Pennino - Commercialisti e Consulenti del Lavoro

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La digital transformation è la rivoluzione organizzativa e culturale di ogni azienda. Per il momento solo il 60% delle a...
23/11/2020

La digital transformation è la rivoluzione organizzativa e culturale di ogni azienda. Per il momento solo il 60% delle aziende ha avviato progetti di digital transformation, principalmente nel settore manifatturiero e finanziario/assicurativo.

E' fondamentale educare imprenditori e lavoratori al concetto di strategia digitale attraverso professionisti competenti, al fine di realizzare strategie di crescita e di sviluppo per il proprio business.

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la pubblicazione di un bando che prevede la concessione di agevolazioni pari al 50% delle spese ammissibili, di cui il 10% sotto forma di contributo e 40% come finanziamento agevolato.

http://www.penninoconsulting.it/2020/11/23/digital-transformation/?fbclid=IwAR3zv1jTJ9EH2ombUePoZT03_Ik6yDklKsslq4NXkONrqhcpfYEW6jbsYfo

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese at...

Dalla conversione in legge del decreto n. 104/2020, tra le misure di sostegno delle imprese, emerge la possibilità di so...
21/10/2020

Dalla conversione in legge del decreto n. 104/2020, tra le misure di sostegno delle imprese, emerge la possibilità di sospendere le quote di ammortamento dei beni materiali ed immateriali in relazione all’esercizio 2020, in modo da prorogare di un anno il piano di ammortamento originario e da dare “respiro” alle imprese che, con enorme difficoltà, stanno fronteggiando le conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica in corso.

Più segnatamente, per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, in deroga al principio statuito dall’art. 2426, comma 1, n. 2 Cod. Civ., secondo cui il costo delle immobilizzazioni materiali ed immateriali deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio, è stata ammessa la possibilità di sospendere le quote di ammortamento dei beni materiali e immateriali per il bilancio relativo all’esercizio in corso all’entrata in vigore del decreto sopra richiamato.

Tale possibilità, nella pratica, consiste nel conservare nel bilancio 2020, come valore delle immobilizzazioni, il medesimo valore risultante dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. In tal caso, quindi, la quota di ammortamento non imputata nel bilancio 2020, in quanto sospesa, dovrà essere imputata nel conto economico relativo all’anno di esercizio successivo.

Tuttavia, la scelta di avvalersi di tale sospensione comporta per le imprese l’assolvimento di alcuni obblighi. Ed invero, le stesse dovranno: 1) destinare ad una riserva indisponibile di patrimonio netto gli utili di ammontare pari alle quote di ammortamento sospese; nell’ipotesi in cui non esistono riserve di utili o se le stesse risultano essere inferiori all’importo necessario ad integrare la riserva dovuta al mancato ammortamento, bisognerà ricorrere all’accantonamento degli utili degli esercizi successivi; 2) indicare nella nota integrativa le ragioni della deroga, l’iscrizione e l’importo delle quote non contabilizzate e della riserva indisponibile nonché le conseguenze della deroga sul piano patrimoniale ed economico-finanziario.

Sul piano fiscale, le imprese che si avvalgono della facoltà sopra descritta potranno dedurre la quota di ammortamento sospesa sempre secondo quanto statuito dagli artt. 102, 102 bis e 103 TUIR, anche ai fini IRAP, ancorché la quota di ammortamento non concorra al risultato di bilancio.

Poiché la disposizione in commento genera inevitabilmente un disallineamento tra valori civilistici e fiscali, si dovrà, di conseguenza, procedere all’iscrizione di un fondo per le imposte differite così come previsto dal principio contabile OIC25.

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze sarà possibile prorogare l’efficacia di questa disposizione in considerazione dell’evoluzione della pandemia da Sars-COV-2.

Dalla conversione in legge del decreto n. 104/2020, tra le misure di sostegno delle imprese, emerge la possibilità di sospendere le quote di ammortamento dei beni materiali ed immateriali in relazione all’esercizio 2020, in modo da prorogare di un anno il piano di ammortamento originario e da dar...

