01/04/2026
Leggiamo spesso impropriamente il termine “artigiani” nelle insegne, negli slogan aziendali, solo per far percepire una qualità che poi in realtà non esiste perché si tratta di prodotti industriali o peggio ancora di importazione.
Finalmente una buona notizia per gli artigiani veri, in attesa di provvedimenti seri nei confronti anche di chi abusa della professione senza averne il titolo e i requisiti.
🛑 STOP AI FALSI ARTIGIANI: DAL 7 APRILE UNA SVOLTA STORICA PER LA TUTELA DEL SETTORE
Dal prossimo 7 aprile, per effetto della Legge 34/2026, scatta il divieto assoluto di utilizzare riferimenti all'artigianato o all'artigianalità nella promozione del proprio marchio, dei propri prodotti o dei propri servizi, per tutte quelle attività che non sono regolarmente iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane.
⚖️ Chi abuserà di termini legati all'artigianato per promuovere prodotti o servizi rischierà sanzioni severissime: l'1% del fatturato, con una multa minima di 25.000 euro.
Una norma importante frutto dell'impegno di Confartigianato, che però in Puglia non è una novità: con la L.R. 7/2023, fortemente voluta dalla nostra Associazione, era stata introdotta una disposizione simile. Oggi, grazie al nuovo quadro sanzionatorio nazionale, la tutela diventa ineludibile.
🗣️ Per Michele Dituri, Presidente Confartigianato Imprese Puglia: “distinguere le produzioni autenticamente artigiane garantisce condizioni di concorrenza più eque e aiuta i consumatori a fare scelte consapevoli. In un’epoca storica in cui l’aggettivo ‘artigianale’ è molto ambito, in quanto sinonimo di un prodotto ben fatto e di qualità, questo è un segnale concreto di grande attenzione verso un pilastro della nostra economia a protezione del più autentico Made in Italy.”
👉 Leggi tutti i dettagli nel comunicato stampa completo: https://www.confartigianatopuglia.com/stop-ai-finti-artigiani-dal-7-aprile-svolta-storica-voluta-da-confartigianato/