07/09/2026
🌱 𝗟𝗔 𝗕𝗜𝗢𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗜𝗧𝗔̀ 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔̀
𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗗𝗢𝗩𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗧𝗔𝗟𝗨𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 ORO AL Mondial des Vins Extrêmes - concorso enologico
Ci sono storie che meritano di essere recuperate.
Ci sono semi che non devono andare perduti.
E ci sono vitigni che raccontano, meglio di qualsiasi parola, la storia di una terra.
Oggi quella storia porta il nome di 𝗩𝗲𝗱𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗮, l’antico ecotipo di Sangiovese della Maiella Orientale, un tempo diffuso a Gessopalena e nei territori della Valle dell’Aventino, prima che la diffusione del Montepulciano ne ridimensionasse la presenza.
Grazie al progetto 𝗣𝗲́ 𝗡𝗶𝗻 𝗣𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, promosso da 𝗕𝗜𝗢 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗢𝗿𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 con la 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗲𝗿𝗺𝗼𝗽𝗹𝗮𝘀𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮 e in collaborazione con il 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝘀𝘀𝗼𝗽𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮, questo patrimonio viticolo è stato cercato, recuperato e riportato alla coltivazione.
🌱 𝗜𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮: Analisi del DNA hanno confermato che si tratta di un ecotipo/clone locale di Sangiovese.
🌱 𝗣𝗶𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Viene coltivata ad altitudini elevate (fino a 700-800 metri) in terreni gessosi. Presenta una buccia molto spessa che la protegge naturalmente dalle intemperie e dai parassiti.
🌱 𝗨𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼: Storicamente impiegata in uvaggio con altre varietà locali come il Nero Antico di Pretalucente o il Montepulciano per dare vini moderni e di grande freschezza.
Dopo anni di lavori fatti di ricerca, memoria contadina, biodiversità e prove di microvinificazioni, oggi un grande riconoscimento che va ben oltre la medaglia, un riconoscimento alla biodiversità, alla viticoltura delle aree montane e pedemontane, alla caparbietà di chi ha scelto di non lasciare scomparire un pezzo della propria storia:
🏅 𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗱𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗮 PE' NIN PERDE LA SUMENTE vendemmia 2025 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱’𝗢𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹 𝗱𝗲𝘀 𝗩𝗶𝗻𝘀 𝗘𝘅𝘁𝗿𝗲̂𝗺𝗲𝘀 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗘𝗥𝗩𝗜𝗠, il concorso internazionale dedicato alla viticoltura eroica.
𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗟𝗘𝗩𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗖𝗢𝗧𝗜𝗣𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗜𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗢𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘
Nell’ambito del progetto “Pé Nin Perde la Sumente”, BIO Cantina Sociale Orsogna porta avanti una campagna di rilevamento degli ecotipi di vite domestica (Vitis vinifera subsp. sativa).
L’obiettivo è recuperare il patrimonio genetico delle viti autoctone presenti sul territorio, per tutelare, conservare e coltivare la biodiversità dei vecchi vigneti. Questo importante patrimonio viticolo è presente soprattutto nelle aree pedemontane, dove la viticoltura intensiva non è mai arrivata e dove si è conservata una ricchezza di ecotipi di vite adattati alle condizioni del territorio.
Un ecotipo di vite è una popolazione ottenuta attraverso selezione massale, espressione dell’interazione tra il suo patrimonio genetico e le specifiche condizioni ambientali.
𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 “𝗣𝗲́ 𝗡𝗜𝗡 𝗣𝗘𝗥𝗗𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘”
Nato da BIO Cantina Sociale Orsogna in collaborazione con la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Maiella, il progetto intende conservare e coltivare i “saperi e sapori contadini”, ripartendo dalle aree montane e pedemontane.
“Pé Nin Perde la Sumente” significa “per non perdere il seme”.
Un seme che rappresenta le origini e le tradizioni, ma anche un patrimonio di varietà autoctone, conoscenze, experiences e storie orali che per secoli sono state custodite e tramandate dalle comunità contadine.
Perché la biodiversità non è soltanto ciò che ereditiamo.
È ciò che scegliamo di non perdere
BIO Cantina Orsogna Gessi DiVini Mondial des Vins Extrêmes - concorso enologico Amministrazione Comunale di Gessopalena