04/02/2026
AR Arte e Restauro e CTS Conservation: il restauro del legno a San Giorgio Maggiore
La sacrestia di San Giorgio Maggiore a Venezia conserva alcuni arredi lignei fissi di grande pregio, interessati da un degrado particolarmente aggressivo, riconducibile alle condizioni ambientali.
Gli interventi hanno riguardato in particolare credenzoni, pedane, dossali e sedute, oltre a un mobile collocato sotto la tela raffigurante La Presentazione di Gesù al Tempio.
A seguito di indagini preliminari, saggi e di una campagna di videoendoscopie, sono state avviate le attività di restauro.
Particolarmente complessa è risultata la pulitura delle superfici, caratterizzate da una patina tenace.
L’intervento è stato condotto mediante una miscela appositamente formulata dopo una serie di test,
utilizzando diverse soluzioni specifiche a base di saliva sintetica, white spirit e olio di vasellina; altre aree sono state trattate con una soluzione di acqua e tensioattivo New Des CTS.
Si è quindi proceduto allo smontaggio, consolidamento e successivo rimontaggio degli elementi, con l’inserimento di nuove parti strutturali di sostegno e l’adozione di sistemi di tassellatura. In questa fase è stato utilizzato anche PLM-A CTS con funzione consolidante.
Tutte le superfici sono state sottoposte a trattamenti antitarlo ripetuti, seguiti dal consolidamento della fibra lignea con una miscela consolidante a base di Paraloid B-72.
Le operazioni di stuccatura e le sverzature sono state eseguite, a seconda delle aree, con resina
bicomponente per legno o con cera. La finitura delle superfici esterne, concordata con la Soprintendenza, è stata realizzata mediante l’applicazione di olio paglierino diluito e gommalacca.
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