BIO Cantina Orsogna

BIO Cantina Orsogna BIO Cantina Sociale Orsogna è una storica cooperativa fondata il 29 febbraio 1964 nell’omonimo comune, in provincia di Chieti.

Bio Cantina Sociale Orsogna - cooperativa di viticoltori biologici, biodinamici, Biodiverity Friend, Naturland, Equalitas, Ifoam, Plastic Free e Fair For Life Oggi il 100% della superfice vitata è coltivata in biologico e parte di questa è anche certificata Demeter. Il percorso della sostenibilità e del rispetto per il territorio, iniziato con le coltivazioni biologiche, è proseguito nel 2005 co

n l’introduzione dei metodi di agricoltura biodinamica per arrivare nel 2018 ad essere riconosciuta dalla conferenza Mondiale della Biodinamica la più grande realtà al mondo. Premiata nel 2012 come Miglior Cantina d’Italia al Vinitaly e con un medagliere che raggiunge i 200 premi conseguiti in importanti concorsi enologici internazionali soprattutto in Francia, Regno Unito e Cina, Bio Cantina Sociale Orsogna commercializza i vini e birre in bottiglia con i marchi:
> Orsogna Winery – vini storici pluripremiati, selezioni e riserve;
> Patch Wine – vini biologici e vegan friendly vestiti con alcune delle texture più amate della moda;
> Eva Patch - vini biologici amici delle donne;
> Vola Volè - Vola Volé Bee - Vola Volé Free Flyways - Vola Volé Seven Dots vini biologici vegan friendly con certificazione Biodiversity Friend con il cui acquisto contribuisci alla semina di 1mq di prato autoctono;
> Lunaria vini biologici, vegan friendly e biodinamici a fermentazione spontanea;
> Lunaria Ancestrale - vini biologici, vegan friendly e biodinamici a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti, non filtrati e con fondo;
> Zeropuro - vini biologici, vegan friendly e biodinamici a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti
> Lunagaia - vini biodinamici opera dei vignaioli di Sicilia;
> BioCantina Orsogna & Babalù vini biologici, vegan friendly e biodinamici a supporto dei sogni dei ragazzi della fattoria dell'amicizia Babalù;
> Padami - vini biodinamici a fermentazione spontanea;
> Spiritus Terrae e Spiritus Gemme - vini biodinamici intimamente legati alla storia del territorio;
> Pé Nin Perde la Sumente - la biodiversità come eredità in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella;
> BIGA, birra italiano biologica stile Italian Grape Ale

🌱 𝗟𝗔 𝗕𝗜𝗢𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗜𝗧𝗔̀ 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔̀𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗗𝗢𝗩𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗧𝗔𝗟𝗨𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 ORO AL Mondial des Vins Extrêmes - concorso enologicoCi son...
07/09/2026

🌱 𝗟𝗔 𝗕𝗜𝗢𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗜𝗧𝗔̀ 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔̀
𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗗𝗢𝗩𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗧𝗔𝗟𝗨𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 ORO AL Mondial des Vins Extrêmes - concorso enologico
Ci sono storie che meritano di essere recuperate.
Ci sono semi che non devono andare perduti.
E ci sono vitigni che raccontano, meglio di qualsiasi parola, la storia di una terra.

Oggi quella storia porta il nome di 𝗩𝗲𝗱𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗮, l’antico ecotipo di Sangiovese della Maiella Orientale, un tempo diffuso a Gessopalena e nei territori della Valle dell’Aventino, prima che la diffusione del Montepulciano ne ridimensionasse la presenza.

Grazie al progetto 𝗣𝗲́ 𝗡𝗶𝗻 𝗣𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, promosso da 𝗕𝗜𝗢 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗢𝗿𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 con la 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗲𝗿𝗺𝗼𝗽𝗹𝗮𝘀𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮 e in collaborazione con il 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝘀𝘀𝗼𝗽𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮, questo patrimonio viticolo è stato cercato, recuperato e riportato alla coltivazione.

