Vulcan Economics

Vulcan Economics Vulcan Economics è una start-up di consulenza economica nata dall’idea di due giovani ricercatori

VE: knowledge makes all possible.

Gentile Amministratore/Responsabile, Vulcan Economics s.r.l. si rivolge principalmente ai territori; sfruttando l’esperi...
04/02/2019

Gentile Amministratore/Responsabile,

Vulcan Economics s.r.l. si rivolge principalmente ai territori; sfruttando l’esperienza maturata nella ricerca universitaria, la letteratura economica e i moderni software economici e statistici, forniamo servizi di alta qualità lavorando con i comuni, con gli amministratori e i dipendenti, alla costruzione di DUP, PEG, bilanci previsionali, analisi dell’economia locale e analisi per settori di mercato. Forniamo servizi di qualità ma con prezzi molto bassi, per conciliare la ricerca economica e lo sviluppo territoriale.

Per maggiori informazioni non esiti a contattarci, siamo a disposizioni per qualsiasi chiarimento. Può, inoltre, consultare il nostro sito: www.vulcaneconomics.com.

Buon lavoro,

VE

a: Esempio Piano Comunale La politica fiscale locale ha assunto con gli anni un peso sempre maggiore nelle economie dei territori. L'aumento dell'autonomia fiscale dei comuni, dal lato delle entrate e dal lato della spesa, unita all'effettiva impossibilità di fare ricorso de facto a politiche fisca...

25/01/2019

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è il principale strumento per la guida strategica e operativa degli enti locali e rappresenta il presupposto necessario per tutti gli altri strumenti di programmazione, primo tra tutti il bilancio di previsione.
Questo importante documento è spesso sottovalutato dai piccoli comuni, considerato come mero adempimento burocratico, dovendo gli stessi fronteggiare problemi di carenza di personale e di mezzi. Tuttavia, questo documento rappresenta la base programmatica per la costruzione di politiche locali di crescita attraverso lo studio dei dati, della struttura economica dei territori e delle sue evoluzioni. Insomma, rappresenta lo strumento attraverso cui il comune definisce la sua optimal fiscal policy e costruisce piani di crescita di lungo-periodo.
Aprendo le porte per una collaborazione tra impiegati interni e liberi professionisti esperti di economia locale, il DUP può crescere di efficienza e incidere sulle politiche economiche territoriali. Una collaborazione utile per i propri territori, volta a superare i problemi di carenza del personale e che tiene allo stesso tempo conto dei limiti di spesa imposti alle municipalità italiane. Vulcan Economics ha sempre tenuto conto di tutto questo.
Vulcan Economics vuole essere vicina ai territori.

Panoramica storica della politica fiscale locale in Italia. Parte 2: la crisi degli anni 70.La riforma fiscale degli ann...
24/10/2018

Panoramica storica della politica fiscale locale in Italia. Parte 2: la crisi degli anni 70.

La riforma fiscale degli anni 70 (vedi il post precedente) ha portato ad una perdita di autonomia fiscale dei comuni italiani con conseguente de-responsabilizzazione contabile e finanziaria della politica. Obiettivo principale del governo centrale era quello di avere un controllo diretto sulla crescita del PIL locale, oltre ad un maggior potere di incidere sulla composizione della spesa dei comuni. Il governo centrale voleva, insomma, sostituire i governi locali col fine di correggere le politiche economiche comunali e garantire una crescita sostenibile dei territori. Ma i risultati della riforma furono ben altri e dall’analisi ex post dei dati è possibile ricavarne un’importante lezione.
La crisi della finanza locale degli anni 70 nacque, quindi, dalla riduzione del costo politico e sociale derivante dall'aumento aggressivo della spesa, facendo crescere la stessa e rendendo quest’ultima bassamente produttiva. In breve, la spesa corrente municipale iniziò a crescere nominalmente del 20% ogni anno dal 1970 al 1977, portando il deficit complessivo dei comuni italiani da 765 miliardi di lire del 1970 a 4,200 miliardi del 1977. L’enorme deficit creato ha fatto sì che dalla crisi fiscale si passasse alla crisi finanziaria, con i comuni costretti a chiedere finanziamenti alle banche commerciali con interessi reali altissimi; in più, per ridurre i deficit gli stessi comuni imposero severi tagli alla spesa per capitali, riducendo gli investimenti capaci di garantire la crescita futura, rendendo improduttiva e altamente costosa l’azione di prendere a prestito denaro dalle banche. Gli stessi in breve tempo non furono più in grado di risolvere la crisi fiscale innescata dall'aumento della spesa corrente, cosicché fu necessario l'intervento dello Stato che, se da un lato si accollò la responsabilità dei debiti locali in capo al bilancio nazionale, dall'altro inasprì i problemi di "moral hazard", già cresciuti con la riforma fiscale.

Fonte: Problems of soft budget constraints in intergovernmental relationships: the case of Italy.
Prof. Massimo Bordignon (2000).

