24/02/2025
La nuova Legge di Bilancio ha riproposto per il 2025 la Decontribuzione Sud ma con una serie di novità.
Lo sgravio, per tutti i contratti a tempo indeterminato già attivi e per le nuove assunzioni, mira a incentivare l’occupazione e lo sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno grazie alla parziale esenzione dal pagamento degli oneri previdenziali a carico dei datori di lavoro.
Sono esclusi i datori di lavoro del settore agricolo, nonché i contratti di lavoro domestico e di apprendistato.
Misura
L’agevolazione consiste in un esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL) di importo pari al 25% (massimo 145 euro su base mensile per dodici mensilità) per l’anno 2025, in relazione a ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato alla data del 31.12.2024.
Per tutti gli anni a ve**re la misura sarà ridotta fino ad azzerarsi nel 2030.
Condizioni
L’esonero contributivo spetta:
• se vengono rispettate le condizioni stabilite (ad esempio, la regolarità contributiva, il rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza);
• se il datore di lavoro è in regola con gli obblighi di assunzione previsti dall’art. 3 della L.68/99 (ovverosia assunzioni obbligatorie di disabili).
Cumulabilità
L’esonero contributivo non è cumulabile con le seguenti agevolazioni:
• incentivo per l’assunzione di giovani under 35
• bonus giovani
• bonus donne