08/03/2022
La stracciatella pugliese è un formaggio tipico originario dell’altopiano delle Murge a pasta filata fresca e dal sapore leggermente acidulo ma delicato. Nonostante sia un prodotto tipico della regione Puglia, la stracciatella è conosciuta anche in altre regioni del sud, in particolar modo la Campania, il Molise e la Basilicata, dove viene preparata soprattutto con latte di vaccino. Questa squisita specialità pugliese è costituita da straccetti di mozzarella di alta qualità (di bufala o di vaccino) e panna fresca. La mozzarella viene infatti, “stracciata” a mano creando dei filamenti irregolari che vengono poi amalgamati alla panna d’affioramento del latte. Costituisce, quindi, la parte interna della “burrata”, altra specialità casearia della Puglia.
La “stracciatella pugliese” nasce nei primi anni del Novecento, quando la popolazione rurale per cercare di fronteggiare una grave crisi economica, si trovò nell’infelice condizione di reinventarsi e, come spesso accade in questi casi, di necessità si fece virtù. Vennero infatti, riutilizzati tutti i prodotti caseari, in particolare modo, i residui della pasta filata (utilizzata per la lavorazione della burrata) che vennero mescolati con la panna, dando vita così, a questo gustoso formaggio cremoso molto spesso principe delle tavole pugliesi e non. La preparazione della stracciatella La “stracciatella pugliese” viene prodotta in ogni periodo dell’anno anche se sono in molti ad affermare che siano i mesi a cavallo tra la primavera e l’estate, quelli maggiormente quotati per ottenere un prodotto qualitativamente eccellente. Tra le sue peculiarità possiamo notare la mancanza di una crosta esterna (come in gran parte dei formaggi) e la totale mancanza di occhiature interne.