09/10/2021
E’ stato firmato il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo Impresa Donna, che sblocca una serie di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a sostegno dell’imprenditoria femminile.
Il decreto è stato firmato il 2 ottobre, e rende operativi 40 milioni, poi dal PNRR arriveranno altri 400 milioni.
Tuttavia manca ancora un tassello per rendere il Fondo pienamente
operativo: il provvedimento che fissa il via per le domande.
Per la nascita dell’impresa, sono previsti contributi a fondo perduto fino a un massimo di 100.000 euro di spese, per coprire l’80% fino a 50mila euro.
In caso di donne disoccupate la copertura prevista sale al 90%.
Se il progetto prevede spese oltre il limite dei 100.000 euro e fino ai 250.000 euro, la copertura scende al 50%.
Per il consolidamento delle imprese sono previste le seguenti agevolazioni
• per le imprese costituite da meno un 1 e massimo 3:
- il 50% come fondo perduto
- 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero,
- fino all’80% delle spese ammissibili;
• per le imprese costituite da almeno 3 anni:
- contributi a fondo perduto per le spese di capitale circolante;
- finanziamento agevolato per le spese di investimento;
- voucher fino a 5mila euro per impresa per in assistenza tecnica e di gestione dell’impresa. Di questi, 3mila euro sono per i servizi Invitalia.
Gli aiuti del Fondo Impresa Donna possono essere richiesti da quattro categorie di beneficiari:
-cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
-società di capitale con quote e componenti di cda per almeno due terzi di donne;
-imprese individuali la cui titolare è una donna;
-lavoratrici autonome.
I settori per i quali si può presentare domanda sono industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo.
Le imprese costituite da meno di un anno, o le persone fisiche che intendono avviare l’attività, possono presentare domanda se:
hanno sede legale e/o operativa in Italia;
una volta presentata domanda e ottenuto esito positivo, hanno 60 giorni di tempo dalla comunicazione per documentare l’avvenuta costituzione.