Gennaro Cocco

Gennaro Cocco Nella vita puoi ottenere tutto quello che vuoi se aiuti le altre persone ad ottenere quello che loro

L'App più utilizzata ?  Ah, ma non c'è la crisi?L'unica crisi che che c'è, è di comunicazione, se le persone non sanno n...
10/10/2017

L'App più utilizzata ?

Ah, ma non c'è la crisi?

L'unica crisi che che c'è, è di comunicazione, se le persone non sanno nemmeno che esisti è praticamente impossibile che comprano da te.

Il paradosso sai qual è? Oggi è molto più semplice farsi notare grazie al digitale, il "passaparola" che tanto amate, adesso si fa On line ed udite udite, raggiunge migliaia di persone in pochi minuti...

Anni fa, nemmeno la più " pettegola " della zona ci sarebbe riuscita :)

Mettiti in mostra, chiedimi come !

05/10/2017

Sono stati pubblicati dei numeri inerenti al colosso Amazon...

il 57% degli utenti in italia compra online da Amazon

su un fatturato MONDIALE dell' e-commerce di 2mila miliardi Amazon ne fa 100 di miliardi, primo tra gli e-retailer.

Durante le prime sei ore di Prime Day, il 10 luglio, sono stati venduti: tanti barbecue da poter grigliare più di 2 tonnellate di hamburger contemporaneamente, tante confezioni di Oreo da poter offrire un biscotto a tutti gli abitanti di Messina

Il prodotto consegnato più velocemente con Prime Now a Milano è stato un Samsung Galaxy S8, recapitato in 16 minuti dall’ordine. Il prodotto più venduto tra le promozioni di Prime Now è stato Hamburger di Scottona – Chianina IGP. Si, Hamburger...

Poi mi dite il senso di aprire un negozietto in strada "generico" a che serve...

Morale della favola?

*O ti Evolvi o ti Estingui.*

29/09/2017

Siamo al capolinea (dell’improvvisazione) imprenditoriale
__________

In questi giorni alcuni titolari di partita iva stanno ricevendo delle PEC la cui importanza va decisamente oltre il contenuto.

Innanzitutto: cos’è una PEC?

E’ un indirizzo e-mail di Posta Elettronica Certificata che è l’equivalente della cara vecchia raccomandata postale in formato elettronico.

Ultimamente il Fisco usa molto queste PEC.

Ufficialmente per velocizzare le cose e abbassare i costi (risparmiando sul servizio postale).

In realtà penso che il Fisco la usi più che altro perchè molte persone NON sanno nemmeno di averla e quindi NON la aprono.

E se NON la aprono si dimenticano di difendersi.

E se NON si difendono pagano di più.

Ma questa è dietrologia da bar e ci interessa poco.

Quello che ci interessa in questo momento sono le PEC che il Fisco stà inviando in questi giorni.

Che, come dicevo, sono PEC in qualche modo rivoluzionarie.

Prima di parlarne, però, dobbiamo fare un passo indietro e parlare di come funzionavano le cose fino al 31 dicembre 2016.

E’ esistito un mondo in cui le partite iva hanno lavorato in un ambiente tutto sommato facile.

Con alti e bassi era un ambiente in cui si vendeva bene, i clienti pagavano, le banche prestavano soldi e il fisco era molto meno aggressivo.

Possiamo dire che, bene o male, questo ambiente è quello che abbiamo conosciuto fino al 2008 circa.

Sappiamo tutti che dal 2008 in poi il mondo è cambiato. C’è chi la chiama crisi, c’è chi la chiama in altri modi ma poco ci interessa.

Il punto incontestabile è che qualcosa è cambiato per chi ha una partita iva.

Vendere è diventato più difficile, farsi pagare ancora meno e ottenere soldi dalle banche pure peggio.

L’effetto di questi 3 cambiamenti negativi (vendo meno, incasso meno, mi prestano meno soldi) ha come unica conseguenza il fatto che una partita iva si è trovata con meno soldi.

Come rimediare a questa improvvisa e rapida moria di euro in tasca?

C’è chi ha cominciato a NON pagare più i fornitori ma era una soluzione che poteva andare bene per poco tempo.

Diventare un ritardatario cronico nel pagamento delle fatture crea un effetto terra bruciata attorno molto rapido che nessuno può davvero permettersi.

Il principale pensiero per ragranellare qualche soldo è andato a quello che sembrava il vero ventre molle: il fisco.

NON parlo di chi evade ovviamente.

Ma di chi dichiara regolarmente i propri debiti con il fisco ma, semplicemente, NON versa gli F24.

Negli ultimi 10 anni c’è stata una vera e propria impennata di questo genere di pratica.

