Pellone & Associati

Pellone & Associati Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Pellone & Associati, Società di consulenza, Via Francesco Caracciolo n. 11, Naples.

19/11/2019

Lo Studio Associato Pellone è specializzato nei seguenti servizi: consulenza aziendale e fiscale ✔ controllo di gestione; ✔ redazione di business plan; ✔operazioni di finanza straordinaria. Lo Studio Pellone è specializzato nell’erogazione dei seguenti servizi professionali: Consulenza azi...

06/09/2013

La presente per informarVi che dal 31 agosto 2013 sono in vigore le disposizioni contenute nel c.d. “Decreto IMU”. Quest’ultimo oltre ad abolire la prima rata dell’imposta contiene disposizioni in materia di cedolare secca, TARES e Cassa integrazione guadagni

La nostra sede di Napoli
14/05/2013

La nostra sede di Napoli

andate a controllare le novità in materia fiscale e tributaria sul nostro sito: www.pelloneassociati.com
31/10/2012

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IL CITATO COMMA 12-TER disponeva che per gli immobili, per i quali dall’1.1.2012 era sorto l’obbligo dichiarativo, la dichiarazione IMU fosse presentata entro il 30.09.2012Sul punto, il MEF nella circolare 18.05.2012, n. 3/DF,facendo specifico riferimento alla suddetta scadenza,aveva precisato che s...

17/09/2012

Lo spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi negli ultimi giorni sembra essersi stabilmente indirizzato verso il basso ma con lo spread a 350, quanto risparmia lo Stato? Risparmio virtuale, o comunque potenziale, perché si sa che il differenziale è quanto mai variabile. Ma con uno spread così insolitamente mansueto il risparmio per le casse statali potrebbe essere di circa 9,6 miliardi nel primo anno, secondo un recente studio della Banca d’Italia. Un beneficio che, se esteso per più tempo, può valere fino a 50 miliardi di risparmi in tre anni.

Le ultime stime tuttavia scontano questa nuova tendenza. E a questo va aggiunta la necessità di effettuare per il futuro previsioni prudenziali, tenendo conto che l’economia italiana ha subito un ulteriore frenata. Il calo dello spread non ha un effetto diretto sui conti pubblici. Misura infatti il differenziale dei tassi italiani e tedeschi sui titoli già emessi (quindi in negoziazione sul mercato secondario), che riguarda investitori privati. Il vero risparmio per lo Stato è dovuto ai minori interessi pagati per le aste di titoli di Stato, che già a fine agosto avevano visto una decisa riduzione dei rendimenti.

I Btp erano scesi di quasi mezzo punto, i Bot di quasi un punto. Una correlazione tra calo spread ed effetto sui conti è però stata fatta da un recente studio dei tecnici di Bankitalia. Una riduzione di 100 punti base corrisponde un risparmio di circa 0,2 punti percentuali di Pil nel primo anno, di 0,4 nel secondo e di 0,5 nel terzo. Con un calcolo a spanne si tratta di 9,6 miliardi nel primo anno, 19,2 nel secondo e 24 nel terzo. In totale circa 50 miliardi in tre anni. Il governo sta ora aggiornando le ultime stime del quadro macro-economico arriveranno entro il 20 settembre con la nota di aggiornamento del Def.

Certo sarà necessario aggiornare il dato del Pil, che nelle ultime stime è fermo a -1,2% nel 2012 contro il -2,0/-2,4% delle ultime previsioni delle istituzioni internazionali. E questo potrebbe avere un impatto anche sul deficit (segnato all’1,7% per quest’anno). Ogni punto in meno di Pil, infatti, corrisponde in linea di massima a 0,5 punti in più di deficit. Non dovrebbero invece esserci grandi cambiamenti nel capitolo della spesa per interessi. Il Def è stato stilato ad inizio aprile, quando il livello dello spread era addirittura più basso di quello attuale.

Tanto che si ipotizzava una spesa di circa 85 miliardi, in base ad un rendimento medio dei titoli del debito pubblico del 5,3%: un livello superiore al 2011 ma più basso di 10 miliardi delle previsioni di solo cinque mesi prima (che ipotizzavano esborsi per 94,2 miliardi di interessi). Non sarà così possibile pensare a questi ‘risparmi’ come un ‘tesoretto’ per fare fronte alle esigenze della crescita economica, sia per quanto riguarda le misure del prossimo Dl sviluppo sia per il congelamento dell’aumento probabile dell’Iva. Per bloccare questo aumento servono 6,5 miliardi che il governo dovrà trovare entro il 15 di ottobre, cioè entro il varo della Legge di Stabilità. Le ipotesi al momento prevedono ulteriori tagli di spesa, risorse per qualche miliardo in arrivo dal riordino degli incentivi industriali e risparmi fiscali con un taglio di circa 2,5 miliardi delle agevolazioni tributarie.

14/09/2012

In sede di conversione in legge del D.L. sulla crescita (D.L. 22 giugno 2012, n. 83) e' stata introdotta una modifica che amplia il c.d. regime dell'IVA per cassa, che consente alle imprese di piccole e medie dimensioni di differire l'esigibilita' dell'IVA al momento dell'incasso del corrispettivo.


