Emmaus - Cooperativa Soc. - ONLUS

Emmaus - Cooperativa Soc. - ONLUS Il 5 per mille: dona a noi il tuo 5 per mille. visita:www.coopemmaus.it - Produciamo Icone e riproduzioni di immagini sacre, Setacci e crivelli in legno

Il lavoro, dal più semplice a quello complesso, sono costantemente monitorati da operatori e volontari che ne garantiscono la costanza ed il livello qualitativo. Ma è sempre la considerazione che anche lavori molto banali agli occhi di una persona normale rappresentano a volte impegno enorme per chi ha avuto la sola sfortuna di nascere con difficoltà motorie e/o sensoriali. Produciamo icone, ripro

duzioni di immagini sacre, setacci e crivelli in legno, effettuiamo lavori di montaggio di piccoli particolari

Un interessante articolo riguardante la nostra attività ri recupero: https://www.vita.it/storie-e-persone/fra-casse-di-f...
14/06/2026

Un interessante articolo riguardante la nostra attività ri recupero:
https://www.vita.it/storie-e-persone/fra-casse-di-frutta-e-verdura-fra-pesche-e-cipolle-scartate-si-puo-fare-cittadinanza-attiva-a-paderno-dugnano/?_gl=1*16moomz*_up*MQ..*_ga*MTQyNjY1MDg1LjE3ODE0MjMzNzI.*_ga_DP7K442VG2*czE3ODE0MjMzNzIkbzEkZzAkdDE3ODE0MjMzNzIkajYwJGwwJGgw&shem=rimspwouoe,

Una giornata di mercato in una cittadina dell'hinterland milanese. Un gruppo di volontari al lavoro fra le bancherelle. Frutta e verdura che può risultare "br**ta" agli occhi dei compratori viene donata dai commercianti alla “Terzo Tempo Anti-Spreco”, che la trasferisce alle realtà sociali del...

L'Editoriale di Don Ettore del 14 giugno 2026Un ministero donato alla Diaconia per la Comunità Pastorale.Quando giunse l...
13/06/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 14 giugno 2026

Un ministero donato alla Diaconia per la Comunità Pastorale.

Quando giunse la notizia, nel 2016, dell’arrivo di un nuovo Parroco a Erba, mi sono sentito preso da stupore e da qualche perplessità. Ma vista la provenienza - la Segreteria di Stato del Vaticano - lo stupore ha lasciato posto alle attese. Un sacerdote cha ha trascorso anni in Vaticano, per giunta nella Casa Santa Marta dove alloggiava Papa Francesco, avrebbe sicuramente portato a Erba una esperienza di Chiesa Universale, giovando alla città di Erba e in particolare alla Comunità Pastorale Santa Eufemia.
Mons. Angelo Pirovano arrivava senza una esperienza pastorale diretta in una parrocchia. Solo col tempo ho saputo che aiutava Parrocchie a Roma e quindi non era proprio inesperto. Qui a Erba ha imparato a fare il Parroco più in fretta del previsto. Non solo, ma è bastato poco perchè venisse eletto dai sacerdoti del nostro territorio Decano delle molte parrocchie oggi racchiuse nel nuovo termine: Fraternità Sacerdotale. Nella Comunità Pastorale S. Eufemia Mons. Angelo ha curato molto la Diaconia, la riunione quasi settimanale dei Sacerdoti delle quattro Parrocchie. Lo ha fatto e lo fa, creando un clima di serena e fattiva collaborazione, così che i Sacerdoti vi partecipano sempre volentieri. Ora è il tempo della maturità, mettendo insieme le tappe più importanti della sua vita di Sacerdote: gli anni del Seminario Diocesano come educatore e Bibliotecario, quelli a servizio della Segreteria di Stato Vaticana, del ministero di Parroco della Comunità Pastorale Santa Eufemia. Tre esperienze, tre stagioni della sua vita che potrà ancora mettere a frutto per gli anni che il Signore gli darà a servizio della Chiesa. Insieme ai Sacerdoti della Diaconia: don Bruno, don Carlo, don Giacomo, don Luigi, il Diacono Vincenzo, elevo al Signore un ringraziamento per quanto sa dare alle nostre Parrocchie di Erba. Di lui apprezzo lo stile discreto, a volte rigoroso nelle regole, la cordialità e la voglia di raccontarsi durante i momenti conviviali con i sacerdoti della Diaconia.
Caro don Angelo, i cinquant’anni di Ministero segnano un passaggio verso un nuovo modo di servire la Chiesa. Ti auguriamo che le varie stagioni della vita ora diventino maturità spirituale, umana, sacerdotale.
Auguri don Angelo

