Finanza agevolata e consulenza aziendale

Finanza agevolata e consulenza aziendale Pagina gestita dallo Studio Pelella. Obiettivo è fornire informazioni in materia di Consulenza d'im

Lo Studio si occupa di creazione ed inquadramento di imprese, progettazione di business, analisi e risanamento, pianificazione finanziaria e consulenza nella ricerca e gestione di misure di Finanza Agevolata.

25/03/2020

Incentivo Invitalia - Cura Italia

il 26 marzo si aprirà lo sportello per accedere ai nuovi incentivi previsti dal Decreto per la produzione e fornitura di dispositivi medici e di protezione individuale per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
In tutto 50 milioni di euro per sostenere le aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza.
Possono accedere agli incentivi le imprese di tutte le dimensioni, costituite in forma societaria, localizzate sull’intero territorio nazionale, che dovranno realizzare un programma di investimenti, di valore compreso tra 200mila e 2 milioni di euro, che sarà agevolato fino al 75% con un prestito senza interessi (tasso zero).
All’ammissione del progetto è previsto inoltre un anticipo immediato del 60% delle agevolazioni concesse senza garanzie.
È anche previsto un sistema di premialità legato alla velocità di avvio della produzione, che trasforma il mutuo in fondo perduto al 100% se si conclude l’investimento in 15 giorni; al 50% se si conclude in 30 giorni; al 25% se si conclude in 60 giorni.

07/03/2016

Nuova Sabatini News

Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.
Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.
Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione. Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo).
La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”.
Alla fine dello scorso mese di febbraio, dopo 23 mesi di operatività, la “Nuova Sabatini” ha visto la presentazione, da parte delle PMI, di 10.791 domande con la prenotazione di 2,88 miliardi di euro di finanziamenti CDP e di circa 220 milioni di contributi Mise. Le domande agevolate deliberate ammontano a 2,548 miliardi e i contributi Mise concessi sono pari a 196,6 milioni.

02/03/2016

Contributi internazionalizzazione CCIAA Caserta

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caserta, allo scopo di promuovere e favorire le eccellenze
produttive del territorio, sia sul mercato nazionale che su quello estero, eroga contributi in conto capitale finalizzati alla
copertura parziale delle spese sostenute per la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale e nazionale in Italia ed
all’estero.

Beneficiari

Possono accedere al contributo le imprese, i consorzi e le reti d’impresa:
- che hanno sede legale e/o unità locale in provincia di Caserta, iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA di Caserta, attivi ed in regola con il versamento del diritto annuale, dovuto ai sensi della legge n. 51 del 26.02.1982 e smi;
- che svolgono attività di produzione di beni/servizi e/o di trasformazione, assemblaggio, ideazione, creazione, manipolazione, presentazione, ecc., che valga, in qualche modo, a differenziare l’attività dalla mera intermediazione commerciale e/o distribuzione;
- che non sono sottoposte a procedura concorsuale, non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione, anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- che sono in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore di eventuali dipendenti;
- che non hanno ricevuto per la stessa iniziativa altri contributi di fonte pubblica a copertura delle spese oggetto del contributo.

Oggetto della misura

E’ oggetto di intervento la partecipazione autonoma a fiere di rilevanza nazionale ed internazionale in Italia ed all’estero
e di cui al calendario pubblicato annualmente dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni

Sono ammissibili le spese di seguito elencate:

- noleggio area espositiva e servizi fieristici di supporto alla presenza in fiera (quota iscrizione, assicurazione, pulizia stand, ecc.);
- allestimento spazio espositivo;
- spedizione, curata da un soggetto terzo, dei prodotti da esporre;
- servizio di interpretariato e hostess;
- servizi promozionali (pagina pubblicitaria a catalogo, banner sul sito web della fiera, direttamente collegati alla presenza in fiera).
Sono escluse le spese di viaggio, vitto e soggiorno.

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili rendicontate e va da 1.500 € a 5.000 €.

Le imprese con sede legale in provincia di Caserta potranno beneficiare di più contributi all’anno che, cumulativamente,
non potranno superare l’importo di € 7.000,00/anno.

