Di Majo & Partner

Di Majo & Partner Siamo i soli ad erogare servizi di consulenza di buon Franchising attraverso il temporary management Io cerco l’opportunità, non la sicurezza.
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Per quanto mi riguarda, io non ho scelto di essere un uomo comune. Ho il diritto di essere una persona straordinaria, se posso diventarlo. Voglio assumermi il rischio che ho calcolato, voglio sognare e costruire,
voglio fallire e riuscire. Mi rifiuto di cedere un incentivo di produzione in cambio di un sussidio
di disoccupazione. Non cambierò la mia libertà per un’ elemosina, né la mia dignità pe

r un
aiuto. Non mi farò piccolo di fronte a nessun maestro e non cederò di fronte a
nessuna minaccia. Ho ereditato la dignità, l’orgoglio ed il coraggio in modo da pensare ed
agire liberamente. Per godere dei frutti del mio lavoro ed affrontare valorosamente la vita. Per poter dire, alla fine: “Questo l’ho fatto io“. Tratto da : IL MANUALE DELLA RICCHEZZA di Napoleon Hill

Nel Franchising si parla spesso di etica.Il Franchising viene raccontato come un modello win-win: il franchisor espande ...
08/03/2026

Nel Franchising si parla spesso di etica.

Il Franchising viene raccontato come un modello win-win: il franchisor espande il brand, il franchisee avvia un’attività con un modello già testato, sulla carta è perfetto.

Nella realtà, però, il rapporto tra franchisor e franchisee nasce spesso con uno squilibrio informativo e contrattuale evidente.

Chi entra nel sistema investe capitali, tempo, energie e aspettative, e lo fa fidandosi di numeri, promesse e business plan che molto spesso sono più strumenti commerciali che strumenti previsionali.

La legge sul Franchising ha provato a mettere qualche paletto, ma diciamolo chiaramente: obbligare a fornire informazioni non significa garantire la qualità del modello.

Un esempio su tutti: la sperimentazione.

Davvero pensiamo che un solo anno di test sia sufficiente per dimostrare che un modello funziona?

Ci sono aziende che dopo vent’anni di attività stanno ancora cercando il proprio equilibrio.

Forse la vera domanda non è quanto tempo hai sperimentato, ma: il tuo modello è davvero scalabile e trasferibile a terzi?

Mirco Comparini ne ha già parlato in un suo post.

Perché il Franchising non è aprire un negozio che funziona ma replicare un sistema che fa guadagnare altri imprenditori.

Poi ci sono gli altri attori del settore.

Alcune fiere di settore presentano progetti che di Franchising hanno ancora poco o nulla.

Alcuni portali specializzati promuovono modelli che stanno di fatto usando quegli spazi solo per testare il mercato.

Il messaggio implicito per chi vuole affiliarsi diventa: Apri, prova… e vediamo cosa succede.

Ma il franchisee non è un beta tester.

L’etica nel Franchising non è un optional, ma una responsabilità strutturale del sistema.

E qui entrano in gioco anche associazioni di categoria e consulenti.

Le prime dovrebbero fare di più per alzare gli standard del settore.

I secondi avrebbero bisogno di un vero albo professionale, per evitare il proliferare di venditori di fumo.

E lo dico mettendo in discussione anche me stesso.

Io dopo quasi 15 anni nel settore, ho cambiato il mio modello di lavoro.

Sono passato da consulente a temporary manager, per poi scegliere di sviluppare solo quei brand dove posso assumere anche il ruolo di direttore commerciale.

In altre parole: meno progetti, più responsabilità diretta sui risultati.

E’ facile vendere affiliazioni, è difficile costruire reti che funzionano nel tempo.

Mi pongo spesso alcune domande, che giro a voi:

• Quanto è davvero trasparente la fase di presentazione del progetto agli affiliati?

• I business plan sono strumenti previsionali o strumenti di vendita?

• Che responsabilità reale ha il franchisor quando un affiliato fatica o chiude?

• Dove finisce il marketing e dove dovrebbe iniziare l’etica?

Il Franchising può crescere solo se cresce anche il livello di responsabilità dell’intero ecosistema.

Sono curioso di sentire il punto di vista di chi il franchising lo vive ogni giorno.

Voi come la vedete e cosa fareste?

Il vento è cambiato..!!!L’assemblea elettiva di FederFranchising ha eletto all’unanimità come Presidente Umberto Gonnell...
12/02/2026

Il vento è cambiato..!!!