L'Editoriale di Don Ettore del 7 giugno 2026“Va e ripara il mio oratorio”Davanti al Crocifisso di San Damiano, Francesco...
06/06/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 7 giugno 2026

“Va e ripara il mio oratorio”

Davanti al Crocifisso di San Damiano, Francesco d’Assisi udì una voce che lo chiamava per nome: «Francesco, va’ e ripara la mia casa che, come vedi, va tutta in rovina». Quella parola, così semplice, cambiò per sempre la sua vita. In un primo momento, Francesco la intese alla lettera, ma presto comprese che si trattava di una chiamata interiore, un invito a ricostruire la sua vita e la comunità dei credenti sulla roccia del Vangelo. L’Oratorio estivo di quest’anno si lascia ispirare da quella voce antica e sempre nuova. All’inizio dell’oratorio feriale sento che queste parole, il Signore le affida a noi perché la sua casa, l’oratorio, diventi luogo di fraternità, di ascolto e di fede condivisa. “Riparare” significa rinnovare lo spirito, tornare all’essenziale, lasciarci convertire dal Vangelo di Gesù per vivere relazioni più vere, più semplici, più fraterne. “Alla scuola di san Francesco, l’oratorio diventa una fraternità concreta: non un luogo da frequentare, ma una casa da abitare. Quando egli scrive nel Testamento «Il Signore mi diede dei fratelli», non parla di un gruppo o di un’organizzazione, ma di un dono ricevuto. La fraternità nasce dal Vangelo stesso, che trasforma l'“io” in un “noi” e fa della comunità un segno dell’amore di Dio nel mondo”. È scritto ancora nel progetto dell’oratorio per questa estate: “Questa visione rinnova il volto dell’oratorio, che diventa un laboratorio di comunione e di vita evangelica. Ogni gesto, dal gioco alla preghiera, dall’accoglienza alla condivisione, è occasione per costruire legami veri. Il Vangelo non si trasmette come un sapere, ma si comunica vivendo la gioia di essere figli di un unico Padre. Come Francesco, che sapeva rivolgersi a ogni creatura con tenerezza e rispetto, anche i bambini e i ragazzi possono imparare che la fede passa attraverso le relazioni e che la fraternità è la prima forma di annuncio”.

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ore 11.00presso Sala Polifunzionale – Centro ZareptaConcerto del percorso del Progetto Corale ...
06/06/2026

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ore 11.00
presso Sala Polifunzionale – Centro Zarepta

Concerto del percorso del Progetto Corale “Coro Armonie Diverse”
con la partecipazione degli ospiti del Centro Diurno e di alcuni degli elementi del coro “Liberanimae”, sotto la guida di Isabella Basile.

L'Editoriale di Don Ettore del 31 maggio 2026Una Enciclica nata dalla speranza“Magnifica humanitas” è una lettera d’amor...
30/05/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 31 maggio 2026