Problems of `soft budget` constraints in intergovernmental relationships are currently at the frontier of research in local public economics. This paper reviews

Panoramica storica della politica fiscale locale in Italia. Parte 1.I comuni sono corpi amministrativi che hanno guadagn...
18/09/2018

Panoramica storica della politica fiscale locale in Italia. Parte 1.

I comuni sono corpi amministrativi che hanno guadagnato sempre più indipendenza ed autonomia politica nell’ultimo mezzo secolo di storia italiana. Gli enti comunali hanno competenza sulla sicurezza locale, igiene pubblica, social welfare, smaltimento rifiuti, pulizia e manutenzione delle strade, pianificazione urbanistica, trasporto pubblico, commercio, offerta di gas ed elettricità, accessibilità allo sport e al verde pubblico, manutenzione e offerta di strutture scolastiche per l’istruzione primaria e secondaria.

La prima grande riforma della fiscalità attuata nell’Italia repubblicana fu la riforma degli anni 70. In precedenza, la fiscalità locale si finanziava, fino al 1972, con il 50% da tributi locali mentre dal 1978 questa percentuale scese intorno al 10%; automaticamente i trasferimenti statali crebbero dal 30% circa fino al 1972 per toccare valori superiori all’80% dal 1978. La scelta del legislatore italiano, quindi, fu quella di tagliare l’autonomia locale e rendere i comuni sempre più dipendenti dall’amministrazione centrale. Prima della riforma fiscale i tributi locali più importanti erano l’imposta sulla famiglia e l’imposta sulle vendite. Tributi come l’IGE furono sostituiti dall’IVA e di conseguenza da una diversa regolamentazione che non permetteva più la compartecipazione nei ricavi da parte degli enti locali. Di converso, nacquero nuovi tributi quali l’INVIM (imposta sulle proprietà), TARSU (tassa sui rifiuti), TOSAP (tassa sui servizi locali), ILOR (imposta sul reddito).

La scelta politica del legislatore di tagliare l’autonomia fiscale degli enti locali ha contribuito alla crescita di problemi strutturali nei bilanci locali e di conseguenza nel bilancio statale. I risultati di questa centralizzazione politica, infatti, non si fecero attendere: in particolare, la spesa aumentò vertiginosamente siccome il politico locale non era più responsabile dell’aumento delle tasse potendosi finanziare maggiormente con trasferimenti da istituzioni superiori. La quasi assenza di responsabilità politica (political accountability) portò, quindi, all’istituzionalizzazione della questione dei bilanci deboli degli enti locali (quelli che in letteratura economica vengono definiti “soft budget contraint”).
Continua….

Fonte: https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=1814671
(Bordignon, 2000)

Problems of `soft budget` constraints in intergovernmental relationships are currently at the frontier of research in local public economics. This paper reviews

I permessi a costruire sono diventati uno strumento di politica fiscale? Sì, da quando possono essere utilizzati per fin...
06/09/2018

I permessi a costruire sono diventati uno strumento di politica fiscale? Sì, da quando possono essere utilizzati per finanziare parte della spesa corrente.
Ecco un articolo interessante che raccoglie l'evoluzione normativa al 2015.

Anche quest'anno la legge di stabilità regala ai Comuni la possibilità di utilizzare gli oneri di...

Sei un amministratore locale o un responsabile comunale? Visita il nostro sito, dai uno sguardo ai nostri servizi e alle...
05/09/2018

Sei un amministratore locale o un responsabile comunale? Visita il nostro sito, dai uno sguardo ai nostri servizi e alle news o contattaci!
www.vulcaneconomics.com/

a: Esempio Piano Comunale La politica fiscale locale ha assunto con gli anni un peso sempre maggiore nelle economie dei territori. L'aumento dell'autonomia fiscale dei comuni, dal lato delle entrate e dal lato della spesa, unita all'effettiva impossibilità di fare ricorso de facto a politiche fisca...

Una interessante inchiesta di Repubblica del 2016 che pone l'accento sulla necessità di rivedere le politiche fiscali lo...
30/08/2018

Una interessante inchiesta di Repubblica del 2016 che pone l'accento sulla necessità di rivedere le politiche fiscali locali. Ripartire e invertire la rotta è un obiettivo da cui non si può prescindere.

Ben 84 amministrazioni in dissesto finanziario, altri 146 enti locali a un passo dal crack. E' la mappa drammatica delle amministrazioni pubbliche rimaste con le casse vuote. Sindaci che per decenni hanno messo a bilancio entrate virtuali, perché impossibili da riscuotere. O che hanno creato societ...

29/08/2018

Nasce Vulcan Economics (VE), la start-up di consulenza economica vicina ai territori. La nostra stella polare è promuovere lo sviluppo locale ed è per questo che puntiamo a diventare partner degli enti locali italiani.

Indirizzo

Via Fracanzano, 13
Naples
80127

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