🌱 𝗜𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮: Analisi del DNA hanno confermato che si tratta di un ecotipo/clone locale di Sangiovese.

🌱 𝗣𝗶𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Viene coltivata ad altitudini elevate (fino a 700-800 metri) in terreni gessosi. Presenta una buccia molto spessa che la protegge naturalmente dalle intemperie e dai parassiti.

🌱 𝗨𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼: Storicamente impiegata in uvaggio con altre varietà locali come il Nero Antico di Pretalucente o il Montepulciano per dare vini moderni e di grande freschezza.
Dopo anni di lavori fatti di ricerca, memoria contadina, biodiversità e prove di microvinificazioni, oggi un grande riconoscimento che va ben oltre la medaglia, un riconoscimento alla biodiversità, alla viticoltura delle aree montane e pedemontane, alla caparbietà di chi ha scelto di non lasciare scomparire un pezzo della propria storia:

🏅 𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗱𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗮 PE' NIN PERDE LA SUMENTE vendemmia 2025 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱’𝗢𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹 𝗱𝗲𝘀 𝗩𝗶𝗻𝘀 𝗘𝘅𝘁𝗿𝗲̂𝗺𝗲𝘀 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗘𝗥𝗩𝗜𝗠, il concorso internazionale dedicato alla viticoltura eroica.

𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗟𝗘𝗩𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗖𝗢𝗧𝗜𝗣𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗜𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗢𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘
Nell’ambito del progetto “Pé Nin Perde la Sumente”, BIO Cantina Sociale Orsogna porta avanti una campagna di rilevamento degli ecotipi di vite domestica (Vitis vinifera subsp. sativa).
L’obiettivo è recuperare il patrimonio genetico delle viti autoctone presenti sul territorio, per tutelare, conservare e coltivare la biodiversità dei vecchi vigneti. Questo importante patrimonio viticolo è presente soprattutto nelle aree pedemontane, dove la viticoltura intensiva non è mai arrivata e dove si è conservata una ricchezza di ecotipi di vite adattati alle condizioni del territorio.
Un ecotipo di vite è una popolazione ottenuta attraverso selezione massale, espressione dell’interazione tra il suo patrimonio genetico e le specifiche condizioni ambientali.

𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 “𝗣𝗲́ 𝗡𝗜𝗡 𝗣𝗘𝗥𝗗𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘”
Nato da BIO Cantina Sociale Orsogna in collaborazione con la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Maiella, il progetto intende conservare e coltivare i “saperi e sapori contadini”, ripartendo dalle aree montane e pedemontane.
“Pé Nin Perde la Sumente” significa “per non perdere il seme”.
Un seme che rappresenta le origini e le tradizioni, ma anche un patrimonio di varietà autoctone, conoscenze, experiences e storie orali che per secoli sono state custodite e tramandate dalle comunità contadine.
Perché la biodiversità non è soltanto ciò che ereditiamo.
È ciò che scegliamo di non perdere

BIO Cantina Orsogna Gessi DiVini Mondial des Vins Extrêmes - concorso enologico Amministrazione Comunale di Gessopalena

Una nuova specie di libellula per l’Abruzzo nel territorio di Bio Cantina Sociale OrsognaDurante i campionamenti di libe...
01/09/2026

Una nuova specie di libellula per l’Abruzzo nel territorio di Bio Cantina Sociale Orsogna

