misura in questione può ormai considerarsi strutturale e, come tale, può
essere annoverata tra gli strumenti di remunerazione del personale da valutare
anche per il futuro.
3) Bonus mamme
Il bonus, riservato alle madri lavoratrici con due figli e un reddito inferiore ai
40.000,00 €, per un controvalore di 40,00 € mensili erogabili dal prossimo
dicembre, potrà essere richiesto dalle interessate direttamente all’Inps (tramite
il portale on line), senza necessità di coinvolgere il datore di lavoro.
4) Rapporti di lavoro a termine
In vista in particolare dell’imminente avvio della stagione invernale,
ricordiamo che i periodi di prova non possano più avere una durata superiore
a 1 giorno di prova ogni 15 giorni di calendario di durata del contratto in
caso di durata complessiva inferiore ai sei mesi, di 30 giorni negli altri casi. Vi
ricordiamo inoltre che, una volta decorsa la prova, il contratto non potrà
essere sciolto prima della scadenza in assenza di accordo tra le parti,
nemmeno a seguito di dimissioni con preavviso.
5) Rapporti di lavoro edile
Oltre alle già segnalate novità in materia di sicurezza, Vi ricordiamo che
perdurano le criticità legate alle chiusure temporanee dei cantieri edili durante
la stagione invernale. Il ricorso alla cassa integrazione resta molto difficile,
dovendo essere strettamente legato a condizioni meteo avverse, documentate
dettagliatamente e (soprattutto) poco prevedibili. Le eventuali cessazioni dei
contratti di lavoro a tempo indeterminato legate alla chiusura di cantieri
richiedono a loro volta la presenza di una documentazione completa di
supporto e il rispetto di tempistiche precise. Quanto sopra comporta la
necessità di informare lo Studio con costanza sia riguardo alle aperture e
chiusure dei cantieri che riguardo ai lavoratori che vi prestano la loro attività.
Le già citate misure in materia di “badge di cantiere” imporranno comunque
un’ulteriore attenzione a queste tematiche, per cui è quantomai opportuno
iniziare a prepararsi.
6) Videosorveglianza
Ricordiamo che la rinnovata intensificazione delle attività di controllo
riguarda anche la verifica della presenza di eventuali telecamere che
riprendano i luoghi di lavoro o strumenti di geolocalizzazione dei
lavoratori dovranno essere autorizzati da accordi sindacali o dall’Ispettorato
del Lavoro mediante domande per le quali possiamo supportarVi.
Restando quindi a disposizione per gli approfondimenti del caso, porgiamo
cordiali saluti,
Studio Cesal Consulenti del Lavoro