10/07/2024
Un' interessante analisi dell amico Carmine
- La realtà, è davvero come ci appare...? -
A 3 mesi, i rendimenti tra S&P 500 e n° azioni S&P 500 in rialzo, è scesa al MINIMO mai registrato. Vuol dire che, il volume di aziende (quotate) che generano profitti (circa 60%) è il più basso DI SEMPRE. Per contro: il 40% di azioni S&P 500, è in ribasso da inizio anno...
1^ obiezione: quanto conta, una rilevazione "a 3 mesi", rispetto ad una strategia progettata per durare mooolto più di un trimestre? Se non addirittura (come da manuale) per l'intero ciclo reddituale di un investitore (Life-Cycle)?
2^ obiezione: quanto, questa informazione, merita di essere considerata un 'segnale' e quanto 'ground-noise' (rumore di fondo)?
Scenario "What-if". E SE...
E se invece significasse che, in futuro, esistesse una ampia "riserva di valore" spalmata sul 40% del "pagliaio"? Dovremmo, forse escluderlo?
Possiamo escluderlo?