08/01/2023
Le proiezioni non valgono solo per risentimento, invidia, antipatia e tutte le caratteristiche negative che possiamo immaginare ma anche per quelle positive: ammirazione, idealizzazione, affetto.
In realtà, dietro l'aggressività , l' astio,la gelosia ed invidia verso il nostro opposto,umano e spirituale,caritatevole,umile ecc...si cela paura, insicurezza, vulnerabilità.
Gli altri, per noi, sono uno specchio: ci parlano sempre, anche, di noi. Ammiriamo tantissimo una persona per la sua capacità di fare questo e quello? Quella dote è anche nostra?o proviamo invidia per cui devo spegnere la sua luce? magari Un tal soggetto ci irrita tantissimo? Qualche parte delle sue caratteristiche urticanti o, in generale, quell’atteggiamento è anche nostro, probabilmente represso, e lo agiamo senza accorgercene. Un responsabile dell’ufficio ci maltratta? Con quali parti di noi o con chi facciamo altrettanto?
Dice – chiaro, breve ed efficace – il saggio Buddha: “Tutto ciò che ti infastidisce negli altri è solo una proiezione di ciò che non hai risolto in te“.
LA PROIEZIONE - Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo. Una psicoterapia per incontrare se stessi in toto, avendo il coraggio di avvicinare anche le parti più disturbanti, può essere il primo passo quando le proiezioni delle nostre parti interne fragili, malate, arrabbiate, persecutorie diventano rigide e pervasive e ci rendono difficile una serena quotidianità nel lavoro o nelle relazioni.
L'incontro con se stessi è una delle esperienze più spiacevoli alla quale si sfugge proiettando tutto ciò che è più negativo sul mondo circostante. Chi è in condizione di vedere la propria ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del compito. Quando accettiamo chi siamo troviamo la pace: malessere e ostilità non possono radicarsi nell’animo sereno. La conoscenza totale di se stessi disinfetta la mente, l'anima, spazzano via ogni risentimento, fanno nascere in noi una persona nuova.chi ha capacità introspettive,col tempo,ma solo chi ha il dono dell'Empatia(vedere gli altri miei 2 saggi sul mio diario, empatia e superbia)ha la capacità di osservare ed analizzare antropologicamente,fin dentro la testa ed anima della gente,suscitando solo negli irrisolti con la propria personalità,astio, gelosia,invidia, aggressività di chi non vuol conoscere e fare un lavoro introspettivo,questo riguarda chi non è umile e spesso doppia personalità bipolare,tanto da essere superbo e non aver bisogno di guardarsi dentro..ed ecco la proiezione esterna verso gli altri..criticando,giudicando,senza nessun elemento,e pure con astio..in realtà vorrebbero avere le tue virtù umani e spirituali,non ci riescono,e cercano di sminuire e denigrare tutto ciò che sei e fai di buono e pure..*ESPERIENZE PERSONALI COME I MIEI 2 POST PRECEDENTI,EMPATIA,LA SUPERBIA E DELIRIO DI ONNIPOTENZA ecc..🟥Daniele criscuoli 🟥