29/04/2026
Un momento di confronto ad alto livello sul presente e sul futuro delle imprese familiari è stato al centro della Lectio Inauguralis della Cattedra AIDAF-EY in Strategia delle Aziende Familiari, ospitata in Bocconi.
Nel corso dell’evento è emerso con forza il ruolo centrale delle imprese familiari nel sistema economico: in Italia rappresentano il 67,2% delle aziende e contribuiscono a quasi la metà del PIL. Un peso rilevante anche a livello europeo e globale, dove continuano a distinguersi non solo per diffusione, ma anche per capacità di generare occupazione e valore.
Uno dei temi più discussi è stato quello della resilienza: i dati confermano che le imprese familiari tendono a performare meglio nei momenti di crisi, registrando una crescita dell’occupazione e dei ricavi superiore rispetto alle aziende non familiari. Questo vantaggio competitivo si lega a una visione di lungo periodo, a una governance più stabile e a un forte radicamento nei territori.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie di capitale e proprietà: se da un lato l’apertura a investitori esterni può sostenere la crescita, dall’altro emerge l’importanza di preservare il controllo familiare attraverso soluzioni come partecipazioni di minoranza, IPO o strumenti finanziari innovativi. Tuttavia, in Italia la propensione alla quotazione resta ancora limitata.
Altro nodo cruciale è quello della leadership e della successione. Crescono i modelli di co-leadership e le dinamiche multigenerazionali, con un ruolo sempre più importante del mentoring inverso tra giovani e senior. Allo stesso tempo, l’invecchiamento della leadership rappresenta una sfida concreta, rendendo urgente una pianificazione strutturata dei passaggi generazionali. Quando ben gestita, la successione non penalizza le performance, anzi può rafforzarle.
Sul fronte della governance, i dati evidenziano progressi ma anche margini di miglioramento: diversità nei board, presenza di membri indipendenti e apertura a competenze esterne sono fattori che incidono positivamente su crescita e redditività, ma ancora poco diffusi in modo sistemico.
Infine, è emersa con chiarezza la specificità delle imprese familiari nel coniugare business e valori: sostenibilità, impatto sul territorio e attenzione alla comunità non sono solo obiettivi, ma parte integrante della strategia. In questo contesto, la famiglia imprenditoriale resta un elemento chiave, capace di amplificare sia le criticità sia i punti di forza dell’impresa.
La Lectio si è conclusa con uno sguardo al futuro: rafforzare la governance, investire sulle competenze delle nuove generazioni, favorire modelli di leadership condivisa e promuovere soluzioni di crescita che non compromettano l’identità familiare saranno le leve decisive per affrontare le sfide dei prossimi anni.