27/10/2025
Desidero portare all’attenzione una nuova normativa fiscale entrata in vigore l’1.1.2025
Si tratta dell’abrogazione del coacervo successorio, introdotta dal D.Lgs 139/24, che garantisce maggiore certezza giuridica e fiscale rispetto al passato e offre nuove opportunità per una pianificazione patrimoniale più efficace.
Per effetto dell’abrogazione del coacervo, infatti, si applicano due distinte franchigie, una per le donazioni ed una per le successioni, senza alcun cumulo dei valori patrimoniali trasferiti, riducendo così il potenziale carico fiscale per gli Eredi.
L’art 1 della norma, infatti, ha abrogato esplicitamente l’art. 8, comma 4, del TUS recependo così la tesi giurisprudenziale in tema di coacervo successorio cui aveva, da ultimo, aderito anche l’Amministrazione Finanziaria con la Circolare del 2023.
Dunque, quali conseguenze comporta la suddetta abrogazione?
Alla luce di quanto sopra esposto, è possibile concludere che il decreto legislativo 139/2024, avendo abrogato il coacervo successorio che per anni aveva sollevato dubbi e contestazioni e avendo modificato il coacervo donativo con regole, almeno in parte, più trasparenti, segna dunque un passaggio importante nella gestione fiscale delle successioni e delle donazioni che consentirà di semplificare il rapporto tra contribuenti e fisco, garantendo al contempo maggiore coerenza normativa.