04/10/2020
La sede di Noci del Patronato ANMIL informa che, presso la propria sede, vengono garantiti i servizi di consulenza e di sbrigo pratiche, domande di invalidità civili, protesi ed ausili, collocamento mirato, indennità di accompagnamento, domande di assegno ordinario di invalidità e di inabilità, domande di pensione anticipata, di vecchiaia, di reversibilità, di assegno sociale, NASPI, e altre indennità INPS ed ex INPDAP, domanda Reddito di Cittadinanza, modelli Isee-pensioni di cittadinanza, Social Card, ritiro fogli matricolari per accredito servizio militare presso INPS, domande di riconoscimento rendite INAIL, domande di riconoscimento malattie professionali, rendite ai superstiti, assegno funerario e altre prestazioni erogate da INAIL, di sbrigo pratiche per riconoscimento di casi dovuti alla malasanità, in genere con assistenza legale e medico-legale, di sbrigo pratiche per riconoscimento indennizzi L. 210/1992 a seguito di trasfusione ed emoderivati che hanno portato come conseguenza la malattia epatite di tipo C ed altri danni causati da vaccinazioni quali la sindrome di Talidomide. Inoltre vengono espletati anche denunce di successione con relative volture catastali, assistenza fiscale, modelli 730, modelli reddito persone fisiche, modelli RED, conciliazione in sede sindacale con deposito presso la DTL di Bari, verifiche buste paga e contratti di lavoro in genere, servizi di consulenza legale in sede, riconoscimenti indennizzi per danni causati e subiti a seguito dell'esposizione alle fibre di amianto, revisioni pensioni tabellari erogati dal MEF, ricalcolo ai fini IRPEF dei trattamenti pensionistici di tutti gli appartenenti alle Forze Armate, collocati in pensione e arruolati negli anni 81, 82, 83 e a seguire, a seguito di alcune sentenze della Corte dei Conti. In seguito alla sentenza n. 152/2020, pubblicata in data 20/07/2020, tutti gli invalidi civili con percentuale di invalidità del 100% che abbiano compiuto il 18esimo anno di età e non superato il 65esimo e che rientrano nei limiti reddituali indicati, pari a 8496€ annui compresi la pensione, se si è singoli, e 14447€, se coniugati. Gli aventi diritto non devono far nulla se non attendere il ricalcolo con i relativi arretrati. Qualora non ricevano nessun tipo di aumento e i relativi arretrati, possono rivolgersi presso la nostra sede per l'inoltro delle relative domande di riconoscimento dei loro diritti.