L’assemblea elettiva di FederFranchising ha eletto all’unanimità come Presidente Umberto Gonnella 👏👏👏👏

Inutile dire che aver saputo di essere stato scelto come uno dei componenti della Presidenza Nazionale mi ha inorgoglito non poco…

Finalmente potrò dare il mio piccolo contributo non più solo dall’esterno ma anche dall’interno di una delle associazioni di categoria più desiderosa di avviare un processo di discontinuità rispetto al passato.

Abbiamo una grande opportunità e dobbiamo sfruttarla fino in fondo!

Il 26 febbraio si riunirà a Roma tutta la Presidenza Nazionale per eleggere la giunta e condividere il programma dei lavori.

Primo obiettivo: riuscire ad ottenere dal Governo un codice ATECO dedicato al Franchising.

Siamo tutti pronti a dare una scossa al settore!

Ci siamo!Con questa elezione chi ha a cuore il buon Franchising spera in una leadership in grado di rilanciare l’associa...
26/01/2026

Ci siamo!

Con questa elezione chi ha a cuore il buon Franchising spera in una leadership in grado di rilanciare l’associazione con lo scopo di trasformare il Franchising in un volano in grado di contribuire al rilancio dell’economia del Paese.

Centinaia di imprenditori sono interessati a diversificare le proprie attività dando allo stesso tempo l’opportunità a migliaia di persone di essere assunte in brand performanti in grado di dare spazio ai talenti ed alla meritocrazia.

Adesso serve discontinuità.

Il 12 io darò il mio piccolo contributo.

E’ possibile innovare un settore ingessato da decenni ?Assolutamente si…Per riuscirci servono 10 ingredienti:01. Una vis...
16/11/2025

E’ possibile innovare un settore ingessato da decenni ?

Assolutamente si…

Per riuscirci servono 10 ingredienti:

01. Una visione innovativa (Skinification)

02. Un’azienda con una gamma di prodotti altamente performanti (Joinus Haircare)

03. Una strategia che diventa un metodo di lavoro (Fusion 3in1)

04. Un CEO ispirato, visionario ed un po’ folle… (Gennaro Scognamiglio)

05. Un gruppo di parrucchieri fidelizzati al brand e pronti a mettersi in discussione come attori! (Alessandro Colaianni, Alessandro Montenegro, Annamaria Bellavia, Riccardo Magnani, Stefania Di Chiara, Tania Calabro’, Vanessa Calabro’ e Vincenzo Ambrosio)

06. Una grande professionista pronta a dare il suo contributo che guarda caso ha scoperto la Joinus Haircare da cliente (Chiara Buratti)

07. Uno sceneggiatore pronto a creare una piece teatrale mai messa in scena! (Francesco Facca)

08. Una regia in grado di sostenere la performance di tutta la squadra (La Rue Agency)

09. Un pubblico composto esclusivamente da parrucchieri pronti a scoprire fra una risata ed una riflessione le loro potenziali aree di miglioramento (160 spettatori)

10. Un modo nuovo di parlare ad un settore che ha difficoltà nel mixare l’aspetto creativo/artigianale con quello consulenziale/professionale (La piece teatrale)

Albert Einstein diceva: Se continuiamo a fare le stesse cose otterremo sempre gli stessi risultati.

Beh, e’ arrivato il momento di fare qualcosa di diverso: IL PARRUCCHIERE VA IN SCENA!

Sipario…

12/10/2025

Palazzo di Varignana
Convention n. 9 della SkinMedic Beauty Clinic

Una gran parte dei nostri affiliati e’ riuscita ad organizzarsi per essere qui con i loro team…

Vivremo una due giorni intensa che segnerà un altro passo in avanti di un brand che sta cambiando la storia dell’estetica avanzata in Italia!

Spero di aver nominato nel video tutti gli affiliati presenti, mi scuso fin da ora se ne ho saltato qualcuno ma leggerli tutti senza annoiarvi non è stato facile 😉

Convention 2025 SkinMedic Beauty Clinic Mi sa che questo modello di business funziona!
11/10/2025

Convention 2025 SkinMedic Beauty Clinic
Mi sa che questo modello di business funziona!

Ultimo report a freddo sul Summit Imprenditoria Retail…Perché era importante parteciparvi?Ah, molto semplice…Sarebbe sta...
08/10/2025

Ultimo report a freddo sul Summit Imprenditoria Retail…

Perché era importante parteciparvi?

Ah, molto semplice…

Sarebbe stato interessante scoprire cosa pensano circa 1.300 franchisee titolari di più di 2.500 punti vendita?