Durante i campionamenti di libellule effettuati tra peschiere e laghetti nei mesi estivi, i ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale hanno osservato una rara libellula nel territorio dei vigneti di Bio Cantina Sociale Orsogna. Si tratta della Frecciazzurra meridionale (Orthetrum trinacria), prima osservazione di sempre per l'Abruzzo! Sale quindi a 35 il totale delle specie osservate nel territorio della Biocantina, un numero ragguardevole per un’area così piccola. Questa specie, tipica del sud Italia, è in espansione verso nord a causa dell’innalzamento delle temperature determinato dal cambiamento climatico. Una scoperta dolceamara, quindi, che insieme all’aggiunta di una nuova specie ci ricorda l'estrema attualità del problema del cambiamento climatico. In ogni modo, la comparsa della Frecciazzurra meridionale rimarca non solo l'importanza fondamentale delle peschiere e dei laghetti irrigui per la conservazione della biodiversità acquatica e la mobilità degli organismi all’interno dell’agroecosistema, ma anche in termini più generali la necessità di preservare una rete di ambienti naturali e semi-naturali per permettere alle specie di adattare la propria distribuzione in risposta al cambiamento climatico.

Custodi della Terra: un dialogo cruciale tra Biodiversità, Agricoltura e Aree protette. 🌍🌾 Martedì 1 settembre 2026, all...
01/09/2026

Custodi della Terra: un dialogo cruciale tra Biodiversità, Agricoltura e Aree protette. 🌍🌾

Martedì 1 settembre 2026, alle ore 18:00, la sala polifunzionale del Centro visite della Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto a Penna Sant'Andrea (TE) ospiterà l'incontro "Custodi della Terra". Un appuntamento incentrato sul legame indissolubile tra la tutela della biodiversità, le pratiche dell'agricoltura sostenibile e il ruolo strategico delle aree protette.

Il convegno analizzerà come la salvaguardia degli ecosistemi fragili debba necessariamente camminare di pari passo con un'agricoltura rispettosa delle risorse naturali, trovando nei parchi e nelle riserve i custodi ideali di questo equilibrio.

🍷 In questo contesto, siamo onorati di dare particolare risalto alla partecipazione di Bio Cantina Sociale Orsogna, rappresentata dal nostro Direttore ed Enologo Camillo Zulli. Il suo intervento offrirà una testimonianza d'eccellenza su come l'agricoltura biologica e biodinamica rappresenti un modello concreto ed efficace per preservare la biodiversità agraria e tutelare attivamente i territori limitrofi e interni alle aree protette.


Interverranno per approfondire il dibattito:
• Nicola Salini (Sindaco di Penna Sant’Andrea)
• Emanuele Imprudente (Vice Presidente Regione Abruzzo, Assessore Parchi e Riserve)
• Patrizio Schiazza (Commissario Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga)
• Francesco D'Amore (Presidente Parco Regionale Sirente Velino)

Camillo Zulli (Direttore ed Enologo Bio Cantina Sociale Orsogna)
• Cesare Baiocco (Direttore Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto)
• Fernando Di Fabrizio (Cogecstre)

Un incontro per la biodiversità: conoscere la natura per custodire il futuro. 🌱✨ Lunedì 31 agosto 2026, alle ore 18:30, ...
31/08/2026

Un incontro per la biodiversità: conoscere la natura per custodire il futuro. 🌱✨

Lunedì 31 agosto 2026, alle ore 18:30, i suggestivi Giardini di Palazzo d'Avalos a Vasto ospiteranno un importante momento di confronto e condivisione dedicato alla tutela degli ecosistemi e alle sfide della sostenibilità.

L'evento vedrà un ricco programma di interventi e contributi artistico-naturalistici:
🎥 Presentazione in anteprima del trailer "Nidificazione fratino a Punta Penna - 2026" a cura del regista naturalista Alessandro Di Federico.
📸 Proiezione fotografica "We care" del fotografo naturalista Roberto Mazzagatti.

🍷 Tra i protagonisti della tavola rotonda, siamo onorati di evidenziare la partecipazione di Bio Cantina Sociale Orsogna, pioniera della viticoltura biologica e biodinamica, rappresentata da Camillo Zulli (Direttore ed Enologo). Il suo intervento porterà una testimonianza fondamentale sul legame tra agricoltura sostenibile, rispetto degli insetti impollinatori e salvaguardia del territorio.

