14/06/2026
L'Ordine dei Geologi della Campania ha partecipato al convegno scientifico “Aspetti geologici, geomorfologici e ambientali del sistema carsico del Medio Bussento nel Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”, svoltosi a Caselle in Pittari il 12 giugno 2026.
Un sentito ringraziamento all'Amministrazione comunale, al frof. Domenico Guida e al prof. Ettore Valente per l'eccellente organizzazione e per la calorosa ospitalità riservata a tutti i partecipanti.
Nel corso dell'iniziativa, che ha visto il coinvolgimento di tutte le Università campane, il Presidente Benedetto ha portato i saluti istituzionali del Consiglio dell'Ordine, offrendo alcuni spunti di riflessione sui temi affrontati e sottolineando il valore della ricerca scientifica, della divulgazione e della valorizzazione del patrimonio geologico del nostro territorio.
"Il tema che affrontiamo oggi va ben oltre il pur fondamentale interesse accademico. Parlare del sistema carsico del Medio Bussento significa riflettere sul rapporto profondo tra geologia, ambiente, storia delle comunità e prospettive di sviluppo sostenibile.
Il Geoparco UNESCO del Cilento, Vallo di Diano e Alburni rappresenta infatti uno straordinario laboratorio a cielo aperto, nel quale la geodiversità costituisce non soltanto una testimonianza della lunga storia della Terra, ma anche una risorsa culturale, educativa ed economica. In questo contesto, il patrimonio geologico assume un valore strategico per la crescita dei territori interni, spesso penalizzati da fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
I geositi, le grotte, i sistemi carsici, le emergenze geomorfologiche non devono essere considerati soltanto elementi da tutelare. Essi possono diventare strumenti di conoscenza, occasioni di formazione per le nuove generazioni e fattori di attrazione per un geoturismo consapevole e di qualità, capace di generare sviluppo nel pieno rispetto dell'identità e della fragilità dei luoghi.
Ma la conoscenza geologica è anche, e soprattutto, conoscenza utile alla sicurezza delle comunità. Comprendere il funzionamento dei sistemi carsici significa conoscere le dinamiche delle acque sotterranee, la vulnerabilità degli acquiferi, i processi geomorfologici attivi e le possibili criticità del territorio. Significa fornire elementi indispensabili alla pianificazione territoriale, alla tutela delle risorse naturali e alla prevenzione dei rischi.
Per questo motivo l'Ordine dei Geologi della Campania ritiene fondamentale rafforzare il dialogo tra il mondo della ricerca, i professionisti, le istituzioni e gli enti locali. Solo attraverso un approccio multidisciplinare e una piena integrazione delle competenze possiamo affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla gestione sostenibile delle risorse e dalla necessità di rendere i nostri territori più resilienti.
Desidero inoltre sottolineare con particolare soddisfazione la presenza dei giovani e degli studenti. La geologia è una disciplina moderna, centrale nelle grandi transizioni che stiamo vivendo: dalla mitigazione dei rischi naturali alla tutela dell'ambiente, dalla gestione delle risorse idriche alla pianificazione del territorio.
Tuttavia, non possiamo ignorare una criticità che continua a preoccuparci: il progressivo calo delle iscrizioni ai corsi di laurea in Geologia. È vero che, in alcune realtà del Paese, iniziano a registrarsi incoraggianti segnali di inversione di tendenza, ma il quadro generale resta ancora fragile. Si tratta di una dinamica che interessa l'intero sistema nazionale e che rischia di impoverire quel patrimonio di competenze di cui l'Italia, e una regione delicata e complessa come la Campania, hanno invece sempre più bisogno per affrontare le sfide della sicurezza del territorio, della transizione ecologica e della gestione sostenibile delle risorse naturali.
Dobbiamo essere capaci di raccontare meglio ai giovani il valore e l'attualità della nostra professione, mostrando come il geologo sia oggi una figura indispensabile per la sicurezza del territorio, la transizione ecologica, la gestione delle risorse naturali e la costruzione di comunità più resilienti. Invertire questa tendenza è una responsabilità che appartiene alle Università, agli Ordini professionali, alle istituzioni e a tutti noi che abbiamo il compito di testimoniare, con passione e competenza, la bellezza e l'utilità sociale della geologia.
Come Ordine professionale continueremo a sostenere percorsi di aggiornamento, divulgazione e collaborazione istituzionale, convinti che investire nella cultura geologica significhi investire nel futuro delle nostre comunità.
Concludo con un auspicio: che da questa giornata possano nascere nuove idee, nuove collaborazioni e nuovi progetti capaci di valorizzare ulteriormente il patrimonio geologico del Medio Bussento e dell'intero Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, trasformando la conoscenza scientifica in opportunità concrete di tutela, crescita e sviluppo sostenibile.
In questa direzione si inserisce anche l'impegno che l'Ordine dei Geologi della Campania sta portando avanti insieme alla Regione Campania per l'organizzazione, nel prossimo mese di luglio, di un importante convegno dedicato ai geositi della nostra regione. Sarà un'occasione ulteriore per approfondire il ruolo del patrimonio geologico quale elemento identitario dei territori e leva strategica per la loro valorizzazione culturale, turistica ed educativa, favorendo un confronto tra istituzioni, mondo accademico e professionisti sulle prospettive future della geoconservazione in Campania.
Con la convinzione che conoscere il territorio significhi imparare a rispettarlo, proteggerlo e progettare con maggiore consapevolezza il nostro futuro, vi auguro buon lavoro e un proficuo confronto scientifico."