Sarebbe stato interessante scoprire che il 15% di questi imprenditori sono dei multi brand e risiedono nel centro Italia?

Sarebbe stato interessante scoprire che quelli più capitalizzati e strutturati operano nella GDO e nella ristorazione?

Sarebbe stato interessante scoprire che hanno 51 anni di media, che il 18% sono degli under 34 e il 30% sono donne?

Sarebbe stato interessante scoprire che il 21% al nord Italia ha difficoltà nel recruiting del personale e che i franchisor risultano inefficaci nel supportarli?

Sarebbe stato interessante scoprire che il 39% ha commesso errori nella gestione del personale e il 22% nella gestione economico finanziaria?

Sarebbe stato interessante scoprire che la GDO sta scendendo in campo in maniera strutturata per occupare quote di mercato del food?

Sarebbe stato interessante scoprire che la GDO “per adesso” ha messo in campo bar e bistrot per il 12%, ristoranti per l’8% e take away per ben il 31%?

Sarebbe stato interessante scoprire che l’82% di questi imprenditori è ottimista sul futuro?

Sarebbe stato interessante scoprire che l’indice di fiducia è cresciuto pur se di poco rispetto all’anno scorso passando dal 6,4 al 6,6?

Certo che sarebbe stato interessante!

Scoprire i trend attraverso chi opera nell’economia reale significa avere una finestra sul futuro…

Questi sono dei piccolissimi tips, se vuoi approfondire alcuni aspetti in maniera più approfondita scrivimi in privato, condividerò con piacere con te tutte le info raccolte…

Il Summit Imprenditoria Retail grazie al suo Osservatorio è candidato a diventare l’appuntamento più importante dell’anno per franchisor e franchisee…

Inutile dire che sono onorato di aver contribuito alla sua divulgazione grazie al ruolo di ambassador insieme a Massimo Barbieri, Umberto Gonnella e Davide Cavalieri


Ma alla fine questo Salone Franchising Milano  ha mantenuto le aspettative oppure no?In base ai post che leggo mi sembra...
05/10/2025

Ma alla fine questo Salone Franchising Milano ha mantenuto le aspettative oppure no?

In base ai post che leggo mi sembra di assistere ai commenti post elettorali: hanno vinto tutti e non ha perso nessuno.

Provo a fare un po’ di chiarezza…

Per prima cosa bisognerebbe partire dall’obiettivo del SFM.

Qual era il vero obiettivo?

Vendere metri quadrati del padiglione?

Presentare opportunità in Franchising già rodate?

Lanciare nuovi progetti da sperimentare insieme ai fondatori?

Divulgare cos’è davvero il Franchising?

Cercare nuovi franchisor da sviluppare?

Cercare nuovi franchisee da affiliare?

Fare formazione?

Fare networking?

Condividere visioni e strategie?

Siccome gli obiettivi sono tanti e’ chiaro che tutti hanno trovato più o meno ciò che cercavano…

Ma in realtà il SFM cosa dovrebbe fare per contribuire alla crescita del Franchising in Italia?

Ti ricordo che siamo il fanalino di coda dell’Europa…

Io ti dico la mia, secondo me il SFM:

1. Dovrebbe far chiarezza su cos’è il buon Franchising* e divulgarne i dettami

2. ⁠Dovrebbe far esporre solo franchisor di comprovata esperienza (e’ in ballo la tutela di chi investirà sul Franchising)

3. ⁠Dovrebbe fornire una visione chiara sui trend di mercato e sulle opportunità da cogliere

4. ⁠Dovrebbe aiutare i potenziali futuri franchisee a scegliere il Franchising più adatto a loro

5. ⁠Dovrebbe creare eventi durante TUTTO l’arco dell’anno per trasformarsi in un punto d’arrivo e non di partenza

6. ⁠Dovrebbe affidarne l’organizzazione a chi capisce di Franchising e lasciare gestire l’evento a chi sa farlo

7. Dovrebbe evitare di far aumentare la confusione e la cattiva informazione

In questa edizione ho visto un po’ di tutto ma nulla in grado di dare un segnale di rilancio per il movimento Franchising in Italia, anzi ho visto strategie volte a creare ancora più confusione.

Io resto del parere che il buon Franchising rappresenti uno dei principali volani in grado di rimettere in moto l’economia del nostro Paese.

Può consentire a già imprenditori di diversificare entrando in altri settori offrendo tanti posti di lavoro a chi non desidera fare impresa e contribuire alla creazione di una nuova classe imprenditoriale nativa nel Franchising, offrendo agli autoimpiego un percorso fatto non solo di trasferimento di know how ma anche di approccio ad una corretta mentalità imprenditoriale.