Le risorse stanziate per le iniziative che si svolgono dal 1° gennaio 2016 al 30 aprile 2016 ammontano a € 150.000,00.
Scadenza presentazione domande: 31/03/2016.
Modalità di erogazione: A rendicontazione delle spese.

12/01/2016

Imprese a tasso zero - Si parte!

Da domattina 13 gennaio ore 12:00 sarà possibile accedere alla misura nuove imprese a tasso zero. Ricordiamo che si tratta di una misura che finanzia progetti di impresa presentati da donne o under 35 per un importo che non deve superare 1,5 mln di euro in vari settori (produzione, artigianato, turismo, trasformazione prodotti agricoli, commercio ecc.). L'agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero per un importo pari al 75% dell'investimento.

Buon 2016 da Finanza Agevolata e Consulenza Aziendale
01/01/2016

Buon 2016 da Finanza Agevolata e Consulenza Aziendale

Buon Natale da Finanza Agevolata e Consulenza Aziendale
25/12/2015

Buon Natale da Finanza Agevolata e Consulenza Aziendale

11/12/2015

Marchi+2

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) - Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC - UIBM) attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015 ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale).

Tale intervento, denominato MARCHI+2, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all'estero dei propri marchi.

Le agevolazioni sono dirette a:

Misura A): favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno)

Misura B): favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale)

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 2.800.000,00 (due milioni e ottocentomila).

Soggetti Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:
a. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i.;
b. avere sede legale e operativa in Italia;
c. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
d. non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
e. non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);

Spese ammissibili:

Misura A

a. Progettazione del nuovo marchio (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico);
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso e con una successiva richiesta, un’integrazione alla domanda di agevolazione;
e. Tasse di deposito presso UAMI.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Misura B

a. Progettazione del nuovo marchio nazionale/UAMI (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria;
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso e con una successiva richiesta, un’integrazione alla domanda di agevolazione.
e. Tasse sostenute presso UIBM o UAMI e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o UAMI e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Entità dell'agevolazione
L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio;

Misura A - L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’UAMI.

Misura B - Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1 febbraio 2015 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
- € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
- € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.

Nel caso in cui la designazione interessi i Paesi USA e/o Cina l’agevolazione sarà pari al 90% delle spese ammissibili sostenute sempre nei limiti previsti per l’acquisto dei servizi riportati nel prospetto sopra indicato.
In tal caso, l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
- € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina;
- € 8.000,000 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA e/o Cina e uno o più Paesi.

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

11/12/2015

Disegni+3

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) - Direzione Generale Lotta alla Contraffazione– Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC - UIBM) attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015 ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale).

Tale intervento, denominato DISEGNI+3, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all'acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:

(Fase 1 - Produzione) - la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato:
- ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
- realizzazione di prototipi e stampi;
- consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
- consulenza legale relativa alla catena produttiva;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).

(Fase 2 - Commercializzazione) - la commercializzazione di un disegno/modello registrato:
- consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
- consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale;
- consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a € 4.700.000,00 (quattro milioni e settecentomila).

Soggetti ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i.;
b. avere sede legale e operativa in Italia;
c. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
d. non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
e. non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia.

Entità dell'agevolazione:

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00 (sessantacinquemila)
Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00 (quindicimila)

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse - un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00
(centoventimila).
L’agevolazione di cui al presente Bando non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di «de minimis», là dove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi
ammissibili.

10/12/2015

Zone franche urbane Emilia

Pubblicata la circolare 24 novembre 2015, n. 90178, che avvia l’attuazione dell’intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia.
Istituita dall’art. 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125) la zona franca dell’Emilia comprende i territori colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.
Per l’attuazione dell’intervento si applicano le disposizioni illustrate nella circolare in merito a tipologia, condizioni, limiti, durata e modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 12 del decreto-legge n. 78 del 2015 e, per quanto da esso non diversamente disposto, dal decreto ministeriale 10 aprile 2013.