05/04/2020

PIANO PER L’EMERGENZA SOCIO-ECONOMICA DELLA REGIONE CAMPANIA, 604 MILIONI CONTRO LA CRISI

Di seguito si evidenziano due misure di sostegno alle imprese ed ai professionisti/lavoratori autonomi

AZIONE 1.: BONUS A MICROIMPRESE A FONDO PERDUTO
alle microimprese (imprese artigiane, commerciali o industriali con meno di 10 addetti e fino a 2 milioni di euro di fatturato) che rientrano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria viene erogato nel mese di aprile un contributo una tantum di 2.000 euro. Tale misura viene attuata anche mediante la collaborazione istituzionale del sistema delle Camere di Commercio e dei Dottori Commercialisti.

Risultato atteso: 40.000 imprese beneficiate

RISORSE FINANZIARIE: € 80.000.000,00

TEMPI: 15 giorni

AZIONE 3.: BONUS A PROFESSIONISTI/LAVORATORI AUTONOMI

Ai professionisti/lavoratori autonomi (che hanno fatturato meno di 35mila euro nel 2019 e che autocertifichino una riduzione delle attività nei primi 3 mesi del 2020) viene erogato nel mese di maggio di un assegno individuale una tantum di 1.000 euro ad integrazione di quello già riconosciuto dal Governo nazionale con il DL 18/2020 (Cura Italia). Tale misura viene attuata anche mediante la collaborazione istituzionale dell’INPS e delle Casse di previdenza degli ordini professionali.

Risultato atteso: 80mila professionisti/lavoratori autonomi beneficiati

RISORSE FINANZIARIE: € 80.000.000,00

TEMPI: 15 giorni

23/03/2020

Bonus autonomi e partite IVA

Il decreto-legge “Cura Italia” introduce misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
L’indennità è riconosciuta (attualmente) solo per il mese di marzo e ammonta a 600 euro.
L'INPS fornisce una prima sintetica illustrazione relativa alle indennità previste, per il mese di marzo 2020, a favore di particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati:
- liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo (articolo 53, comma 1, del T.U.I.R.) iscritti alla Gestione separata dell’INPS (sono pertanto esclusi i liberi professionisti iscritti ad Albi e, quindi, alle Casse di previdenza professionale);
- collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
- Autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (art. 28). Si tratta dei lavoratori iscritti alle seguenti gestioni:
- Artigiani;
- Commercianti;
- Coltivatori diretti, coloni e mezzadri.
Le categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.
L'indennità è erogata dall'INPS nel limite di spesa complessivo di 203,4 milioni di euro per
l'anno 2020.
I lavoratori indicati, per ricevere l'indennità, dovranno presentare in via telematica all’INPS la domanda utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’Inps, www.inps.it.
L'INPS non ha ancora rilasciato i moduli per le domande che saranno disponibili, entro la fine del mese di marzo, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche.

09/03/2020

Assistiamo le micro, piccole e medie imprese (PMI) alla partecipazione del NUOVO BANDO MACCHINARI INNOVATIVI

La misura Macchinari Innovativi è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.
La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il Piano Impresa 4.0, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di:
• macchinari;
• impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento;
• programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%.
Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:
1) per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
2) per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

05/03/2020

Smart working

Il Governo con il DPCM 1° marzo 2020 (ora sostituito dal DPCM 4 marzo 2020) ha concesso a tutte le aziende nelle aree direttamente e indirettamente interessate dall’emergenza, l’opportunità di lavorare da remoto con il ricorso allo smart working (o lavoro agile).
Per poter far ricorso al lavoro agile sono necessari alcuni presupposti tecnici e organizzativi:
- l’effettiva disponibilità degli strumenti di lavoro;
- l’impegno al reciproco rispettato delle obbligazioni contrattuali nascenti dal rapporto di lavoro come ad esempio: l’impegno al rispetto dei limiti dell’orario di lavoro normalmente praticato in azienda, il diritto e il rispetto delle pause e la previsione d’accordo con la Direzione aziendale.

