14/01/2026
Le battaglie a difesa del commercio di prossimità non nascono oggi.
Già nel 2012–2013 Confesercenti lanciava la campagna “Libera la domenica”, raccogliendo 150.000 firme rimaste allora inascoltate.
Oggi, dopo 15 anni di liberalizzazioni, vediamo i risultati:
🔻 consumi fermi
🔻 desertificazione dei centri urbani
🔻 squilibri a favore della grande distribuzione e delle multinazionali dell’e-commerce
📌 Il punto non è più decidere se aprire o no la domenica.
👉 Il vero nodo è politico:
difendere il pluralismo della rete commerciale e garantire la sopravvivenza di un tessuto economico fatto di piccole e medie imprese, lavoro autonomo e occupazione stabile.
Non è una battaglia contro l’online o contro il lavoro domenicale.
È una battaglia per regole eque, contro condizioni competitive sbilanciate.
Il commercio di vicinato non è solo economia:
è presidio sociale, sicurezza, servizi e coesione delle comunità.
Difenderlo non è nostalgia, ma una scelta necessaria per il futuro dei territori.
Leggi qui https://www.confesercentidelvenetocentrale.it/commercio-confesercenti-del-veneto-centrale-serve-tutelare-il-pluralismo-della-rete-commerciale-e-il-valore-del-commercio-di-vicinato/