Una Enciclica nata dalla speranza

“Magnifica humanitas” è una lettera d’amore che Papa Leone scrive all’umanità di oggi. (Luigino Bruni) “Desideriamo entrare in dialogo con tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, insieme ai quali prendiamo parte agli avvenimenti, alle domande e alle aspirazioni dell’umanità”. (confronta Concilio Vaticano secondo: Gaudium et spes) Non nasce dunque dalla paura per il nuovo, non condanna il nostro tempo chiamandosi fuori, neanche quando parla dell’intelligenza artificiale. Proprio perché l’umanità è magnifica, occorre evitare “l’aumento delle spese militari che viene presentato come unica risposta a un futuro incerto o a minacce percepite, mentre il costo reale grava sui più poveri”. L’umanità proprio perché “magnifica” non può essere asservita all’IA perché non costituirà mai una sua relazione, ma una sua parvenza “L’imitazione artificiale della relazione di cura o di accompagnamento può diventare pericolosa. Infatti, la sostituzione della parola, del volto, delle mani e del cuore degli uomini produce disvalore e comportamenti disumani”. “Tra gli altri ambiti trattati tre meritano attenzione: la verità, il lavoro, la libertà. La verità: in un’era in cui tutto è manipolabile, è necessario custodire una educazione critica che ci permetta di distinguere il vero dal falso. Il secondo è il lavoro: quando il criterio dominante diventa l’efficienza, il lavoro rischia di perdere il suo valore umano e relazionale. Il terzo ambito è la libertà: minacciata dalle dipendenze digitali, dalla raccolta massiva di dati. A difesa di questa si richiedono regole giuste, responsabilità condivisa ed educazione” (Dicastero Vaticano dello sviluppo umano integrale). In questo tempo di grande e nuova sofferenza l’Enciclica accresce la gratitudine per la Chiesa e Papa Leone ed è un grande dono per tutti coloro che continuano a sperare e a credere che l’umanità, nonostante tutto, sia magnifica.

Bilancio 2025Il 20 maggio 2026 si è tenuta l'annuale assemblea dei soci della cooperativa per approvare il bilancio 2025...
23/05/2026

Bilancio 2025

Il 20 maggio 2026 si è tenuta l'annuale assemblea dei soci della cooperativa per approvare il bilancio 2025. La seduta abbastanza calorosa ha approvato oltre al bilancio CE anche il bilancio sociale, strumento di analisi della situazione della cooperativa non solo sotto l'aspetto puramente contabile ma anche sociale e di relazione.
Nella seduta abbiamo anche avuto modo di ringraziare calorosamente i sostenitori della nostra cooperativa che ci hanno aiutato in tantissimi modi: con il loro sostegno morale e anche materiale. Ci sarebbe di grande soddisfazione se avrete modo di consultare i dati contenuti in questi documenti.
I due documenti sono consultabili a questo link:
https://www.coopemmaus.it/index.php/home/documenti/37-bilancio-2025.html
Ancora GRAZIE a tutti i nostri sotenitori.

Emmaus Paderno Dugnano - cooperativa lavoro - centro diurno disabili

L'Editoriale di Don Ettore del 10 maggio 2026Tramp attacca ancora il Papa«Se dipendesse dal Papa, l’Iran avrebbe l’arma ...
11/05/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 10 maggio 2026

Tramp attacca ancora il Papa

«Se dipendesse dal Papa, l’Iran avrebbe l’arma nucleare e a lui starebbe bene». Per questa ragione, «penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone». L’accusa non è nuova: dall’inizio dell’escalation retorica nei confronti di Leone XIV del 12 aprile, Donald Trump ha più volte ripetuto che il Pontefice sarebbe favorevole all’atomica degli ayatollah. La risposta pacata ma ferma di Papa Prevost ha ridimensionato il nuovo attacco al Papa ribadendo due principi fondamentali soprattutto per chi copre una carica così alta come il Presidente degli Stati Uniti: “chi mi critica lo faccia nella verità”, e il secondo principio fondamentale “spero semplicemente di essere ascoltato per il valore della Parola di Dio”. Fare la verità significa conoscere il magistero della Chiesa che non ha mai smesso di predicare la pace tema per altro molto presente in quello di Leone XIV cha iniziato il suo ministero papale con il saluto di pace. “La pace sia con voi” furono le sue prime parole per poi lanciare quello che è diventato un programma per la Chiesa chiamata a operare per una “pace disarmata e disarmante”. Stiamo vicini al nostro Papa. Ha bisogno della nostra preghiera perché non rinunci alla fermezza dimostrata in questo primo anno da Papa. Venerdì 8 maggio ha ricordato il primo anno di elezione a Vescovo di Roma e quindi Papa. Auguri

