24/06/2026
Iperammortamento 2026: la comunicazione preventiva come leva strategica
🕐 L’apertura della piattaforma GSE per l’invio delle comunicazioni preventive costringe le imprese a una scelta immediata: procedere subito oppure attendere di avere un quadro più definito dell’investimento. Il termine di 60 giorni per la conferma, accompagnata dal versamento di almeno il 20% del costo dei beni, rende la pianificazione 💰 finanziaria un passaggio obbligato.
Il Decreto attuativo del 7 maggio 2026 prevede che la preventiva contenga dati puntuali su impresa, struttura produttiva, beni agevolabili (Allegati IV e V), tempistiche di completamento/interconnessione e parametri necessari al calcolo della maggiorazione. Il fac-simile GSE mette chiaramente in luce la responsabilità delle dichiarazioni: requisiti soggettivi, regolarità contributiva, corretta localizzazione dei beni e conservazione di tutta la documentazione tecnica e contabile.
🕰️ L’aspetto più delicato riguarda il “conto alla rovescia” dei 60 giorni: se la conferma non viene trasmessa in tempo, quella specifica comunicazione perde efficacia e non può essere usata per beni diversi o per importi superiori. Per i beni in leasing, il requisito del 20% si considera soddisfatto con la stipula del contratto e l’impegno della società di leasing verso il fornitore.
🔦 Un punto interessante è la possibilità di inviare nuove comunicazioni preventive per gli stessi beni qualora la prima non venga confermata nei termini, grazie alla previsione di “una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva” e al fatto che il mancato perfezionamento resta circoscritto alla singola pratica non conclusa. In concreto, l’impresa può “riaprire” il percorso, facendo decorrere un nuovo termine di 60 giorni, a condizione di gestire con serietà tempi e coperture finanziarie.
🪝 La vera trappola è la corsa disordinata alla prenotazione: comunicazioni affrettate, basate su dati approssimativi o su tempi irrealistici, aumentano solo il carico amministrativo e rischiano di spostare in avanti, invece che anticipare, l’effettivo accesso al beneficio.
😊 Molto meglio impostare l’iperammortamento come un progetto integrato – tecnico, legale e fiscale – in cui preventiva, conferma e comunicazione di completamento siano tasselli di una strategia d’investimento consapevole, non semplici adempimenti sulla piattaforma GSE.
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