22/04/2023
DAI BUONI PROPOSITI AGLI OBIETTIVI EFFICACI.
Forse i “buoni propositi”, per l’anno nuovo o per l’inizio di un mese, sono una strategia votata al fallimento entro pochi giorni. Sono verbalizzati o pensati.
Abbiamo la percezione di esserne convinti, siamo ispirati, abbiamo la “buona volontà”. Ma non non sono strutturati sistematicamente. Non sono pianificati con cura. Sono “buoni”, non efficaci. Non sono seguiti, scritti, non hanno una scadenza, e tendono a finire nel dimenticatoio.
In alternativa potremmo entrare nell’ottica invece di una pianificazione a medio-lungo termine. Potremmo, invece di propositi, parlare di obiettivi. E metterli per iscritto.
Così potremmo continuare a guardarli, a pensare se li stiamo raggiungendo. Ricordarci di raccogliere feed-back periodicamente su come stanno andando. Questo sia per le attività personali che aziendali.
Certo è che, come diceva Seneca, “Non v’è rotta favorevole per il marinaio che non sa in che porto approdare”. E gli obiettivi sono come quella rotta favorevole che ci porta verso i risultati, se sono pensati in modo realistico e un po’ sfidante, ma non troppo.