20/02/2021
Sono trascorsi alcuni anni e la situazione rimane la stessa. Lo stato di abbandono dell’intera area è ormai allo sbando per una conduzione che mira esclusivamente al mantenimento della posizione perché consapevole dell’impossibilità di potere raggiungere i giusti obbiettivi per la cautela degli abitanti della scuola. La chiusura della strada privata ad uso pubblico, denominata Via Vivaldi, per mano di una cieca amministrazione comunale che ha valutato le reali condizioni della strada e dell’area antistante l’Istituto con iniquo parametro, con l’intento di scongiurare un rischio mai rimosso ha forse peggiorato in materia di sicurezza l’accesso agli edifici dei mezzi di soccorso. A nulla sono valse le molteplici comunicazioni verbali e scritte per scardinare gli interessi ed i problemi che aleggiano sull’intera area. Oggi gli abitanti del complesso malaspina costretti a convivere nel pieno degrado subiscono anche l’abbandono dei rifiuti per mano dell’amministrazione scolastica. Reclami, diffide rivolte direttamente al Dirigente non hanno prodotto altro che inasprimento dei rapporti sfociato in atti giudiziari di basso valore molare e dai contenuti mendaci. Fiduciosi in una Giustizia che seppur lenta ed a volte articolata, l’intera comunità ha deciso a di combattere affinché le istituzioni possano assumere quelle posizioni impopolari che sono in grado di garantire legalità, sicurezza, benessere e armonia ambientale. La scuola, dove i nostri giovani devono trovare l’istituzione educativa dello Stato con il compito di trasmettere a loro stessi gli elementi fondamentali per formare una civiltà e una cultura evolutiva, deve pretendere una gestione globale che possa in tempi brevi soddisfare i bisogni di una comunità civile.
Chiesta al sindaco Orlando una nuova area di emergenza e l'abbattimento del muro che confina con l'area ferroviaria Malaspina. La promessa: "A breve, alle spalle del liceo Einstein sarà creato un piccolo parco urbano e una nuova bretella stradale".