A conclusione dell'incontro, sarà offerto un "Bio brindisi" con i vini biologici biodiversity friend Vola Volé Bee, amici delle api e della biodiversità e Vola Volé Maiella National Park.



Interverranno inoltre:
• Francesco Menna (Sindaco del Comune di Vasto)
• Gabriele Barisano (Assessore del Comune di Vasto - Coordinatore)
• Fernando Spina (Ornitologo)
• Giuseppe Di Marco (CEA Ape Abruzzo)
• Filomena Ricci (WWF Abruzzo)
• Fernando Di Fabrizio (Cogecstre)






🍷 Spiritus Terrae :lo spirito di una terra che vive nella vite,lo spirito dei vignaioli biodinamici che la coltivano,lo ...
30/08/2026

🍷 Spiritus Terrae :
lo spirito di una terra che vive nella vite,
lo spirito dei vignaioli biodinamici che la coltivano,
lo spirito di vitigni che hanno ancora qualcosa da raccontare.

SPIRITUS TERRAE
🍷
lo spirito di una terra che vive nella vite,
lo spirito dei vignaioli che la coltivano,
lo spirito di vitigni che hanno ancora qualcosa da raccontare
🍷
Spiritus Terrae è un progetto di Bio Cantina Sociale Orsogna dedicato alla grande ricchezza dei vitigni autoctoni italiani e ai terroir che li custodiscono.

🌱 Spiritus Terrae nasce dalla terra. Le uve provengono da vigneti biologici e biodinamici e vengono vinificate secondo gli standard Demeter, attraverso una filosofia che ricerca la massima espressione naturale del vitigno e del luogo d’origine. La fermentazione spontanea affida il viaggio del vino ai lieviti indigeni, espressione della biodiversità microbica della vigna e del territorio.

Niente sovrastrutture.
Niente maschere.
Solo il desiderio di lasciare che ogni vitigno possa raccontare la propria identità, il proprio territorio e la propria annata.

🌿 Biodinamica.
🌱 Biologica.
🦋 Biodiversity Friend.
🔗 Blockchain.
🤝 Fair for Life.

🍷 GESSI diVINI 2026 | GLI IRRIPETIBILI🚨  Il primo turno è già SOLD OUT. Gli Irripetibili, però, non sono ancora finiti. ...
26/08/2026

🍷 GESSI diVINI 2026 | GLI IRRIPETIBILI

🚨 Il primo turno è già SOLD OUT. Gli Irripetibili, però, non sono ancora finiti. 🍷

Il 28 e 29 agosto, nelle esclusive Cantine Scuderie di Palazzo Persiani a Gessopalena, vi porteremo alla scoperta di microvinificazioni nate da cinque anni di ricerca sulle uve autoctone della montagna abruzzese.

🍇 Nero Antico
🍇 Vedovella
🍇 Pecorino di alta quota
🍇 Middialonghe
🍇 Taulasi
🍇 Ghiuppitt de Mondeneire
🍇 Uva DellACEA
🍇 Verdacchiona

Vini recuperati, rarissimi, alcuni ancora in fase di classificazione. Espressioni ferme e spumanti di varietà che appartengono alla memoria viticola della Maiella.

Perché “Gli Irripetibili”?
Perché ogni calice racconta un esperimento, una varietà, un territorio.
E perché alcune esperienze, per loro stessa natura, non si possono replicare.

📍 Cantine Scuderie di Palazzo Persiani – Gessopalena
📅 28 e 29 agosto 2026

💶 €10 a persona
🎟️ Prenotazione online obbligatoria

👉 Se vuoi esserci, prenota ora:
https://www.eventbrite.it/e/1998348370771?aff=oddtdtcreator

26/08/2026

LUNAGAIA
opera dei vignaioli biodinamici di Sicilia

soci di Bio Cantina Sociale Orsogna

La Sicilia è un’isola di racconti e di tradizioni che si trasmettono oralmente grazie anche alla dedizione di famiglie di pupari che dalla fine del 1800 si tramandano l’arte del teatro delle marionette.

