31/10/2025
Sempre più social network stanno iniziando a utilizzare i dati personali degli utenti per addestrare sistemi di intelligenza artificiale generativa.
Si tratta di una tendenza in crescita, che apre interrogativi importanti: quali dati vengono impiegati, su quali basi giuridiche si fonda questo trattamento e quali diritti possono essere esercitati dalle persone coinvolte.
In questo contesto, anche LinkedIn ha annunciato che, a partire dal 3 novembre, inizierà a utilizzare i dati degli utenti per finalità di IA, salvo opposizione esplicita entro quella data.
In un ecosistema digitale in cui l’IA si sviluppa grazie a informazioni reali, conoscere i propri diritti — come il diritto di opposizione previsto dal GDPR — non è solo una questione normativa, ma uno strumento essenziale di consapevolezza e controllo individuale.
Ne parliamo in questo approfondimento, con riferimenti normativi, casi attuali e indicazioni operative.
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Un cambiamento importante nella gestione dei dati personali: cosa sapere, come agire Dal 3 novembre 2025, LinkedIn inizierà a utilizzare i dati personali degli utenti maggiorenni residenti in Europa per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale generativa, salvo che l’utente abbia ese...