04/03/2020

SLITTA IL TERMINE PER LA NOMINA DELL’ORGANO DI CONTROLLO O DEL REVISORE NELLE SRL

In sede di conversione del DL 162/2019 (decreto Milleproroghe 2020), il termine per la nomina obbligatoria degli organi di controllo nelle s.r.l., già fissato al 16 dicembre 2019, è stato riaperto e spostato al 30 aprile 2020, coincidente con quello di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2019.

03/03/2020

Assistiamo le start up innovative nella fase di elaborazione e pianificazione dei progetti finalizzati alla partecipazione del bando Smart & Start

Smart&Start Italia è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.
Di seguito alcune delle novità del 2020:

* Meno burocrazia, finanziamenti più veloci;
* Criteri di valutazione più semplici del business plan;
* Agevolazioni fino all’80% dell’investimento. Fino al 90% per gli under 36 e le donne;
*Fondo perduto del 30% per le imprese del Sud
* Fino a 10 anni di tempo per restituire il finanziamento
* Copertura del 20% del capitale di circolante, per materie prime merci e servizi;
* Premialità delle imprese del Nord che investono nel Sud.

02/03/2020

Consulenza in start-up innovative

Chi investe in startup o PMI innovative può beneficiare di una detrazione diretta dall’IRPEF pari al 30% di quanto investito. Se ad investire è una società di capitali, a quest’ultima spetta una deduzione dal reddito IRES pari sempre al 30%.
Le start-up innovative godono di un corpus di norme agevolative senza paragoni nel panorama legislativo italiano e tali da abbracciare sostanzialmente ogni aspetto della vita della società. Oltre agli incentivi garantiti per la raccolta di capitali, grazie alle già descritte agevolazioni fiscali previste per gli investitori, sono previste:
- modalità semplificate, e minori costi, in sede di costituzione della società;
- deroghe al diritto societario, con la possibilità di creare categorie speciali di quote, emettere strumenti partecipativi, raccogliere capitale presso il pubblico;
- deroghe alla normativa fiscale in tema di società di comodo e di riporto delle perdite;
- disciplina del lavoro flessibile, appositamente pensata per le esigenze delle start-up;
- accesso semplificato al Fondo di Garanzia;
- esonero dalle ordinarie procedure fallimentari nel caso di insuccesso.

27/02/2020

Le opportunità della trasformazione da società di persone a società di capitali

Le motivazioni in base alle quali si decide di effettuare una trasformazione societaria da società di persone a quella di capitali sono riconducibili alle seguenti fattispecie:

- Economie di scala – Può essere uno strumento per risolvere le problematiche connesse alle dimensioni aziendali e alle conseguenti economie di scala;
- Responsabilità civilistica – Quando le dimensioni aziendali aumentano è sempre più importante la tutela del patrimonio del socio, che altrimenti potrebbe risultare vessato dalle eventuali azioni di altri amministratori;
- Disposizioni di legge – Può essere, ad esempio, effettuata una trasformazione per sfruttare le disposizioni di legge, che possono riguardare la possibilità di emettere prestiti obbligazionari;
- Convenienza fiscale – Il tipo di tassazione – trasformare una società di persone in una società di capitali porta al cambiamento di tassazione. Da una tassazione progressiva in capo ai soci della società di persone, a una tassazione proporzionale in capo alla società (salvo il regime di trasparenza).

In allegato schema relativo alle proroghe approvate
27/02/2020

In allegato schema relativo alle proroghe approvate

25/02/2020

Se operare in condizioni di dissesto era in tempi passati circostanza inconsueta ed eccezionale nella vita di un’azienda, oggi tali episodi sono penetrati in profondità nella quotidianità aziendale, divenendo componente stabile del tessuto economico.
La nuova logica che sottende agli interventi di risanamento propone azioni mirate alla salvaguardia di realtà imprenditoriali al fine di garantire così la continuità aziendale.

Indirizzo

Via G. Orsi 25
Naples
80128

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