LUNAGAIA propone una selezione di vini autoctoni siciliani che esprimono il patrimonio ampelografico della regione.
I vigneti di aziende agricole socie di BIO Cantina Sociale Orsogna si trovano nella Valle del Belice in provincia di Trapani e sono tutti condotti in biodinamica.

L’OPERA DEI VIGNAIOLI BIODINAMICI DI SICILIA
ILLUSTRATA CON EPISODI TRATTI DAI CELEBRI SPETTACOLI DEI PUPI

Ogni etichetta di vino Lunagaia è riccamente impreziosita dai colori e dai decori tipici dei carretti, simbolo del patrimonio popolare dell’isola.
Al centro sono illustrati episodi dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto che narrano le vicende dell’epica battaglia tra Orlando e Rinaldo, cavalieri al servizio della corte di Carlo Magno, entrambi innamorati della bella Angelica, e gli infedeli e minacciosi saraceni.

BIODIVERSITÀ IN ABRUZZO: RISCOPERTA E VALORIZZAZIONE DI 29 RISORSE GENETICHE TRA VITI, OLIVI E ALBERI DA FRUTTO, AL VIA ...
25/08/2026

BIODIVERSITÀ IN ABRUZZO: RISCOPERTA E VALORIZZAZIONE DI 29 RISORSE GENETICHE TRA VITI, OLIVI E ALBERI DA FRUTTO, AL VIA PROGETTO EUROPEO ACA 16
CAPOFILA BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA, IN COLLABORAZIONE PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA E LA SUA BANCA DEL GERMOPLASMA, UNIVERSITÀ TERAMO E PERUGIA E IL CREA
LA PRESENTAZIONE DELL'INIZIATIVA NELL'AREA ARCHEOLOGICA DI IUVANUM A MONTENERODOMO NEL SEMINARIO DEDICATO ALLA VALORIZZAZIONE DELLA PATATA SESSANTA CON COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE DEGLI AGRICOLTORI CUSTODI
DIRETTORE ZULLI, "RISPOSTA AL RISCHIO DI EROSIONE GENETICA A CAUSA DELLA DIFFUSIONE MASSIVA DI CULTIVAR MODERNE AD ALTA PRODUTTIVITÀ"

La caratterizzazione, la conservazione e la coltivazione di 29 nuove risorse genetiche non ancora iscritte nella sezione Biodiversità agraria regionale, di cui 11 viticole, 7 olivicole e ancora meli, peri, castagne, mandorli, agrumi e gelsi che rappresentano un tesoro agroalimentare del territorio dell'intero Abruzzo, a rischio di scomparsa.
Questo l'ambizioso progetto che vede come capofila la Bio Cantina Sociale Orsogna, finanziato dal bando regionale dell'agro-biodiversità a valere sull'intervento Aca 16 della Politica agricola comune (Pac 2023-2027), con partner scientifici il Parco nazionale della Maiella e la sua Banca del germoplasma, le facoltà di Agraria delle Università di Perugia e Teramo, e il Crea.
Ad illustrarne i contenuti e gli sviluppi l'enologo Camillo Zulli, direttore della cooperativa sociale leader in Italia nella viticoltura biologica e biodinamica, nel seminario annuale che si è svolto ieri a Montenerodomo, in provincia di Chieti, solo uno degli appuntamenti della dodicesima edizione di Saperi e sapori antichi di Iuvanum, che ha avuto come teatro la celebre area archeologica.
Punto qualificante del progetto, l’attività di conservazione delle varietà in campo e presso la Banca del germoplasma del Parco nazionale della Maiella, e l’iscrizione di 70 nuovi "agricoltori custodi" in situ.

