01/03/2021
Prima di prendere uno sphynx chiedetevi se volete essere “posseduti” da questo micio più che possederlo, sarà decisamente come avere un figlio.
Il “padrone” (forse sarebbe meglio dire schiavo) ideale per uno sphynx è una persona che abbia decisamente voglia di un gatto invadente, che vuole mettere l’ultima “parola” su tutto, che non ti lascia un secondo, e soprattutto che non è per nulla discreto.
Gestire uno sphynx è proprio come gestire un figlio, e gli anni di selezione prettamente domestica l’hanno fatto diventare un felino “poco-felino” in alcune cose; se volete questo genere di gatto quindi non pensate al gatto da poter lasciare scorrazzare tranquillamente sul balcone, alla prima farfallina lo sphynx si butta di sotto, perché come un bimbo non ha più la concezione del pericolo (leggesi: assicurare finestre e balconi con reti a zanzariere a prova di “uragano”).
Allo sphynx poi non si può insegnare a non dormire sul letto, a non saltare sulla cucina, a lasciarci leggere con calma senza mangiucchiarci le pagine del libro, a non strusciarsi sulla nostra faccia proprio nella scena più importante del film, e a non piangere se lo lasciamo troppo solo.
Lo sphynx è estremo in tutto, chi prende uno sphynx prende tutto il pacchetto così com’è, perché è speciale! Perché sa dare tanto, e tutto quel che richiede lo ridà triplicato. Se volete uno sphynx preparatevi a questo, non acquistatelo perché bello esteticamente per poi accorgervi che è troppo affettuoso e pressante e troppo poco gatto per voi.
Qui sotto potete notare la piccola Gaia che rispetta la tradizione e sta sul letto 😉