A chi è rivolta la misura

L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali in favore di microimprese localizzate nella Zona Franca Urbana (ZFU) dell’Emilia.
Per le agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi previsti dall’art. 8, comma 9, del decreto ministeriale 10 aprile 2013, euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2015 ed euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2016, per complessivi euro 39.200.000,00.
Per accedere alle agevolazioni le microimprese, come definite dalla vigente normativa comunitaria (imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato/bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro, tenendo conto anche di eventuali imprese controllate o controllanti), devono:
- svolgere la propria attività all'interno della zona franca (sede principale o unità locale);
- rivolgersi al Comune che certifica la loro localizzazione all’interno della zona franca;
- essersi costituite prima del 31 dicembre 2014;
- avere nel solo esercizio 2014 un reddito lordo inferiore a 80.000,00 euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5;
- non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che operano nei settori di attività individuati dai codici ATECO 2007 riportati nella circolare.

Agevolazioni concedibili

Nei limiti delle risorse disponibili le imprese possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali:
- esenzione dalle imposte sui redditi;
- esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
- esenzione dall’imposta municipale propria.
Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2015 e 2016.

Perimetro della Zona franca

Le imprese dei territori interessati potranno avvalersi delle informazioni rese disponibili dai Comuni per verificare la localizzazione all’interno della Zona franca. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, la localizzazione della sede principale, ovvero dell’unità locale, all’interno della zona franca deve essere attestata dal Comune.

Presentazione delle domande

I criteri di accesso, modalità e termini di presentazione dell’istanza sono definiti e consultabili nella circolare 24 novembre 2015, n. 90178. In allegato alla circolare sono riportati i modelli di istanza e di attestazione sulla localizzazione dell’impresa nella zona franca.
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, accessibile nella sezione “ZFU Emilia”, di questo sito dalle ore 12:00 del 21 dicembre 2015 e fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2016.
Si ricorda che, come precisato nella circolare, i requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese già in fase di compilazione dell’istanza.

30/11/2015

EuroTransBio

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 gennaio 2016.

Il bando mira a sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.

Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.

Quadro di riferimento: L'Italia partecipa all'iniziativa con il Ministero dello Sviluppo Economico. In Italia il bando è aperto nell'ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), a valere sul quale il Ministero, con il decreto del 7 ottobre 2015, ha stanziato per l’undicesimo bando ETB 4 milioni di euro.

Chi può partecipare: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI (vedi definizione europea di PMI), che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.

In quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Regioni delle Fiandre e della Vallonia in Belgio, Finlandia, Regione dell’Alsazia in Francia, Germania, Federazione Russa.

Quali progetti è possibile presentare: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.

Quando presentare le proposte: dal 27 novembre 2015 e fino al 29 gennaio 2016. Entro tale data va inviata all'apposito ufficio transnazionale ETB la proposta progettuale (in inglese) attraverso l'uso di un software specifico e, contestualmente, la domanda di accesso alle agevolazioni (in italiano) al Ministero dello Sviluppo Economico.

Budget: le risorse complessive messe a disposizione dai Paesi e dalle Regioni partecipanti al bando sono pari a circa 17 milioni di euro (compresi i 4 milioni di euro messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico).

19/11/2015

Differiti i termini della misura Regione Campania "Intervento straordinario per la competitività"

S’informa che con Decreto Dirigenziale n. 594 del 18/11/2015 sono stati differiti i termini della Direttiva di attuazione (e dell’Avviso) per la Misura “Intervento straordinario per la competitività” fissando la data di compilazione del modulo di domanda e del progetto di investimento al 25 novembre 2015 (e non più al 19 c.m.) e la data per l’invio telematico del modulo stesso e degli allegati al 9 dicembre 2015.

18/11/2015

Nuova Misura Invitalia

Si chiamerà SELFIEmployment e sarà operativo da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni. È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gestito da Invitalia, destinato a promuovere le iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato per gli iscritti a Garanzia Giovani. Il Fondo è stato presentato ieri dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e dall’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, durante una conferenza stampa.

I giovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro. I prestiti verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali.

Indirizzo

Via Tirone, 1
Naples
80145

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