L'Editoriale di Don Ettore del 3 maggio 2026Non per tradizione, ma per attrazione Domenica 3 maggio undici bambini della...
02/05/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 3 maggio 2026

Non per tradizione, ma per attrazione

Domenica 3 maggio undici bambini della nostra parrocchia si accosteranno per la prima volta all’Eucaristia nella Messa di Prima Comunione. È un appuntamento desiderato dai bambini e dalle loro famiglie. Segna un passaggio decisivo nella formazione cristiana dei fanciulli. L’iniziazione alla vita ecclesiale trova nella Messa di Prima Comunione l’aspetto più evidente della progressiva partecipazione alla vita comunitaria, alla celebrazione dei Sacramenti, al rapporto con Gesù pane vero che dà la vita. Sono cambiate tante cose anche nella vita della Chiesa, ma alcune sono rimaste e continuano a coinvolgere le famiglie che vogliono dare ai loro figli una educazione cristiana. Una di queste è certamente la “Prima Comunione”. Eppure oggi non sfugge a nessuno che non basta più proporre ai bambini la partecipazione ai Sacramenti per tradizione. Parrocchia e famiglie dovranno essere sempre più luoghi attraenti dove conoscere Gesù e crescere nella fede. La parrocchia con la presenza delle Catechiste, insieme ai genitori e ai nonni, ha portato i ragazzi a questo grande appuntamento. Rimane urgente tuttavia pensare a una Chiesa che aggrega non per tradizione ma per attrazione proponendo una comunità adulta accogliente, aperta alla ca**tà, disponibile ai cambiamenti, capace di intessere relazioni profonde con tutti i suoi membri. Per questo nonostante, tutti i limiti legati alla difficoltà di percepire la Chiesa come una comunità attraente, rimango fiducioso sul futuro di questi undici ragazzi. Con loro vivremo anche l’avventura dell’oratorio estivo, altro appuntamento che li farà sentire parte della comunità parrocchiale.

25/04/2026
L'Editoriale di Don Ettore del 19 aprile 2026Tra un volo e l’altroNell’Africa stremata da innumerevoli conflitti Papa Le...
18/04/2026

L'Editoriale di Don Ettore del 19 aprile 2026

Tra un volo e l’altro

Nell’Africa stremata da innumerevoli conflitti Papa Leone non trova terreno più adatto per andare oltre e denunciare la grave situazione nella quale si trovano i Paesi dell’Africa meta del suo viaggio Apostolico. Ma il suo pensiero va ben oltre l’Africa quando denuncia con forza che “il mondo è distrutto da una manciata di tiranni, miliardi di dollari per uccidere e non ci sono risorse per curare ed educare”. A BAMENDA in Camerun è andato giù pesante denunciando che “i signori della guerra fingono di non sapere che basta un attimo a distruggere, ma spesso non basta una vita a ricostruire”. L’Africa però non è solo distruzione, conflitti di guerre civili, “l’Africa è tenuta in piedi da una miriade di fratelli e sorelle solidali”. La solidarietà è più forte della manciata di tiranni. Il Papa la constata con mano, e credo nel nostro immaginario l’Africa è la terra dove l’opera dei volontari, delle organizzazioni solidali da sempre sono presenti a curare le ferite e i disastri causati dal colonialismo. Dopo l’attacco di Tramp a Papa Leone non si può non leggere i suoi interventi come una risposta indiretta alle parole pesanti e certamente fuori luogo che hanno suscitato sdegno e disapprovazione da più parti. Per fortuna Papa Prevost non si ferma alle polemiche e specialmente in Camerun ha pronunciato parole vibranti: “Questo è il momento di cambiare, di trasformare la storia di questo Paese oggi e non domani! Adesso e non in futuro! E questo il momento di ricostruire, di comporre nuovamente il mosaico dell'unità, mettendo insieme le diversità e le ricchezze del paese del continente. Di edificare una società in cui regnano la pace e la riconciliazione”. Ce n’è abbastanza per dire quanto sarà importante questo viaggio Apostolico in Africa.

Indirizzo

Via Argentina, 35
Paderno Dugnano
20037

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 17:00
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 17:00

Telefono

+390299045376

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