01/03/2026
La Pianta interattiva della via Appia, uno straordinario strumento di conoscenza e valorizzazione della strada, sarà presentata nel Museo di Norma, il 7 marzo e rimarrà a disposizione dei visitatori del Museo.
L’iscrizione della via Appia nel luglio del 2024 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO costituisce una occasione eccezionale di sviluppo del turismo culturale per il territorio pontino, al quale contribuirà fattivamente la realizzazione della pianta interattiva. In particolare proprio la pianura pontina accoglie una delle opere più spettacolari dell’ingegneria antica: il percorso in rettifilo che la via conduce da Roma a Terracina: L’innovazione che rappresenta colpisce per la lunghezza del tracciato, per le avversità naturali che il percorso ha dovuto superare con i mezzi tecnici allora a disposizione.
Non è senza significato esporre la pianta nel Museo di Norma: forte è infatti il legame tra Norba e la Via Appia La città arroccata sui Monti Lepini fu una fedele roccaforte romana a garanzia e sicurezza di quell’arteria. La strada che collega direttamente Norba alla pianura e alla Via Appia è emblematica dell’impegno rivolto dai Romani alla costruzione degli allacciamenti per le città non toccate dal percorso della Regina Viarum e costituisce un esempio straordinario dell’ingegneria romana per l’asprezza del dislivello superato (oltre 300 m) con lunghi rettifili e stretti tornanti, per gli alti tagli praticati nella costa rocciosa, per l’ampiezza della carreggiata e i possenti terrazzamenti in opera poligonale, alti fino a 13 m.
Un legame che, dopo oltre due millenni, si esprime nella suggestiva visione che da Norba (e dal Museo) si offre del rettifilo della via Appia che attraversava, e ancora oggi attraversa, la Pianura: anche per questo prima della presentazione della pianta è stato organizzato, a cura di Artemis cultura, un percorso guidato nel parco di Norba sul tema “guardando l’Appia”.
La pianta interattiva si deve all’impegno dell’Università della Campania; Giuseppina Renda, Antonio Coppa, Sabrina Mataluna ne illustreranno le modalità di realizzazione e i suoi contenuti, che sono stati validati dal tavolo tecnico della candidatura Unesco, presieduto da Angela Ferroni, che pure interverrà.
Interverranno sul significato, valore e ricadute dell’iniziativa, dovuta al Sindaco di Norma, Andrea Dell’Omo e a Stefania Quilici Gigli, Direttrice del Museo, Gerardo Stedanelli, Presidente della Provincia di latina, Vincenzo Zaccheo, Presidente della Fondazione per il centenario di Latina, Quirino Briganti, Presidente della Compagnia dei Lepini e il Soprintendente Alessandro Betori.