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06/10/2026
L’IMPRESA DI FARE I LIBRI, il presidente nazionale di CNA Editoria Di Nicolò a Napoli per il Campania Libri Festival««Co...
05/10/2026

L’IMPRESA DI FARE I LIBRI, il presidente nazionale di CNA Editoria Di Nicolò a Napoli per il Campania Libri Festival

««Comunicato stampa»»

Si è svolta giovedì 1 ottobre, nell’ambito del Campania Libri Festival, nella splendida cornice del Palazzo Reale di Napoli, una tavola rotonda dal titolo molto evocativo: “L’Impresa di fare libri”, sulle politiche di sostegno all’editoria libraria partendo dalla legge regionale della Campania, la L.R. 13/2013.
L’incontro, organizzato nell’ambito del programma professionale del Festival, è stato coordinato da Alberto D’Angelo e ha visto la presenza di Costantino Di Nicolò, presidente nazionale di C.N.A. Editoria, Diego Guida di A.I.E., Ciro Marino del Tavolo Regionale dell’Editoria Campana, Claudio Leombroni dirigente settore editoria Regione Emilia-Romagna, Alessandro Rinaldi vicedirettore generale dell’Istituto di ricerche Tagliacarne di UnionCamere, Fabrizio Luongo vicepresidente della Camera di Commercio di Napoli e Christine Morault editrice francese.
L’argomento principe della tavola rotonda è stato la qualificazione dell’intervento pubblico nella cultura, cioè, come investire bene il denaro pubblico per la cultura. Fare in modo che l’intervento produca struttura: crei pubblico, cioè domanda, cioè la precondizione di ogni politica culturale che non sia mera sovvenzione all’offerta. Così anche su questo terreno, l’intervento pubblico diventa un moltiplicatore e non assistenzialismo o sussidarietà”
L’editoria libraria vive la contraddizione di un’offerta che sopravanza di gran lunga la domanda. Sia l’introduzione di D’Angelo che l’intervento di Di Nicolò hanno puntato il dito sulla sovrapproduzione libraria. Nel 2024 sono stati pubblicati 82.091 nuovi titoli. È una cifra imponente, che dà l’idea del ritmo massiccio con cui si immettono nuovi libri sul mercato, 225 al giorno. Un ritmo che solleva domande sulla reale capacità del mercato e dei lettori, di assorbire tutta questa offerta. Un mercato che appare più affollato che selettivo: troppi libri, troppo in fretta. È il paradosso di un’editoria iperproduttiva , che stampa più di quanto riesca a far leggere. Per dare una misura umana a questa “valanga di carta” basta un calcolo tanto teorico quanto impietoso: per leggere tutte le novità uscite nel solo 2024 a un lettore forte non basterebbe una vita intera. Gli servirebbero, per la precisione, 7.000 anni.
Molto interessante il confronto con le misure francesi di sostegno all’editoria libraria esposte dalla Morault. In questo confronto si è evidenziato come il sistema francese punti più a premiare la qualità di ciò che si stampa che non elargire sovvenzioni lineari che prescindono molte volte dal catalogo degli editori, vera carta d’identità del progetto editoriale della casa editrice.
In conclusione, sia i rappresentanti di associazioni di editori sia i singoli interventi degli editori, presenti in buon numero nonostante gli impegni fieristici, hanno evidenziato l’importanza della qualificazione dell’intervento pubblico sia la necessità di sviluppare l’associazionismo di impresa anche nel settore dell’editoria libraria. Solo da un confronto e da una sintesi prima regionale e poi nazionale possono svilupparsi idee e buone pratiche per una crescita virtuosa di una editoria di progetto e di ricerca.
All’incontro hanno partecipato tra gli altri anche il vicepresidente di CNA Campania Nord Francesco Liguori, presidente Area Napoli CNA, e Fulvia Guardascione, presidente Cinema e Audiovisivo CNA Campania Nord.

01/10/2026

Le botteghe artigiane sono un luogo dove sono custoditi sapere e memoria collettiva, ma anche dove costruire presente e futuro per le nuove generazioni.

🚀 𝗖𝗢𝗜𝗡𝗟𝗔𝗕: 𝗟𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗻𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲!Tra gli interventi previsti...
30/09/2026

🚀 𝗖𝗢𝗜𝗡𝗟𝗔𝗕: 𝗟𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗻𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲!

