04/06/2013
Si avvicina la scadenza dell'acconto IMU per l'anno 2013. Anche se ancora in attesa della conversione in legge (prevista per il prossimo 7 giugno) del decreto che ha previsto la sospensione dell'acconto imu per la abitazione principale e sue pertinenze e per i terreni agricoli e coltivati, è stata emanata una circolare da parte del ministero. L'acconto IMU in scadenza il prossimo 17 giugno 2013 si dovrà pagare per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale, in particolare non sono esentati gli immobili accatastati come A1, A8 e A9 anche se destinati ad abitazione principale (castelli, ville di lusso, ecc.), gli immobili abitativi a disposizione come le seconde case e quelli affittati o sfitti, gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito a figli o familiari, uffici, negozi, depositi, capannoni e qualsiasi altro immobile commerciale e industriale, le aree fabbricabili.
Gli acconti si dovranno calcolare facendo riferimento alle aliquote fissate per il 2012, se non sono state deliberate quelle per il 2013. Quindi l'importo dell'acconto IMU 2013 dovrebbe coincidere più o meno con la metà di quanto dovuto nell'anno precedente. I moltiplicatori da applicare alla rendita catastale rivalutata del 5% per determinare il valore imponibile sui cui applicare l'aliquota rimangono quelli dell'anno scorso ovvero 160 per le unità abitative e sue pertinenze, 80 per gli uffici e 55 per i negozi, mentre per i capannoni categoria D il coefficiente è 65 (l'anno scorso era 60).