Il concetto è molto semplice.

Posto che:

📌 il fisco ci mette un sacco ad accorgersi che NON ho pagato;
📌 il fisco applica tassi di interesse tutto sommato vantaggiosi (anche le sanzioni sono spesso molto più accettabili di un finanziamento bancario);
📌 il fisco mi permette di rateizzare gli importi senza pratiche, istruttorie ed inutili costi di commissioni bancarie;

ecco che ho trovato un modo facile e veloce per risolvere il calo di entrate dovuto alla triade “vendo meno, incasso meno, mi prestano meno soldi”.

La speranza era quella di usare questa nuova fonte di finanziamento solo temporaneamente. Giusto il tempo di tornare a vendere di più, incassare prima e farsi ridare i soldi dalle banche.

Il problema è che la speranza NON è bastata.

In 10 anni le cose NON sono di certo andate migliorando e, nel frattempo, ritardare il pagamento delle tasse è diventata un’abitudine su cui tutti confidiamo.

NON per cattiveria o malizia, ovvio.

Penso che a nessuno faccia piacere rimanere indietro coi pagamenti, soprattutto quando parliamo di partite iva oneste.

Però è diventata una vera e propria necessità. Se NON si ritarda il pagamento delle tasse diventa davvero complicato far quadrare i conti e avere soldi per tutto.

E questo ha funzionato fino al 31 dicembre 2016.

Cos’è successo dopo?

Beh, evidentemente il Fisco si è reso conto che un pò troppe partite iva avevano preso quest’abitudine di ritardare i pagamenti delle tasse e ha notato come questo succedesse, in particolare, con l’IVA.

E dal 2017 ha detto:

“Senti cara partita iva, facciamo così: una volta mi mandavi la dichiarazione IVA una volta l’anno, tipo 9 mesi dopo che era finito l’anno. Il tempo di riceverla, elaborarla, controllare i versamenti che hai fatto, accorgermi che mancava qualcosa, scriverti la lettera e aspettare che pagassi passava troppo tempo.

Dal 2017 facciamo che mi mandi i dati ogni 3 mesi”.

E così è stato.

Da quest’anno 2017 i dati che riguardano l’IVA che dovresti versare arrivano al Fisco ogni 3 mesi anzichè una volta l’anno.

E arrivano durante l’anno stesso e NON l’anno dopo.

Cioè se prima dicevi quanta IVA dovevi allo stato del 2015 a settembre 2016, adesso dici quanta IVA dovevi dare nei primi 3 mesi del 2017 a maggio 2017.

Un bel cambio di ritmo, vero?

Però se fosse solo per il cambio di ritmo...chissenefrega.

Il punto è che il cambio di ritmo è solo la punta dell’iceberg.

Perchè il cambio di ritmo ha un’ovvia conseguenza: il Fisco si accorge prima che NON hai pagato l’IVA.

E cosa succede quando se ne accorge?

Beh, all’inizio (parliamo di luglio 2017) ha semplicemente inviato delle PEC in cui diceva:

“Oh, mi sono accorto che non hai versato. Ti invito a metterti in regola”.

Al che tutti hanno fatto spallucce pensando “Si, vabbè, con calma come sempre mi metterò in regola”.

E tutto sembrava finire a tarallucci e vino.

Sembrava.

E qui torniamo all’inizio del nostro discorso, quanto parlavo di una PEC rivoluzionaria che stà arrivando in questi giorni.

Proprio in questi giorni infatti, il Fisco stà mandano una nuova comunicazione via PEC in cui (a sorpresa ma nemmeno troppo) dice:

“Oh ciccio, ti avevo avvisato un paio di mesi fa che mi ero accorto che NON avevi versato e ti avevo detto di sistemare. Ho visto che te ne sei sbattuto. Allora sai cos’è: adesso mi paghi subito (anche a rate) e ti piazzo già la multina del 10% su quello che mi devi”.

Qual è il risultato di questa nuova azione del Fisco?

Che se una volta passavano 2 anni prima di ricevere una comunicazione con una multa del genere adesso passano 5 mesi.

Solo che pagare il 10% guadagnando 2 anni di tempo ha un certo tipo di vantaggio.

Pagare il 10% su un ritardo di 5 mesi è USURA (finanziariamente parlando).

Quindi qual è il contenuto epocale che arriva dalle PEC inviate in questi giorni?

Il contenuto epocale è che farsi finanziare dal fisco NON è più conveniente.

Costa troppo.

E l’unica fonte di soldi che tutti avevano trovato per uscire dal “vendo meno, incasso meno, mi prestano meno soldi” è diventata immediatamente troppo cara.