Dal cuore dei monti Pizzi, nel territorio sud-orientale del Parco, e al centro del seminario, emergono del resto già esempi concreti e tangibili di come la conservazione dell'agro-biodiversità possa tradursi in valore economico, culturale e ambientale per le comunità locali abruzzesi.

Ne è un primo esempio la “patata sessanta”, dalla forma oblunga, buccia rossa e pasta bianca e soda, varietà locale tornata protagonista grazie alla costituzione di un'associazione di agricoltori custodi che ne ha incrementato significativamente la produzione, salvaguardando un patrimonio gastronomico e genetico unico del territorio.
Secondo esempio la Ghiuppitt de Mundeneire, ecotipo locale di Sangiovese, coltivato e selezionato nel territorio di Montenerodomo, seguito da cinque anni dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, è che oggi è un vino protagonista del marchio Pé nin perde la sumente, simbolo di un impegno generazionale verso la continuità varietale.
“La caratterizzazione e la salvaguardia delle antiche varietà ed ecotipi viticoli e frutticoli - ha spiegato Zulli - rappresenta oggi una risposta concreta ed urgente al rischio di erosione genetica, fenomeno causato dalla diffusione massiva di cultivar moderne ad alta produttività che stanno progressivamente soppiantando gli ecotipi tradizionali. La tutela delle varietà antiche non è solo atto agronomico: è presidio culturale, difesa del paesaggio rurale e motore di sviluppo per le comunità locali, in un equilibrio tra memoria e innovazione. Bio Cantina Sociale Orsogna è protagonista storica nel recupero della biodiversità viticola abruzzese. La cooperativa lavora da anni alla salvaguardia di vitigni e ecotipi locali, custodendo oggi dieci risorse genetiche viticole, inserite anche esse nel progetto di caratterizzazione Aca 16”.
Ad intervenire nel seminario, introducendo i lavori, Angelo Piccoli, sindaco di Montenerodomo, Lucio Zazzara, commissario straordinario del Parco Nazionale della Maiella, Diana Peschi, sindaco di Civitaluparella, Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale, Palmerino Fagnilli, sindaco di Pizzoferrato.
Le relazioni sono state affidate, oltre che a Zulli, per il Parco nazionale della Maiella a Luciano Di Martino, direttore e Marco Di Santo, responsabile ufficio agronomico, ad Aurelio Manzi, etnobotanico, e a Michele Scognamiglio specialista in scienze dell'alimentazione.
Focus anche sull'area archeologica di Iuvanum a cura di Oliva Menozzi e Patrizia Staffilani, dell'Università D'Annunzio di Chieti e Pescara, e di Federica Speziale e Francesca Russo per la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Chieti e Pescara.
Per il sindaco Piccoli, "questo progetto non fa altro che proseguire sulla strada già intrapresa della valorizzazione della nostra 'patata sessanta', avviata circa sette anni fa, grazie ad una contadina che per tradizione di famiglia ha continuato a coltivarla, preservandola così dalla scomparsa. Da allora siamo riusciti a moltiplicare la produzione, che rimane ancora modesta, ma la nostra patata sta diventando già un valore del territorio, molto apprezzata, e con buoni margini di crescita".
Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore del Parco Di Martino: "questa tipologia di progetti in ambito agricolo rappresentano un fondamentale volano di crescita e sviluppo dell'area protetta, centrale è in particolare il coinvolgimento degli stessi agricoltori, come custodi della biodiversità, come sta avvenendo con produttori della patata dei monti Pizzi, una varietà agronomica ricoperta anche grazie alla Banca del germoplasma del Parco. Un progetto di comunità che si affianca a quelli sulla viticoltura, che proprio in questo territorio hanno consentito di riportare a produzione il sangiovese Ghiuppitt de Mundeneire, grazie alla iniziativa illuminata e incentrata sulla biodiversità e radicamento della Bio Cantina Sociale Orsogna".
Ha infine spiegato l’etnobotanico Manzi: "la preziosa sinergia che si è creata tra enti e soggetti privati, sta dando già importanti frutti per quanto riguarda il recupero della biodiversità nel territorio abruzzese, comincia a produrre anche un nuovo reddito economico per le popolazioni locali e contribuisce a rafforzare il loro senso di appartenenza. In particolare, il progetto Aca 16 è lungimirante anche nella considerazione dei cambiamenti climatici in atto. Le colture nei prossimi decenni tenderanno a risalire in quota, ogni 100 metri infatti la temperatura si riduce mediamente di 0,6 gradi. L'agricoltura si sposterà in montagna, proprio dove sono ancora presenti moltissime varietà di vitigni e piante fruttifere che altrove sono state abbandonate, e che sono già adattate alla tipologia di terreno e alle particolari condizioni climatiche, vedasi la forte escursione termica. La riscoperta e messa in produzione delle antiche cultivar è dunque un investimento per il futuro".