Tra gli interventi previsti vi è SPAZIO BO.AR.D - BOTTEGHE ARTIGIANE DIFFUSE, un laboratorio sociale che guarda al futuro senza dimenticare le nostre radici. L'obiettivo? Creare percorsi di formazione e creatività, unendo gli antichi mestieri storici beneventani con le tecnologie contemporanee. 🛠️💡
Tutto questo prenderà vita grazie a una straordinaria rete di partner d'eccellenza, uniti per dare forma al lotto "Mestieri Tradizionali":
🔹 Projenia SCS (Ente capofila)
🔹 Futuridea
🔹 CNA Campania Nord
🔹 FAPAS - Ente di Formazione Professionale
🔹 GiovaniMentor APS

🤩Il progetto trasformerà Villa dei Papi in un grande hub di innovazione, creando nuove opportunità per cittadini, giovani, persone fragili e chi cerca un nuovo slancio nel mercato del lavoro.

Vieni a scoprire tutti i dettagli durante la presentazione ufficiale dei progetti PON Metro Plus Città Medie Sud:
📅 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 | 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎
📍 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐥𝐞, 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨
🎟️ 𝐈𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐎

A seguire, la serata proseguirà presso lo Strega Foyer con light dinner e live music per condividere insieme questo momento di comunità e brindare a un nuovo inizio. 🥂🎶

Non mancare, ti aspettiamo! 👇
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Inaugurata alla Stazione crocieristica di Napoli Exempla, il grand tour del saper fare campano. Un viaggio immersivo nel...
06/08/2026

Inaugurata alla Stazione crocieristica di Napoli Exempla, il grand tour del saper fare campano. Un viaggio immersivo nell’artigianato artistico campano con mostra espositiva, un percorso importante tra tradizione, creatività, identità territoriale e turismo esperienziale. A questo evento, patrocinato dalla Regione Campania con la presenza dell’assessore al Turismo Vincenzo Maraio e dal direttore generale delle politiche culturali e turistiche regionali Rosanna Romano, non poteva mancare CNA Orafi Campania presieduta da Romualdo Pettorino che insieme al noto imprenditore dei coralli Enzo Liverino e alla dirigente Annarita De Blasio, non hanno fatto mancare il supporto di CNA, una delle datoriali più importanti del Paese nella filiera dell’artigianato d’eccellenza e del made in Italy. “Con la Regione Campania - esordisce il presidente Pettorino - c’è una buona intesa per la promozione reale del comparto orafo come anche di tutta la filiera dell’artigianato d’eccellenza. Exempla è una di quelle operazioni che danno il senso del nostro lavoro in questa direzione, che non riguarda soltanto la promozione fine a se stessa in ambito culturale e turistico, ma che va ben oltre garantendo ai giovani un confronto con quelle realtà produttive fiore all’occhiello del Sistema Italia”. Il presidente degli orafi campani aderenti a CNA ha poi continuato: “ Exempla è solo l’inizio di un percorso comune che ci vede impegnati nell’organizzazione di eventi itineranti atti a far conoscere le varie realtà interagendo con politica, istituzioni e società civile. Abbiamo già preso accordi anche grazie alla dirigente De Blasio con la quale stiamo individuando percorsi di promozione artistica e culturale”. “Oltre alla mia azienda, la Foè Gioielli, espongo ad Exempla altre aziende come: Ori Antichi, Generoso 1970, Pontillo Prestige, Art Gold, Venere gioielli, Agemina Gioielli, Gumon, Demiurgo Gioielli, Gioielli Marra, I fabbricanti, Sesto senso Gioielli, Enzo Liverino, Unaloe, Dario Gargiulo Gioielli, Garofalo Cammei, tutti impegnati nella promozione positiva del saper fare campano e della grande tradizione orafa che vede Napoli come la culla dell oreficeria moderna”. “Da settembre individueremo dei percorsi interistituzionali partendo da Exempla come modello di promozione front desk, con la programmazione delle attività più a largo respiro che coinvolgeranno altri settori produttivi della nostra regione” - ha poi concluso Romualdo Pettorino.

15/06/2026

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Saremo presenti a questo importante evento con il nostro presidente degli Orafi Romualdo Pettorino
10/06/2026

Saremo presenti a questo importante evento con il nostro presidente degli Orafi Romualdo Pettorino

Giu 10th Industry, News Industry, News L’IGI Anversa sceglie Il Tarì: il gigante della certificazione gemmologica apre in Campania di Preziosa Magazine Il 16 giugno l’inaugurazione della nuova sede italiana. Tecnologie d’avanguardia e un team internazionale guidato da Francesco Sequino. L’...

