23/05/2017
Napoli Design Market
- Puoi fare un breve presentazione delle persone che sono all'opera nel tuo brand?
Il team di Frantumi unisce varie generazioni: padri-figli; amici; collaboratori di settore.
Un team che unisce l’asse Napoli-Gragnano.
- Quali passioni ti animano oltre l'artigianato e il design?
Indistintamente amiamo il buon cibo, l’arte nelle sue mille forme e ovviamente come direbbe Totò:
“A noi ci piacciono i gelati!” (facciamo di Miseria e Nobiltà il nostro mantra quotidiano!)
- Sei un/a lettore/lettrice? Se si, quale è l'ultimo libro che hai letto e quale dei libri da te letti ha contribuito maggiormente alla tua formazione personale?
La lettura è fonte costante di ispirazione per le immagini e le storie che prendono forma nei nostri progetti: a rappresentanza del gruppo e per associazione e passione comune (IL TIFO) scriviamo:
“Juve-Napoli 1-3. La presa di Torino” di Maurizio de Giovanni
- La musica è parte integrante del mondo in cui viviamo; potresti elencare 3 album che hanno formato il tuo gusto musicale e, in qualche modo, segnato dei momenti della tua vita?
Musica Trasversale e Intergenerazionale:
1) Suite Inglesi di Bach
2) What’s The Story Morning Glory by Oasis
3) Le colonne sonore di Star Wars by John Williams
- Si è soliti pensare che il designer/creativo abbia un occhio allenato per il lato visivo del mondo; cosa ne pensi al riguardo? Quanta importanza hanno avuto l'arte, il cinema, la fotografia per il tuo sviluppo personale e professionale?
Le arti visive e la passione per esse sono il background che unisce indistintamente il gruppo di lavoro
- Quale è la tua formazione professionale?
Il gruppo è trasversalmente “graduato” nelle discipline di ingegneria, architettura e lettere
- Quando e come è balenata in te la f***e idea di fare artigianato?
Il momento di crisi economica ha spinto alla rivoluzione: mettersi in gioco per realizzare un sogno!
- Esiste un collegamento tra la tua formazione professionale e il tuo essere artigiano?
Il nostro lavoro unisce la formazione professionale con le radici da cui proviene la tradizione da cui deriviamo (L’ ebanisteria e l’intarsio) declinandole nel tempo attuale con il nostro intarsio contemporaneo
- Tutti noi abbiamo iniziato con una idea e tanti fallimenti, potresti raccontare i tuoi primi timidi tentativi?
Manipolare le materie è sempre stata una passione, lavorare il legno per creare una storia è diventato poi uno scopo concreto, anzi lo scopo principale
- … e come sono stati accolti dalle persone a te vicine?
Con l’appoggio e l’entusiasmo della famiglia e degli amici
- L'artigianato in Italia è un campo irto di difficoltà; quali sono state quelle (tecniche, di ambiente, commerciali) maggiori che hai incontrato finora?
Il nostro prodotto ha sempre trovato riscontri ed entusiasmo, le difficoltà sono quelle che caratterizzano il periodo storico attuale: la forte crisi economica ha rallentato gli acquisti e un prodotto ricercato e di lusso non è tra le priorità.
- Si parla molto, forse troppo, dei social network e di quanto siano essenziali al marketing e al successo di un prodotto; secondo la tua esperienza è proprio così? I social network sono lo specchio fedele del successo commerciale oppure solamente uno dei mezzi per farsi conoscere?
I social sono un mezzo, fortunatamente non l’unico, utile alla promozione e se usati in maniera originale e nuova possono essere dei canali di ramificazione prolifico. Le frontiere dell’e-commerce poi sono tutte da scoprire e conquistare con intelligenza e programmazione
- Cosa credi possa contribuire all'affermazione di un nuovo modo di fare e proporre artigianato e design sul territorio italiano?
Il Made in Italy è amato e rispettato: una buona rete di pubblicità e campagne volte alla conoscenza delle eccellenze e unicità del nostro territorio sarebbero una spinta maggiore per mettersi in gioco molto di più, aziende accompagnate e tutelate (da politiche fiscali e di incentivo al lavoro) sono aziende felici di operare e creare.
Se si innesta un circolo virtuoso, l’operatività si fa concretezza e si può avere un sereno riscontro economico (la paura di fallire e non farcela sono il tabù di ogni sogno)