24/02/2026
Nel corso della nostra ormai pluriennale esperienza di utilizzo dell'Interferometria Radar satellitare (InSAR) abbiamo osservato dallo spazio il patrimonio costruito esistente, ricostruendone a posteriori gli spostamenti occorsi nel tempo.
Quando poi, capita di dover studiare il comportamento di uno dei più importanti monumenti del pianeta, queste entità sembrano tornare 'vive e dialoganti'. Grazie a questa tecnologia, un 'gigante di pietra' è osservato e monitorato attraverso una sentinella nascosta e silenziosa, che ne evidenzia eventuali millimetrici movimenti legati a criticità strutturali o a fenomeni geologici, prima ancora che si manifesti una forma di danno.
Monitorare il consistente patrimonio culturale con tecniche di osservazione satellitare non significa solo applicare la scienza alla conservazione, ma stabilire un dialogo tecnologico con il passato per garantirne il futuro. È un atto di cura che permette di individuare una criticità prima che diventi danneggiamento, trasformando i dati satellitari in uno scudo digitale contro il tempo e i rischi ambientali.