10/09/2026
Nelle ultime ore, Palermo è stata travolta da una brutale scia di violenza tra i quartieri di Borgo Nuovo e il CEP, con sei persone coinvolte in una serie ininterrotta di sparatorie e pestaggi.
La cronaca degli ultimi giorni restituisce l'immagine di una città fragile: tutto è cominciato lunedì con i primi colpi di arma da fuoco a Borgo Nuovo, per poi spostarsi al CEP con un agguato contro zio e nipote e un violento pestaggio contro padre e figlio. Ieri sera la situazione si è aggravata con l'arrivo al Policlinico di altri due uomini, uno ferito da proiettili e l'altro con i denti rotti. Attualmente la polizia indaga sulla vicenda, sospettando che dietro questa catena di sangue ci sia un unico regolamento di conti che lega le due zone.
Come sottolinea Giorgia Minafò nel nostro video, la violenza in strada non può e non deve diventare un'abitudine. Questi episodi dimostrano un'escalation criminale che ormai non riguarda più solo le periferie, ma l'intera città, nonostante i controlli. Rassegnarsi a vivere con la paura di uscire di casa non è un'opzione contemplata: tocca in primo luogo a noi cittadini pretendere risposte concrete e una presenza molto più incisiva dello Stato sul territorio.
Vi sentite ancora sicuri a camminare per le strade del vostro quartiere o credete che l'emergenza sicurezza richieda interventi immediati e più drastici?