Le novità al regime dell'iva per cassa

L’emendamento inserito nel D.L. Crescita amplia la platea di soggetti che possono beneficiare del particolare regime c.d. “IVA per cassa”, previsto dall’art. 7 del D.L. n. 185/2008, che consente a determinati contribuenti, per le operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti passivi che agiscono nell’esercizio di imprese, arti e professioni, di computare a debito l’imposta afferente le cessioni di beni e le prestazioni di servizi al momento del pagamento del corrispettivo, posticipando, quindi, il momento di esigibilità dell’imposta, rispetto alle regole ordinarie (consegna dei beni mobili, emissione di fattura, etc.).
In tale modo, il cedente o prestatore non anticipa il pagamento dell’imposta rispetto al momento in cui riceve la provvista finanziaria da parte del cliente e quest’ultimo, di converso, non può recuperare il tributo relativo all’operazione, mediante la detrazione, prima di averlo effettivamente corrisposto al proprio fornitore.
L’emendamento proposto in sede di conversione del D.L. n. 83/2012 sulla crescita:
a) amplia la platea dei soggetti che possono beneficiare di questo particolare regime;
b) modifica sostanzialmente il regime stesso, per quanto concerne gli effetti sul cessionario/committente.

http://www.pelloneassociati.com/1/circolari_e_news_2470749.html

14/09/2012

Novità in merito alle detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico



Con la presente per informarvi che l’11 agosto 2012 è stata pubblicata in gazzetta ufficiale la legge 7 agosto 2012 n.134 di conversione del cosiddetto decreto legge sviluppo e crescita n.83 del 2012, con il quale sono state portate delle modifiche alla detrazione per le spese di ristrutturazione. L’intervento è volto ad aiutare famiglie e imprese edili che saranno da una crescita di interventi di ristrutturazione. Le misure consistono all’aumento del 50% della detrazione irpef per interventi di ristrutturazione (prima del 36%) e la proroga della detrazione irpef/ires per la riqualificazione energetica degli edifici.

http://www.pelloneassociati.com/1/circolari_e_news_2470749.html

14/09/2012

Con la conversione il legge del decreto crescita n.83/2012 avvenuta con la legge n.134/2012, G.U. n.187 dell’11 agosto 2012 S.O. n.171 è prevista l’abrogazione della detassazione per gli investimenti ambientali, disciplinata dall’art.6 commi da 13 a 19 della l.388/2000 cosiddetta “Tremonti ambiental...

Vi consigliamo di leggere la nostra ultima circolare che illustra tutte le novità relative all' IMU, proponendo anche al...
17/05/2012

Vi consigliamo di leggere la nostra ultima circolare che illustra tutte le novità relative all' IMU, proponendo anche alcuni esempi per simulare l'aggravio da fronteggiare.

Con la presente si vuole ricordare che con il decreto " Salva Italia" è stata anticipata l'entrata in vigore dell'IMU dal 2012. Un'importante novità è la reintroduzione dell'imposta sull'abitazione principale. Si illustrano anche le differenze tra l'IMU e l'ICI, e vengono proposti degli esempi per s...

03/05/2012

Potete visatare la nostra pagina per tutte le novità in materia fiscale.

26/04/2012

visitate il nostro nuovo sito: http://www.pelloneassociati.com

Lo studio di commercialisti Pellone ed Associati ha due sedi operative a Napoli e Milano ed una collaborazione con uno studio di Firenze. I dottori commercialisti dello Studio Pellone offrono la propria consulenza dalle classiche aree della consulenza fiscale e societaria alla consulenza aziendale,...

23/03/2012

Lo studio Pellone & Associati, nasce come associazione professionale tra commercialisti, già attivi da diversi anni nel settore della consulenza fiscale e societaria volta a società medio-grandi e a gruppi multinazionali.

Lo studio è stato costituito nel 1994, a seguito della trasformazione dello Studio Manganiello, nella nuova associazione professionale. Oggi ha uno staff di circa 30 persone tra soci, collaboratori e dipendenti, distribuiti tra la sede di Napoli e quella di Milano. Ha una stabile collaborazione con un primario studio in Firenze.

Lo studio offre ai propri clienti una consulenza che si estende dalle classiche aree della consulenza fiscale e societaria alla consulenza aziendale, nel settore delle strategie, e delle operazioni straordinarie di fusioni ed acquisizioni. Lo studio ha una particolare specializzazione nella consulenza aziendale rivolta al controllo di gestione, con redazione di report mensili che consentono agli imprenditori di avere le informazioni indispensabili per poter prendere le decisioni aziendali. La consulenza di ogni professionista dello studio mira a fornire una soluzione pragmatica ai problemi fiscali e societari e nasce dal costante aggiornamento e dal confronto con il cliente.

I dottori commercialisti dello studio Pellone si propongono al cliente sia come interlocutori, per una riflessione critica sui casi aziendali, sui rischi e sulle prospettive dell'impresa, sia come interpreti di dati e guida alla pianificazione e allo sviluppo strategico della sua attività.

Tutto questo è reso possibile dal lavoro di un team di professionisti in costante crescita che, attraverso continui programmi di formazione e aggiornamento, riesce a garantire la qualità professionale e, quindi, il successo del gruppo.

Ogni cliente dello studio è seguito da un team di professionisti con diverse specializzazioni, in maniera da fornire una consulenza specialistica in ogni settore di attività dello studio.

Indirizzo

Via Francesco Caracciolo N. 11
Naples
80122

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