06/03/2022
Flessione dei mercati finanziari... come comportarsi?
L’approccio agli investimenti ed il rapporto con il denaro è sovente accompagnato da sbalzi emozionali che sono oggetto di studio della scienza chiamata “ Finanza comportamentale “ che si propone di studiare i comportamenti degli investitori dinanzi alle naturali dinamiche di mercato e suggerire alcune semplici ma efficaci regole per gestire le emozioni e raggiungere i nostri obiettivi di investimento con maggiore efficacia e serenità.
Spesso le decisioni dettate dall’emotività e irrazionalità possono , in finanza come così anche nella vita, farci commettere degli sbagli difficilmente rimediabili. I risparmiatori sovente di fronte agli alti e bassi di mercato tendono a dimenticare i loro obiettivi di investimento di medio-lungo termine e tendono a concentrarsi troppo sugli accadimenti di breve facendosi influenzare negativamente, valutando l’ipotesi di uscire dal mercato.
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa.
Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente.
Kahneman ha dimostrato come la mente umana sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo.
Ecco che spesso quando i mercati attraversano momenti di flessione, le decisioni vengono dettate dall’emotività e della paura e quindi da quella parte istintiva del nostro cervello (Sistema 1) e non dalla parte razionale (Sistema 2).
Se il tuo cervello di dice ESCI, fermati un attimo e valuta con lucidità le tue decisioni per non commettere errori comportamentali.
Se hai condiviso con il tuo consulente finanziario una corretta pianificazione, è importante restare fedeli ai “tempi” stabiliti per raggiungere gli obiettivi a medio/lungo termine.
“Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della
Notte, c’è un’alba che ci aspetta”
K. Gibran