🛑Catasto impianti termici, importante risultato per CNA Campania Nord: la Regione sblocca temporaneamente l’obbligo dei ...
23/05/2026

🛑Catasto impianti termici, importante risultato per CNA Campania Nord: la Regione sblocca temporaneamente l’obbligo dei dati catastali

COMUNICATO STAMPA

Un importante passo in avanti è stato compiuto in Campania sul fronte del Catasto Impianti Termici grazie all’intervento attivo di CNA Campania Nord.
Dopo l’emanazione di un decreto dirigenziale che introduce l’obbligo di inserire i dati catastali nei rapporti di controllo di efficienza energetica, CNA Campania Nord ha subito chiesto e ottenuto un tavolo di confronto con la Regione. La Confederazione, rappresentando le difficoltà operative e organizzative che tale adempimento avrebbe creato ai tecnici del settore, ha evidenziato la mancanza di una adeguata campagna informativa e l’assenza di un chiaro regolamento su come procedere nei casi in cui i cittadini non fossero in grado di fornire i dati richiesti.
La Regione Campania ha dimostrato grande disponibilità e sensibilità al tema posto sul tavolo da CNA. Di fatto, pur lasciando formalmente attivo il decreto, ha reso non bloccante l’inserimento dei dati catastali ai fini del caricamento del bollino sui vari portali. Questo consente agli installatori e manutentori di proseguire l’attività senza paralisi operative, in attesa di ulteriori incontri tecnici per concordare tempi e modalità condivise.
La confederazione resta come sempre disponibile anche sul tema del regolamento unico sulla tematica come da sempre richiesto ed auspicato.
«Questi sono risultati concreti – sottolineano da CNA Campania Nord Installazione e Impianti – frutto di un dialogo costruttivo e di una piena sinergia con la Regione. Ringraziamo la dirigente Settore Valorizzazione Economica delle Risorse Energetiche e del Sottosuolo per aver ascoltato le nostre istanze e per aver mostrato attenzione alle esigenze della categoria e della cittadinanza.
Continueremo a lavorare insieme per tutelare gli operatori e semplificare gli adempimenti, mantenendo alto il livello di legalità e professionalità del settore».
L’intervento di CNA Campania Nord conferma il ruolo fondamentale che la Confederazione svolge come interlocutore autorevole e propositivo nei confronti delle istituzioni, riuscendo a trasformare le criticità in opportunità di miglioramento condiviso.

Il settore orafo in Italia, secondo i dati di Mediobanca, ha subito un calo strutturale sulle esportazioni pari a un -18...
16/05/2026

Il settore orafo in Italia, secondo i dati di Mediobanca, ha subito un calo strutturale sulle esportazioni pari a un -18.9% che segna il fondo del bicchiere in quanto a crisi da instabilità geopolitica e di mercato. “L’industria orafa-argentiera-gioielliera è uno dei settori trainanti del Made in Italy che contribuisce a sviluppare l’immagine del nostro Paese in tutto il mondo, grazie alle qualità artigianali e all’originalità dei suoi prodotti” – esordisce Romualdo Pettorino, presidente di CNA Orafi Campania.
“Secondo le rilevazioni Istat – prosegue Pettorino – a fine 2024 in Italia erano attive 6.825 società (-2,3% sul 2023), con una forza lavoro complessiva di 33.919 unità (+2,2% sul 2023), per una dimensione media di 4,97 dipendenti per azienda, che attesta la prevalenza di micro-realtà e piccole-medie imprese, spesso a carattere familiare”.
Nonostante i dati lusinghieri, il quadro di instabilità globale ha condotto a cali nell’export che, a livello nazionale, risentono di una negatività sul quadro dell’eccellenza assoluta che il settore italiano rappresenta sul pianeta. “Nonostante il calo congiunturale nazionale – ha sottolineato il presidente Pettorino – internazionalizzazione e export dei preziosi da Mezzogiorno d’Italia è meno penalizzato che nel resto dello stivale”.
“Ci conforta la recente analisi di settore di Federorafi, relativa a dati di chiusura 2025 e aspettative 2026. In questa, si parla di un calo delle esportazioni del settore dall’Italia del -18.9%, mentre, sempre Federorafi, alla Campania attribuisce un decremento del 2,8%: molto inferiore a quello degli altri distretti, lasciando immutata produttività e innovazione”.
“Nel nostro Sud, e in particolare in Campania – ha specificato il noto gemmologo – il settore orafo gioielliero è trainato dalla proverbiale resilienza e know how con modalità produttive diverse dal resto del Paese, meno orientato all’export, e più legate all’artigianalità originaria indirizzati ai mercati interni. Un tessuto imprenditoriale fatto di piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, che operano su scala locale e nazionale mantenendo un legame diretto con il territorio”.
“Come CNA orafi le parole d’ordine restano: resilienza, innovazione, formazione e crescita che quotidianamente contribuiscono ad una visione d’insieme di una filiera che noi consegnamo nelle mani delle nuove generazioni con la convinzione che tradizione e sviluppo lineare possano essere i parametri di produttività dell’eccellenza in un momento di svolta globale nel quale mode e modalità hanno evoluto lo stesso concetto di mercato” – ha poi concluso il presidente Pettorino

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