E questo è un evento catastrofico per una infinità di imprenditori e di partite iva.

Se dalle vendite NON arrivano soldi

Se si fatica ad incassare quel poco che si vende

Se le banche hanno chiuso i rubinetti

Se anche il fisco tira la corda
allora adesso il cappio è davvero stretto attorno al collo.

Siamo davvero al punto in cui un numero impressionante di partite iva stà per essere davvero spazzata via.

Di chi è la colpa?

Della crisi?

Dei clienti?

Delle banche?

Delle tasse?

Un pò di tutto?

Poco importa.

NON è trovare il colpevole che ci salverà da questa situazione.

Molti impiegheranno il loro tempo a puntare il dito contro qualcuno e aspetteranno che qualche principe azzurro venga a salvarli da questa overdose di m***a.

Ma dubito che sia una buona idea.

Quello che penso è che ormai fare impresa, avere una partita iva, sia diventato davvero un gioco per soli professionisti.

Il tempo in cui si apre una partita iva e poi si vede come va è finito.

Il tempo in cui si apre una partita iva perchè NON si trova lavoro è finito.

NON c’è più spazio per l’improvvisazione imprenditoriale.

NON c’è più spazio per l’ignoranza imprenditoriale.

E’ una questione di preparazione maniacale.

Chi è già sulla barca della partita iva e si trova in mezzo alla tempesta deve fermarsi a riflettere su quello che ha fatto e quello che dovrà cambiare.

Chi vuole salire sulla barca farà bene a prepararsi come un navy seal prima di partire.

Da dove partire?

Dalle banche?

Dal fisco?

Direi di no.

L’unica cosa su cui si può sempre contare, nel bene e nel male, è sulla capacità che abbiamo NOI STESSI di produrre soldi.

Sulla capacità di crearci un mercato.

Sulla capacità di vendere o venderci.

Sulla capacità di incassare più di quanto spendiamo.

Sulla capacità di fare i conti se quello che incassiamo è davvero di più di quanto spendiamo (perchè sembra tanto ovvio e scontato ma poi è la classica buccia di banana su cui tutti scivoliamo - tanto è vero che le difficoltà coi soldi sono spesso frutto di qualche problema in questa fase).

Sulla capacità di creare e gestire squadre di persone che ci aiutino.

Banche e fisco?

Logiche conseguenze della bravura (o incapacità) che abbiamo nella prima fase.

Il tempo per mettere mano alla propria partita iva stà diventando sempre meno e le PEC fiscali di questi giorni sono la tombale certezza. Cit. Davide Del Medico.

Formarsi sempre, per non fermarsi, per offrire il massimo supporto a piccoli e grandi imprenditori nei loro business !  ...
28/09/2017

Formarsi sempre, per non fermarsi, per offrire il massimo supporto a piccoli e grandi imprenditori nei loro business !



31/08/2016

Iniziamo con un progetto? :) Hai un'idea da sviluppare ma non sai concretizzarla? lavoro e sviluppo.

Ti aspettiamo per farti vivere l'emozione più grande! La tua realizzazione! :)

26/08/2016

Non ti è ancora chiaro come sta evolvendo il mondo del lavoro ?

Smettila di piagnucolare, se non lavori o non hai il "posto fisso" guarda questo breve videoclip...ora lo sai, non hai più giustificazioni :)

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19/08/2016

Offerta stampa. Volantini, bigliettini da visita, brochure, flyers...

Saranno sempre le nostre azioni a dire chi siamo, non le parole. Le azioni dicono chi sei, le parole chi credi di essere...
12/08/2016

Saranno sempre le nostre azioni a dire chi siamo, non le parole. Le azioni dicono chi sei, le parole chi credi di essere.

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02/08/2016

...❤️
Una giornata da ricordare

Non aspettare che passi l'estate per decidere di cambiare il verso alla tua vita. Inviaci la tua candidatura. Abbiamo po...
30/07/2016

Non aspettare che passi l'estate per decidere di cambiare il verso alla tua vita. Inviaci la tua candidatura. Abbiamo posizioni aperte.

Crediamo nelle persone, scopriamo i loro talenti e sviluppiamo le loro capacità creative per condurle al successo. Il nostro Team è in costante crescita, puoi farne parte anche tu!

27/07/2016

Il tuo cliente aspetta la tua pubblicità! Cerca proprio la tua offerta e non vede l'ora di acquistare il TUO PRODOTTO!

Sai che..ci sono strumenti per capire a quali persone esattamente interessa il tuo business!?

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09/07/2016

Struttura imprenditoriale perfettamente calibrata e funzionante ed inoltre assistenza, formazione continua e fruizione di un sistema gestionale!

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