UVE AUTOCTONE DELLA MONTAGNA ABRUZZESE NERO ANTICO. VEDOVELLA. MIDDIALLONGHE. GHIUPPITT DE MUNDENEIRE. 🍇
24/08/2026

UVE AUTOCTONE DELLA MONTAGNA ABRUZZESE
NERO ANTICO. VEDOVELLA. MIDDIALLONGHE. GHIUPPITT DE MUNDENEIRE. 🍇

UVE AUTOCTONE DELLA MONTAGNA ABRUZZESE

NERO ANTICO. VEDOVELLA. MIDDIALLONGHE. GHIUPPITT DE MUNDENEIRE. 🍇

Quanti di questi nomi conoscete?

Probabilmente pochi.

Ed è proprio questo il bello de GLI IRRIPETIBILI.

Nell’ambito di Gessi diVini 2026, a Gessopalena sarà possibile entrare nel mondo delle varietà e degli ecotipi della montagna abruzzese attraverso una degustazione nata da cinque anni di microvinificazioni.

Ci saranno varietà conosciute e riconosciute.

Ci saranno ecotipi legati a precise comunità e territori.

E ci saranno anche varietà ancora in fase di classificazione.

🍷 Nero Antico, iscritto al Registro Nazionale nel 2024.

🍷 Vedovella, ecotipo di Sangiovese di Gessopalena.

🍷 Pecorino, proveniente da un vigneto di alta quota, pre-fillossera, maritato all’acero.

🍷 Middialonghe e La Taulasi, ancora in fase di classificazione.

🍷 Ghiuppitt de Mundeneire, ecotipo di Sangiovese di Montenerodomo.

🍷 Uva Dellacea, ecotipo di Sangiovese dell’area Altino–Bomba.

🍷 Verdacchiona, ecotipo di Montonico di Roccamontepiano.

🍷 Polegra, Chardonnay di montagna recuperato dall’abbandono a Serramonacesca.

Non sono soltanto nomi.

Sono tracce di una storia agricola, frammenti di biodiversità, legami con luoghi e comunità.

E per questo sono Irripetibili.

📍 Cantine Palazzo Persiani – Gessopalena

📅 28 e 29 agosto 2026

💶 €10 a persona

👥 Massimo 20 persone per turno

🎟️ Prenotazione online

👉 https://www.eventbrite.it/e/1998348370771?aff=oddtdtcreator









Gessi diVini 2026

Una festa del vino.

Un viaggio nel territorio.

E quest’anno, un’occasione per assaggiare ciò che non capita tutti i giorni.

Quando il tartufo incontra l’anima biodinamica e ancestrale di Lunaria
24/08/2026

Quando il tartufo incontra l’anima biodinamica e ancestrale di Lunaria

Indirizzo

Via Ortonese 29
Orsogna
66036

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Sabato 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Domenica 09:00 - 13:00

Telefono

+390871867037

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