Tu invece che ne pensi?

*per buon Franchising intendo lo sviluppo di format in grado di far guadagnare PRIMA il franchisee e SOLO per diretta conseguenza il franchisor

Non ho mai partecipato ad un evento bello come questo Summit Imprenditoria Retail!E’ stato tutto perfetto…Un grazie giga...
19/09/2025

Non ho mai partecipato ad un evento bello come questo Summit Imprenditoria Retail!

E’ stato tutto perfetto…

Un grazie gigantesco ad Armando Garosci, ai suoi eccezionali fratelli Claudio Garosci e Giorgio Garosci ed a tutto il loro incredibile team…!!!

Bravissimi…!!! 👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

Nei prossimi giorni arriveranno i post di approfondimento…


Ultima giornata del Summit Imprenditoria Retail 2025Dario Castiglia, founder Remax Italia ci raccontato la sua sfida al ...
19/09/2025

Ultima giornata del Summit Imprenditoria Retail 2025

Dario Castiglia, founder Remax Italia ci raccontato la sua sfida al settore immobiliare avvenuta tramite il cambio di un paradigma: Non vendiamo case, offriamo servizi agli agenti immobiliari con il mantra “tutti vincenti”.

Andrea Boi, di TradeLab ci ha illustrato gli interessantissimi risultati dell’Osservatorio Imprenditoria 2025, infatti farò dei post ad hoc sui 6 focus analizzati:
1. Profilo dell’imprenditore
2. ⁠Personale, lavoro e organizzazione
3. ⁠Errori strategici
4. ⁠RistoGDO
5. ⁠Imprenditori strutturati
6. ⁠Sentiment e prospettive
E’ stato come viaggiare nel futuro

Davide Cavalieri, della Cavalieri Retail ci ha presentato i dati relativi ai cambi generazionali
Solo il 30% arriva alla seconda generazione, il 10% alla terza e solo il 4% alla quarta.
Ma ci ha fornito anche tanti spunti su come attirare nuove risorse, mi sa che anche per lui farò dei post ad hoc, ci ha dato tantissimi dati e spunti!

Giovanni B. della pasticceria Panarello ci raccontato come sta affrontando il suo percorso in azienda visto che rappresenta la quarta generazione! Ed ha fatto chiarezza nel momento in cui ha detto: i figli devono conquistarsi i dati.

Francesco Settembrini, delle farmacie Benu invece e’ alla seconda generazione e ci ha regalato un focus sulla dicotomia esistente nelle farmacie fra l’aspetto commerciale e quello professionale, infatti i farmacisti non vendono un prodotto ma lo dispensano.

Giorgia Sartini, Conad ha spronato tutti a stare di più nei negozi, a vivere il negozio anche da cliente. Per non parlare della sua difficoltà nell’esprimere la sua professionalità all’ombra del padre. La frase che l’ha inseguita per anni è stata: mi raccomando mi saluti suo padre.

Edoardo Spallanzani, multi Franchisee ha affrontato il tema del senso di appartenenza spingendosi a offrire l’alloggio per cementare il gruppo e alle premialita’ versate anche e soprattutto nei periodi di minor fatturato per rilanciare le vendite.

Davide Canavesio, multi franchisee ci ha raccontato i parametri attraverso i quali sceglie i brand con i quali collaborare:
Solidità, Scalabilità, Esclusività e Liquidabilita’.

Fabio Lagiannella, franchisee Mondadori ci ha raccontato di un mondo difficile ma allo stesso tempo meraviglioso portandoci a comprendere il tema della bibliodiversita’, ovvero il delicato equilibrio di un ecosistema che dovrebbe proteggere le piccole case editrici.

Daniel Pagnoni, multi franchisee ha chiuso il panel degli interventi dell’ultimo giorno di Summit raccontandoci un’incredibile storia che lo ha visto passare dalle stelle alle stalle e poi nuovamente alle stelle.
Ci ha spiegato che la maggior parte degli errori fatti erano scaturiti da decisioni prese sull’onda dell’emotività ma ci ha regalato il suo segreto: individuare risorse in gamba dandogli il potere di fare le cose.

Insomma alla fine i grandi imprenditori sono anche delle grandi persone…


19/09/2025

Due elementi fondamentali sul Summit Imprenditoria Retail 2025!


Indirizzo

Via Miguel Cervantes De Saavedra 55
Naples
80133

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 16:00

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