Dott. Marcone Giacomo

Dott. Marcone Giacomo Consulenza integrata aziendale

16/12/2019

Bonus formazione 4.0: proroga di un anno per favorire la digitalizzazione delle imprese.

Il disegno di legge di Bilancio 2020 proroga di un anno il bonus formazione 4.0, prevedendone l'applicazione alle spese di formazione sostenute nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Confermate le aliquote differenziate secondo la dimensione delle imprese. Si tratta del terzo anno di validità del credito d’imposta, applicabile alle attività di formazione finalizzate all’acquisizione e al consolidamento, da parte del personale dipendente dell'impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”.

Anche nel 2020 le imprese potranno contare sul bonus formazione 4.0. Il disegno di legge di Bilancio 2020, in discussione al Senato, proroga, infatti, di un anno il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0, confermando la modulazione dell’incentivo in funzione della dimensione dell’impresa.

Il ddl, in particolare, estende il periodo di validità del bonus anche alle spese sostenute nel periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2019 (2020, per le imprese con esercizio coincidente con l’anno solare).

03/07/2019

BONUS RESTO AL SUD
Con la legge di Bilancio 2019, approvata in via definitiva, il governo ha ampliato il bacino di destinatari dell'incentivo consentendo così l'accesso allo steso fino agli under 46. All'innalzamento del limite d'età, si affianca una seconda importante novità derivante all'accesso del beneficio anche da parte dei liberi professionisti.
Gli unici esclusi saranno le attività afferenti il commercio, l'agricoltura, silvicoltura e pesca. A questa limitazione, se ne aggiungono altre, ovvero i beneficiari non:
-devono già beneficiari, nell'ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell'autoimprenditorialità;
-non essere stati titolaridi attività di impresain esercizio alla data di entrata in vigore del D.L. 91/2017 cioè al 21 giugno 2017;
-infine, i beneficiari delle agevolazioni non devono essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto, a pena di decadenza del provvedimento di concessione.
Dal punto di vista operativo l'incentivo consiste in un finanziamento fino ad un massimo di euro 50.000,00 per ciascun richiedente fino ad un massimo di 4 richiedenti, scisso in una quota a fondo perduto del 35% e per il restante 65% attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni di cui due di preammonimento a quote capitali costanti posticipate semestrali a scadenze fisse.

05/03/2019

Il Decreto Legge 24 gennaio 2015, n.3 ("Investment Compact"), convertito con la Legge del 24 marzo 2015, n. 33, ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la Piccola e Media impresa innovativa, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start-up innovative dal DL 179/2012 ("Decreto Crescita 2.0"): gestione societaria flessibile, facilitazioni nel ripianamento delle perdite, remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale, incentivi fiscali per investimenti in PMI innovative, raccolta di capitale diffuso attraverso portali online (equity crowdfunding), accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE.

08/02/2019

MARCHI +3

ENTE EROGATORE
MISE – Ministero dello Sviluppo Economico
DESCRIZIONE INCENTIVO
Se hai registrato un marchio per la tua impresa sai quanto il processo di registrazione sia costoso ed impegnativo, soprattutto se fatto a livello internazionale, e non solo europeo. Ti sarai sicuramente trovato a dover sostenere le spese per il design grafico del marchio, le spese legali per le ricerche di anteriorità, quelle per il deposito e, non da ultime, le tasse di deposito vere e proprie.
DESTINATARI
Tutte le PMI, ovvero le piccole e medie imprese, con sede in Italia, che rispettino i seguenti requisiti:
• Iscritte nel Registro delle Imprese
• Titolari del marchio o dei marchi per cui si richiede l’agevolazione
• Che abbiano ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione del proprio marchio sul Bollettino
dell’EUIPO e/o sul registro internazionale dell’OMPI
• Che abbiano pagato le tasse di deposito.
SPECIFICA DEGLI INCENTIVI
Il bando prevede due diverse misure, che coprono spese diverse. La misura A dedicata ai marchi dell’Unione Europea
e la misura B dedicata ai marchi internazionali.
Misura A
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le spese agevolabili dalla Linea A del bando Marchi +3, per la registrazione di
marchi dell’Unione Europea presso EUIPO:
• Progettazione del marchio;
• Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale, da un avvocato, o da un centro PATLIB;
• Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che
possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
• Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata;
• Tasse di deposito presso EUIPO.
Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016, e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Quindi, si tratta di un bando che prevede un rimborso delle spese già sostenute per la registrazione del tuo marchio.
Misura B
La Misura B prevede agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI, ovvero
l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:
• Progettazione del marchio nazionale/EUIPO utilizzato come base per la domanda internazionale;
• Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale o da un avvocato o da un centro PATLIB;
• Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che
possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
• Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della
domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale o da un avvocato;
• Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO, e presso OMPI, per la registrazione internazionale.
Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016, e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B.
IMPORTO RIMBORSABILE
Le risorse disponibili per questa edizione del bando ammontano a quasi 4 milioni di euro a fondo perduto, con modalità di accesso a sportello. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A che per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 11 Dicembre 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

21/01/2019

Comunicazione di servizio:
Su Imu e Tasi le sanzioni e i controlli hanno una prescrizione di 5 anni. La scadenza per il Comune per effettuare controlli, pena la decadenza, è il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione. Pertanto se dal 02 gennaio 2019 vengono notificati avvisi d'accertamento delle predette imposte per l'annualita' 2013, essi sono da considerarsi prescritti.

21/01/2019

Tra le novità fiscali contenute nella Legge di Bilancio 2019 rientra la misura che prevede il saldo e stralcio di parte dei carichi affidati all'Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivanti dagli omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali da parte delle sole persone fisiche nonché dalle attività di cui all'articolo 36-bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e all'articolo 54-bis del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Per effetto della misura fiscale in parola queste somme risulteranno dovute solo in parte in ragione della difficoltà economica del debitore che deve essere attestata dall’ISEE.
Possono godere dell’agevolazione, infatti, solo i contribuenti che versano in condizioni di “grave e comprovata difficoltà economica” sì come definita dalla norma medesima.
La misura riguarda, inoltre, solo tributi e contributi dichiarati e non versati.

21/01/2019

RESTO AL SUD
L’intervento agevolativo è rivolto a persone disoccupate e non titolari di partita IVA che intendono avviare un’attività imprenditoriale, di età compresa tra i 18 ed i 46 anni (come modificato dalla L. 145/2018) che presentino i seguenti requisiti:
1. siano residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria;
2. non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.
3. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, le cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendono costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione e/o costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017.

04/05/2018

RESTO AL SUD
L’intervento agevolativo è rivolto a persone disoccupate e non titolari di partita IVA che intendono avviare un’attività imprenditoriale, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti:
1. siano residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria;
2. non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.
3. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, le cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendono costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione e/o costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017.

04/05/2018

Legge di Bilancio 2018: ecco cosa cambierà per Aziende e Lavoratori: c’è un incentivo fiscale per le imprese che investono nella formazione dei lavoratori: un credito d’imposta del 50%, fino al 31 dicembre 2020, sulle attività di formazione previste dai contratti aziendali o territoriali, su un tetto di spesa pari a 1 milione di euro per ogni impresa.

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